Declino cognitivo a 32 anni?

Salve, scrivo per ricevere un’opinione.


L’anno scorso ho fatto una visita da un neurologo che è risultata essere negativa (mi ha tuttavia, per farmi sentire più tranquillo a detta sua, prescritto una risonanza alla testa che non ho mai fatto).


Detto ciò, sono vari mesi che sento come se vivessi un declino cognitivo.
Non riesco più a leggere un libro perché mi annoio o distraggo, mi viene alle volte difficile formulare delle frasi e/o trovare la parola adatta.
Mi sento meno bravo in tutto e ricordo con più difficoltà le cose.
Anche il mio vocabolario sembra essere peggiorato spingendomi ad usare parole semplici.

Ai tempi dell’università ricordo divoravo libri, facevo argomenti interessanti, avevo molto pensiero critico.
Ora tutto ciò è scomparso o comunque si è ridotto.


Vorrei capire se è solo stress o qualcosa di più preoccupante.
Grazie in anticipo
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.5k 2.4k
Gentile Utente,

considerata l'età e i Suoi trascorsi brillanti, l'ipotesi di gran lunga più probabile è l'origine da stress, ansia, lieve depressione, ecc., cioè un'origine psichica in generale.
Per Sua sicurezza, essendo trascorso un anno, può ripetere la visita neurologica corredata da test neuropsicologici, in particolare di memoria, attenzione e linguaggio.
Anche gli esami del sangue di routine sono utili, compreso il dosaggio della vitamina B12 e D.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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