Mal di testa fortissimo in gravidanza
Salve sona una donna di 33 anni e soffro di mal di testa fortissimo da 1 settimana domenica scorsa ho avuto un po' di raffreddore poi il giorno dopo iniziano forti mal di testa dietro la testa alla nuca e sulle tempie dolore fisso e poi quando tossisco mi piego oppure mastico mi vengono fortissimi mal di testa sono in gravidanza alla 22 esima settimana sono andata in ospedale 2 volte mi ha solo dato Tachipirina cosa posso fare?
Gentile Utente,
in gravidanza ogni cefalea persistente e di nuova insorgenza merita sempre particolare attenzione, soprattutto quando presenta caratteristiche intense o differenti rispetto ai suoi eventuali mal di testa abituali. Il fatto che il dolore sia comparso dopo un episodio simil-influenzale/raffreddamento potrebbe anche orientare verso una cefalea associata a sinusite, stato infiammatorio o importante contrattura muscolo-cervicale; tuttavia alcuni aspetti che descrive dolore molto intenso, persistente da circa una settimana, accentuato da tosse, piegamento del capo o manovre che aumentano la pressione intracranica rendono opportuna una rivalutazione medica diretta e non andrebbero sottovalutati. In gravidanza, infatti, esistono alcune condizioni che devono essere escluse con attenzione, tra cui ipertensione gravidica/preeclampsia; cefalee secondarie; sinusiti importanti; più raramente problematiche vascolari o aumento della pressione intracranica.
Sarebbe importante sapere se ha misurato la pressione arteriosa; se presenta disturbi visivi (annebbiamento, lampi, visione doppia); nausea/vomito importanti; febbre; rigidità del collo;
gonfiore a mani o volto; sensibilità alla luce; eventuali alterazioni neurologiche.
Il mio consiglio è di non limitarsi ad assumere solamente Tachipirina se il dolore continua a essere così intenso. Considerata la gravidanza e le caratteristiche della cefalea, le suggerirei una nuova valutazione medica, preferibilmente presso un neurologo confrontando rapidamente il parere di questo Specialista con il ginecologo curante.
Potrebbe infatti essere indicato dopo aver effettuato un controllo pressorio, esami ematochimici e la valutazione neurologica, se i medici lo riterranno opportuno, un approfondimento neuroradiologico compatibile con la gravidanza (ad esempio RM encefalo senza radiazioni ionizzanti).
La maggior parte delle cefalee in gravidanza non dipende da condizioni gravi, ma nel suo caso la persistenza e l’intensità del dolore meritano prudenza.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo
Neurologo / Neurochirurgo
in gravidanza ogni cefalea persistente e di nuova insorgenza merita sempre particolare attenzione, soprattutto quando presenta caratteristiche intense o differenti rispetto ai suoi eventuali mal di testa abituali. Il fatto che il dolore sia comparso dopo un episodio simil-influenzale/raffreddamento potrebbe anche orientare verso una cefalea associata a sinusite, stato infiammatorio o importante contrattura muscolo-cervicale; tuttavia alcuni aspetti che descrive dolore molto intenso, persistente da circa una settimana, accentuato da tosse, piegamento del capo o manovre che aumentano la pressione intracranica rendono opportuna una rivalutazione medica diretta e non andrebbero sottovalutati. In gravidanza, infatti, esistono alcune condizioni che devono essere escluse con attenzione, tra cui ipertensione gravidica/preeclampsia; cefalee secondarie; sinusiti importanti; più raramente problematiche vascolari o aumento della pressione intracranica.
Sarebbe importante sapere se ha misurato la pressione arteriosa; se presenta disturbi visivi (annebbiamento, lampi, visione doppia); nausea/vomito importanti; febbre; rigidità del collo;
gonfiore a mani o volto; sensibilità alla luce; eventuali alterazioni neurologiche.
Il mio consiglio è di non limitarsi ad assumere solamente Tachipirina se il dolore continua a essere così intenso. Considerata la gravidanza e le caratteristiche della cefalea, le suggerirei una nuova valutazione medica, preferibilmente presso un neurologo confrontando rapidamente il parere di questo Specialista con il ginecologo curante.
Potrebbe infatti essere indicato dopo aver effettuato un controllo pressorio, esami ematochimici e la valutazione neurologica, se i medici lo riterranno opportuno, un approfondimento neuroradiologico compatibile con la gravidanza (ad esempio RM encefalo senza radiazioni ionizzanti).
La maggior parte delle cefalee in gravidanza non dipende da condizioni gravi, ma nel suo caso la persistenza e l’intensità del dolore meritano prudenza.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo
Neurologo / Neurochirurgo
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 24/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su cefalee
Altri consulti in neurologia
- Possibili conseguenze trauma cranico
- Alterata opacizzazione arteria cerebrale sinistra alla rm: reperto non patologico?
- Senso di sbandamento, vertigini, stress e paura per malattie neurologiche gravi!!!!
- Strani sintomi dopo trauma cranico
- Consulto referto risonanza encefalo
- Presenza di areola a carattere osteo addensa te di 6mm nella parete orbitaria