Cisti aracnoidea e rischi?

Buon pomeriggio dottori, espongo una mia preoccupazione: dopo eventi occasionali di vertigini appena sveglio, a mio padre, è stata prescritta una Risonanza Magnetica dalla quale gli hanno rilevato una ciste aracnoidea di non rilevanza clinica (è scritto sul referto, ci sono anche le dimensioni ma non le ricordo in questo momento, intorno ai 2cm se non erro).
A questo punto sono un po' preoccupata in quanto a lui hanno detto che può essere una zona piu soggetta a sanguinamenti e che può essere ereditaria.
Il nostro medico di base rientrerà l'8 settembre.
Mi sto preoccupando sia per lui, perché non so che rischi comporti questa cosa, sia per me dato che pratico da sempre vari sport, da un anno a questa parte, ad esempio, sono arbitro di calcio e vado in palestra (sala pesi, corsa, bici) ed inoltre è capitato anche a me, raramente, di avere queste vertigini al mattino ma non ho mai dato tanta importanza in quanto in pochissimo tempo tendevano a passare.
Mi date qualche informazione in più?
Io dovrei evitare di fare sport?

Intanto vorrei sapere
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Dr. Pier Francesco Eugeni Neurochirurgo 78 5
Nella stragrande maggioranza dei casi la cisti aracnoidea è un reperto occasionale e non è clinicamente espressiva.
È generalmente presente fin dalla nascita e quindi "congenita"e, come nel caso di molte altre manifestazioni, l'incidenza bella discendenza può essere maggiore rispetto al resto della media dei soggetti.
Per escluderne la presenza la RMN è l'esame di scelta, come pure per seguirne l'eventuale evoluzione.
Una cisti aracnoidea clinicamente muta non va trattata chirurgicamente.

Pier Francesco Eugeni, MD
Specialista in Neurochirurgia - Chirurgia Spinale
Segreteria: 3296122118 – Portatile: 3208219474 - email: eugeni@inwind

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