Frattura vertebra c6

Buonasera,
in seguito ad un incedente in pronto soccorso tramite TAC mi hanno riscontrato "Frattura dell'arco posteriore di destra di C6. Frattura pluriframmentaria del processo articolare di destra e dell'arco posteriore omolaterale di C7. Ne consegue instabilità del corpo di C6 su C7 e riduzione in ampiezza del canale vertebrale omolaterale. Scomparsa della fisiologica lordosi."
Il Dottore mi ha presentato queste 2 possibilità:
1- Intervento chirurgico di stabilizzazione vertebrale c6-c7;
2- Collare di Philadelfia con modulo Halo da indossare h 24 per 3 mesi;

In sincerità, in un primo momento, sono stato abbastanza contrario all'intervento per paura che l'intervento vada male e ci siano complicanze, sopratutto quelle relative al midollo spinale.
Sentendo altri pareri però, molti mi hanno consigliato l'intervento considerando anche la mia età (29 anni).
Vorrei quindi anche un vostro parere se optare per l'intervento o provare con il collare, considerando i pro e i contro di ciascuna soluzione che ad oggi non mi sono molto chiari.
Avrei anche pensato di provare con il collare e in caso non ci siano miglioramenti entro 3 mesi optare per l'intervento.

Vi ringrazio in anticipo per la vostra disponibilità.
Saluti,
Davide
[#1]
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 5,8k 319 205
Egregio Paziente,
Le premetto che per dare una indicazione a trattamento chirurgico si richiede una scrupolosa valutazione diretta delle indagini eseguite, supportata dal supplemento di ulteriori accertamenti, quali in primis la Risonanza Magnetica, e dello stato neurologico del soggetto. Pertanto, non è il consulto online la via migliore per chiarirsi le idee. Comunque, parlando in astratto, il rilievo di restringimento del canale spinale e di frattura instabile della settima vertebra cervicale pone una indicazione quasi assoluta alla stabilizzazione con mezzi protesici.
Cordialmente

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2]
Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Condividendo pienamente il parere del dr. Colangelo, mi permetto di aggiungere che l'Halo è un sistema che somiglia molto agli strumenti di tortura medievali e applicarlo per 3 mesi non è semplice da sopportare, soprattutto per un giovane.
Infatti è utilizzato maggiormente nelle persone anziane o in casi di forti controindicazioni all'intervento.
Pertanto sono anch'io del parere che la soluzione migliore sia l'intervento che, in mani esperte, è praticamente privo di rischi.

Cordiali saluti

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