Utente 181XXX
Spero di rivolgermi al dott. Muciaccia anche per dare un contributo casistico ed in riferimento alla risposta da lui data all'utente 82727. Ho 57 anni, anche io sono stato inconsapevolmente assalito (non ricordo di essermi sentito male)da un momento di amnesia durato circa tre ore, delle quali non ricordo niente se non ciò che mi è stato riferito dalla mia compagna. Azzardo, è possibile che questi stati di assenza di memoria ma con quasi normalità delle azioni, pur ripetitive, abbiano a che fare con l'atto sessuale e con gli ormoni coinvolti (sono un laboratorista)? Anche io avevo avuto un rapporto sessuale e pienamente soddisfacente. La TAC e la RMN eseguite non hanno dato segni particolari a detta del neuroradiologo (RMN: "nelle immagini a TR lungo a livello della sostanza bianca sovratentoriale biemisferica, in sede frontale sottocorticale si documenta la presenza di lacuni focolai di ipersegnale da riferire a esiti gliotici su base microcircolatoria ischemica". Analisi normali compreso tiroide ed ormoni vari pur con un lieve aumento di FSh, ah una glicata di 6.3 % (max 6.0) con glicemia normale (96) che però al pronto soccorso alle ore 24 per il ricovero era di 122, quindi a digiuno dal pomeriggio (avevo terminato di mangiare alle 15.00).
Il cardiologo mi ha messo a ritmonorm (1/2 di 150), cardioaspirina, torvast (anche con un colesterolo di 204?). Spero di essere stato chiaro nella esposizione dei sintomi ai quali aggiungo ECG normale, ecodoppler VSO normali, ecodoppler cardiaco normale. Ho avuto un episodio di tachicardia con fibrillazione atriale il 23 agosto durato circa due ore, compensato, ma da allora null'altro se non ulteriori sporadici episodi sempre di tachicardia ma senza fibrillazione.

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Dr. Massimo Muciaccia

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Caro utente,

l'amnesia globale transitoria è un evento non raro che si può verificare senza causa apparente ovvero in situazioni di stress psicofisico o emotivo. Tale disturbo è considerato di natura benigna. E' importante tuttavia effettuare un accurato screening per le malattie cerebrovascolari che comprenda RM o TAC encefalo, ecodoppler TSA, elettrocardiogramma, elettroencefalogramma, esami ematici di routine. Lei ha già effettuato molti dei precitati esami. Consiglierei di seguire le indicazioni terapeutiche del suo medico e soprattutto vivere serenamente senza ripensare al problema descritto.
Cordiali saluti ed auguri.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI

[#2] dopo  
Utente 181XXX

Caro dott. Muciaccia proprio ieri ho avuto i risultati di altri esami che richiedevano maggiore tempo di risposta. Ho una iperomocisteinemia (> del 10% del valore) e, cosa che mi ha non poco sorpreso, una mutazione fortunatamente eterologa del gene codificante l'enzima interessato al metabolismo dell'omocisteina, l'MTHFR. Ancora grazie

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Dr. Massimo Muciaccia

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Caro utente,

La mutazione eterozigote del gene per l'MTHFR risulta abbastanza comune nella popolazione. Inoltre la terapia in atto con Cardioaspirin è una buona prevenzione degli eventi vascolari acuti. E' possibile altresì ridurre i valori dell'omocisteina con cicli di vitamina B6, B12 ed ac. folico. In commercio si possono trovare integratori studiati per tale indicazione.
Cordiali saluti ed auguri.
DOTT. MASSIMO MUCIACCIA
SPECIALISTA IN NEUROLOGIA
ASL BAT - ASL BARI