Avrei bisogno d'aiuto per identificare il problema. grazie :)

Salve a tutti

Sono un ragazzo di 28 anni, alto 1.80 e un po’ in sovrappeso (97kg)
Avrei bisogno d’aiuto per una questione che non riesco a comprendere e in cui nessuno è riuscito ad aiutarmi.

Vi ringrazio in anticipo

circa 2 anni fa ho iniziato ad avvertire un leggero formicolio a 1 2 dita centrali del piede sinistro e, contemporaneamente, nella parte sinistra del viso, in particolare tra la guancia e l’angolo della bocca.

Nel tempo questi sintomi si sono presentati in modo intermittente: sparivano anche per settimane o mesi, per poi ripresentarsi per alcuni giorni o settimane.

Fino a quando la sensazione si è accentuata, evolvendo in una lieve riduzione della sensibilità.
Per descriverla meglio, è simile alla sensazione che si prova dopo un’anestesia dal dentista quando sta svanendo: percepisco la zona un po’ intorpidita e pesante, ma non completamente insensibile.

Occasionalmente avverto anche piccoli dolori, simili a brevi scosse, soprattutto a livello delle dita del piede (episodi rari e non continui).

Da circa una settimana e mezza i sintomi sono tornati: al tatto percepisco comunque gli stimoli, ma in modo leggermente attenuato rispetto al resto della bocca, con una sensazione costante di pesantezza sia al piede che al lato del viso.

Ho già effettuato diversi esami del sangue, risultati nella norma (glicemia 86 mg/dl compresa).
Non ho familiarità per diabete o patologie neurologiche.

Vorrei capire come orientarmi:
* è opportuno approfondire il lato metabolico (ad esempio insulino-resistenza),
* oppure è più indicata una valutazione neurologica?

Il mio medico curante non è riuscito a individuare una causa precisa e vorrei approfondire per escludere eventuali problemi e gestire al meglio la situazione.

Non è una condizione invalidante, ma è piuttosto fastidiosa e mi preoccupa la possibilità che possa peggiorare nel tempo.

Grazie per l’attenzione e per il vostro lavoro.
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.5k 2.4k
Gentile Utente,

considerato quanto scrive, lo specialista di riferimento è il neurologo, pertanto La invito ad effettuare una visita neurologica.
Poi il collega, in base ai riscontri della visita stessa e dell'ipotesi diagnostica avanzata, deciderà come procedere, cioè se prescrivere una terapia o richiedere esami diagnostici di approfondimento.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Utente
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Grazie mille dottore :)
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.5k 2.4k
Prego, buona serata.

Dr. Antonio Ferraloro

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