Utente
Buongiorno! Finalmente ho deciso di iscrivermi su questo sito, dopo tante nottate passare a leggere le storie di altri.
Mi presento, sono un ragazzo di 23 anni, ansioso , che pratica bodybuilding , e devo ammettere, ipocondriaco.

Nonostante però io ammetta la mia ipocondria e ansia, i sintomi che sento purtroppo sono reali.

La mia "storia" inizia 3/4 anni fa con un dolore retrobulbare all'occhio sinistro. Come potete immaginare, dopo una rapida lettura su internet la paura della Sclerosi Multipla era fortissima.
Tuttavia, andando dal medico di famiglia e raccontando il sintomo e le paure, si fece una risata e mi disse di prendere l'oki per due giorni e che si trattava di una banale nevrite (ero anche raffreddato). Effettivamente il tutto è passato.

Un anno fa invece, una mattina mi svegliai e praticamente, vedevo malissimo, tutto sfocato. Preso dal panico chiamammo subito un neurologo il quale mi visitò a casa e dalla visite emerse che non avevo disfunzioni o altri problemi, ma disse che dovevo effettuare i PEV.

Pev effettuati qualche giorno dopo e mostrati al neurologo. Tutto nella norma, anche se l'occhio sinistro era leggermente diverso da quello destro, ma secondo il neurologo non era significativo.

Qualche giorno dopo la vista si riprende (devo però chiarire che i decimi non erano diminuiti, semplicemente vedevo annebbiato!) ma ri-inizia dolore retrobulbare. Mi decido e sentendo il neurologo faccio una risonanza magnetica al cervello.

La risonanza la ho su cd (nel caso la dovessi mostrare a qualcuno) e anche quella non mostrava niente. Il tutto passa.

Da un mese invece ho una alterata sensibilità al 4° e 5° dito della mano sinistra (anche se questo potrebbe dipendere da strane e scomode poszioni assunte durante la preparazione di un esame particolarmente lungo e tutto scritto).
Ho anche riavuto il dolore dietro l'occhio! E inizio ad avere anche paura della SLA (per via di fascicolazioni e altri dolori)
Sono quindi andato da un altro neurologo che dopo la visita e aver visto a storia pregressa mi ha detto "ora basta! lei Non ha niente".

Mi sono tranquilizzato un po, ma da qualche giorno ho un altro fastidio. Una sensazione alterata alla guancia sinistra (come se fossi eternamente bagnato) . Al mattino non mi da fastidio, ma dopo qualche ora dal risveglio il disagio si acuisce fino a diventare massimo la sera.
Il fastidio alle dita delle mani non è ancora passato , anche se migliora. Ho notato che l'allenarmi in palestra fa ricominciare i fastidi.

La cosa che più mi preoccupa comunque è il fastidio al viso/guancia.
Devo preoccuparmi?

Se i sintomi sono per la maggior parte concentrati in viso (occio e guancia) la risonanza al cervello basta per escludere la SM o devo comunque effettuare una risonanza alla schiena?

Inoltre, questi fastidi nervosi (nonchè l'annebbiamento della vista) potrebbero dipendere dalla cervicale? Questa è sempre dolorante e come sapete in palestra è una zona "massacrata".

Mi scuso per essermi dilungato.Saluti

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

dal Suo racconto emerge un notevole stato ansioso che andrebbe affrontato con lo psicologo o con uno psichiatra.
Detto questo, mi pare che le Sue paure siano eccessive.
Alcuni sintomi descritti possono essere di tipo psicosomatico, infatti le visite neurologiche e gli esami finora effettuati hanno dato esito negativo.
Certamente a distanza non è possibile dare certezze ma intuitivamente mi pare che non ci siano problemi importanti.
Solo se è il disturbo al viso dovesse persistere potrebbe farsi controllare dal neurologo.
Origine cervicale? In generale è possibile.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la cortese e celere risposta.
A me interessa soprattutto escludere malattie terribili come SM e SLA.
il neurologo in tal proposito non mi ha molto tranquillizzato.

Il fatto che ho questo sensibilità alterata su una guancia (come se fossi bagnato) e l'impressione di avere una leggera asimmetria tra le due parti del viso (la parte sinistra più scarna) può far pensare alla SLA?

Quanto alla SM , l'aver fatto una risonanza al cervello, esclude ogni possibilità (dato che i sintomi sono tutti concentrati in viso) o ciò non esclude che ci possano essere lesioni anche nella schiena ( a quel punto dovrei fare una risonanza alla schiena).

In più é possibile mostrarle la risonanza in privato , anche dietro compenso per la sua consulenza?

Un altra cosa che noto é che i sintomi vengono soprattutto in coincidenza con gli esami, il che potrebbe avvalorare la tesi stress/ansia.

Inoltre se avessi malattie del genere non credo che potrei avere buoni risultati in palestra immagino..o sbaglio ?

La ringrazio e saluto cordialmente

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la SLA non causa nelle prime fasi sintomi sensitivi per cui la sensazione avvertita al viso non fa pensare in tal senso.
La RM encefalica nel Suo caso si può considerare molto indicativa anche se la sicurezza si ottiene con lo studio RM anche del midollo spinale.
Inoltre le visite neurologiche negative farebbero escludere entrambe le malattie.
Vedere la RM dopo compenso? Assolutamente no! Esula dalle mie idee.

<< i sintomi vengono soprattutto in coincidenza con gli esami, il che potrebbe avvalorare la tesi stress/ansia>> sembra l'ipotesi più probabile.


Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro