Sensazione che il cervello si muova o vibri
Buongiorno carissimi Dottori!
È da circa 3 mesi che ho la sensazione che il cervello si muova o vibri, la sensazione avvolta dura qualche minuto, avvolte si potrae per delle ore, e si alterna a momenti più e meno intensi, e molte volte il cuore batte più veloce e avvolte in maniera anomala!
Quando più intensi, mi sento un po' stordito e difficoltà a concentrarmi!
Prima era caratterizzata anche con l'innalzamento della pressione, ultimamente anche con pressione normale!
Devo dire che prima mi venivano quasi ogni giorno, ultimamente solo un paio di volte a settimana, ma quando vengono mi fanno molto preoccupare!
Ho fatto due diverse visite cardiologica, sia elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, ma dalle visite nessuna anomalia, poi ho fatto ecodoppler e solo una vena è al 17% di otturazione e quindi non può essere dovuto a quello!
Chiedo se qualcuno di Voi potesse darmi qualche consiglio e/o magari sarebbe il caso di fare una visita neurologica!
Grazie infinite
Buona domenica
È da circa 3 mesi che ho la sensazione che il cervello si muova o vibri, la sensazione avvolta dura qualche minuto, avvolte si potrae per delle ore, e si alterna a momenti più e meno intensi, e molte volte il cuore batte più veloce e avvolte in maniera anomala!
Quando più intensi, mi sento un po' stordito e difficoltà a concentrarmi!
Prima era caratterizzata anche con l'innalzamento della pressione, ultimamente anche con pressione normale!
Devo dire che prima mi venivano quasi ogni giorno, ultimamente solo un paio di volte a settimana, ma quando vengono mi fanno molto preoccupare!
Ho fatto due diverse visite cardiologica, sia elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, ma dalle visite nessuna anomalia, poi ho fatto ecodoppler e solo una vena è al 17% di otturazione e quindi non può essere dovuto a quello!
Chiedo se qualcuno di Voi potesse darmi qualche consiglio e/o magari sarebbe il caso di fare una visita neurologica!
Grazie infinite
Buona domenica
Gentile Utente,
ho letto con attenzione la sua descrizione. La sensazione di vibrazione o movimento interno alla testa, associata a episodi di tachicardia, lieve stordimento e difficoltà di concentrazione, in presenza di accertamenti cardiologici nella norma, orienta più frequentemente verso una condizione di iperattivazione del sistema neuro-vegetativo piuttosto che verso una patologia neurologica strutturata. In particolare dal suo resoconto anamnestico emergono particolari rassicuranti quali l'andamento fluttuante nel tempo, la comparsa fluttuante di episodi con completa regressione, un
miglioramento spontaneo della frequenza degli eventi e la negatività degli esami cardiologici eseguiti.
In queste condizioni il sistema nervoso autonomo può generare sensazioni corporee anche molto vivide (vibrazioni interne, senso di instabilità, percezione del battito cardiaco), che risultano certamente fastidiose ma non indicano, di per sé, una malattia neurologica evolutiva. Detto questo, una valutazione neurologica diretta può essere utile soprattutto con finalità di inquadramento clinico completo e di ulteriore rassicurazione, più che per il sospetto di una patologia organica specifica. Mi sento comunque di consigliare di prestare attenzione alla qualità del sonno, di ridurre i
livelli di stress e tensione prolungata, non abusare di caffeina o stimolanti e di non prestare eccessiva vigilanza sul proprio stato corporeo. Spesso, quando il sistema neuro-vegetativo rientra in equilibrio, anche questo tipo di percezioni tende progressivamente a ridimensionarsi.
Un cordiale saluto a Lei ed alla sua bella città, a me tanto cara.
ho letto con attenzione la sua descrizione. La sensazione di vibrazione o movimento interno alla testa, associata a episodi di tachicardia, lieve stordimento e difficoltà di concentrazione, in presenza di accertamenti cardiologici nella norma, orienta più frequentemente verso una condizione di iperattivazione del sistema neuro-vegetativo piuttosto che verso una patologia neurologica strutturata. In particolare dal suo resoconto anamnestico emergono particolari rassicuranti quali l'andamento fluttuante nel tempo, la comparsa fluttuante di episodi con completa regressione, un
miglioramento spontaneo della frequenza degli eventi e la negatività degli esami cardiologici eseguiti.
In queste condizioni il sistema nervoso autonomo può generare sensazioni corporee anche molto vivide (vibrazioni interne, senso di instabilità, percezione del battito cardiaco), che risultano certamente fastidiose ma non indicano, di per sé, una malattia neurologica evolutiva. Detto questo, una valutazione neurologica diretta può essere utile soprattutto con finalità di inquadramento clinico completo e di ulteriore rassicurazione, più che per il sospetto di una patologia organica specifica. Mi sento comunque di consigliare di prestare attenzione alla qualità del sonno, di ridurre i
livelli di stress e tensione prolungata, non abusare di caffeina o stimolanti e di non prestare eccessiva vigilanza sul proprio stato corporeo. Spesso, quando il sistema neuro-vegetativo rientra in equilibrio, anche questo tipo di percezioni tende progressivamente a ridimensionarsi.
Un cordiale saluto a Lei ed alla sua bella città, a me tanto cara.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 22/02/2026.
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