Protusioni discali

Buonasera, ho 31 anni. Gioco a calcio da 25 anni, la maggior parte dei quali giocati a livello agonistico. Lavoro da 6 mesi come Oss in una comunità alloggio; gli utenti sono per lo più autosufficienti. Le mansioni sono quelle dunque che si svolvono in ogni casa (cucinare, pulire, lavare, stendere, fare docce ecc...). A volte però carico qualche bel peso. In precedenza invece ho lavorato come commessa.
Soffro di mal di schiena, soprattutto lombare e cervicale, da molti anni. Ultimamente il dolore si è fatto quasi insopportabile. A livello cervicale sento una certa rigidità articolare e provo dolore, oltre a sentire diversi "crac", quando muovo il collo. Inoltre, ormai tutti i giorni, mi si addormenta la parte vicina alla clavicola, sia a dx che a sn. Non riesco a riposare bene in quanto sento il collo sempre in tensione.
Vorrei chiedere un consulto circa i risultati della RM cervicale alla quale mi sono sottoposta, che dice quanto segue:

Tecnica: esame eseguito con sequenze SE T1, TSE T2, STIR T2, GE T2
A carico dei metameri cervicali e dorsali superiori visibili non sono apprezzabili alterazioni morfologiche e di segnale compatibili con patologia evolutiva di tipo infettivo-infiammatorio e neoplastico ne cedimenti somatici.
C2-C3, C3-C4: aspetto nei limiti del segnale dei dischi che debordano posteriormente e improntano il sacco durale.
C4-C5: segni di disidratazione a carico del disco che protude posteriormente a larga base e impronta il sacco durale. Canali neurali nei limiti.
C5-C6: modesti segni degenerativi somatici. Iniziali segni involutivi discali e protusione posteriore a larga base del disco che impronta il sacco durale e determina lieve risentimento midollare. Segni di artropatia interapofisaria.
C6-C7: aspetti nei limiti del segnale del disco che protrude posteriormente e impronta il sacco durale senza risentimento midollare. Iniziale artropatia interapofisaria.
C7-D1 e metameri dorsali superiori visibili: aspetto normale del segnale dei dischi che non protrudono posteriormente. Canali neurali di ampiezza normale.
Il midollo spinale cervicale e dorsale superiore visibile non presenta alterazioni morfovolumetriche e di segnale compatibili con patologia espansiva intramidollare e focolai demielinizzanti. Assenti cavità siringomieliche.
Vorrei capire se questo quadro giustifica i miei mali a livello cervicale e se e quanto è "grave" questa condizione. Inoltre, potrò continuare a giocare a calcio oppure potrebbe questo sport compromettere ulteriormente la situazione? Premetto che in questo momento sono ferma a causa del dolore.
Grazie per la disponiilità.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
è necessario che Lei consulti di persona un neurochirurgo al fine di valutare clinicamente i Suoi sintomi.
La Sua colonna cervicale è affetta, stando al referto trascritto, da discoartrosi verosimilmente responsabile dei disturbi riferiti.
Ma ciò non basta per porre una corretta diagnosi e quindi una opportuna terapia.
Ciò che il radiologo, correttamente descrive, non vuol dire che abbia rilevanza clinica e per questo è necessaria la visita medica per capire quale livello della colonna cervicale sia responsabile e quindi da dover trattare.

Disponibile per eventuali uletriori chiarimenti invio cordiali saluti
[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dott.
la ringrazio per la tempestiva risposta.
E' sicuramente mia intenzione consultare personalmente uno specialista.
Sto aspettando il referto della Rm lombo sacrale (sempre prescritta dal mio medico di fiducia) che nel frattempo ho effettuato, n quanto i miei disturbi sono anche a livello lombare. Provo molto dolore nel piegarmi in avanti, ho difficoltà poi a rimettermi in posizione eretta. Inoltre ormai da un mese e mezzo sento delle fitte sul lato destro della schiena (tipo crampi), a volte si irradiano davanti nell'addome, a volte invece al gluteo.
Magari prossimamente riporteerò anche questo referto, se sarà nuovamente gentile da darmi altre delucidazioni. Nell'attesa ovviamente di effettuare una visita specialistica.
Ancora grazie per la professionalità e la disponibilità dimostrata.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Rimango in attesa
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
ho ritirato il referto della Rm lombo sacrale e per fortuna l'esito è il seguente:
Esame eseguito con tecnica SE e TSE sui piani sagittali e assiali
Non si rilevano evidenti ernie o frammenti nucleari espulsi.
Sostanzialmente contenuti tutti i dischi compresi nel volume di esame. Non evidenti alterazioni osteo-strutturali ne masse intra, extra rachidee. Canale rachideo nella norma. Tratto midollo visibile di volume, morfologia e segnale regolari.

Sono stata dal mio medico, mi ha prescritto visita fisiatrica in seguito al risultato della Rm Cervicale. Può essere utile? O sarebbe meglio un altro specialista?
Questa volta però il mio medico non ha assolutamente preso in considerazione il problema che ho ormai da 2 mesi all'addome, al fianco e alla schiena (tutto a destra). Ho delle fitte alla schiena, dolore lombare, rigidità e dolore nel piegarmi e ritirarmi su, inoltre a volte (più spesso che raramente) ho male all'addome, subito sotto le costole e al fianco. Per questo all'inizio mi aveva prescritto un'ecografia all'addome completa pensando a possibili calcoli renali o alla cistifellea. Esito negativo.
Domanda: può succedere di non riuscire a vedere dei calcoli? A mia mamma era successo ma 30 anni fa.
Ancora grazie per la disponibilità.
Cordiali saluti
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Per la diagnosi di calcoli ci sono esami specifici.
La RM lombare va bene, ma è la colonna cervicale che verosimilmente Le crea i sintomi

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