Utente
Salve,
sono un ragazzo di 28 anni, frequento ancora l'università e suono la chitarra. Nella mia scheda personale potete leggere i miei dati in dettaglio e la mia storia clinica. Conduco una vita sana, non fumo, faccio purtroppo poco sport.
E' da circa un anno e mezzo che ho accusato una progressiva difficoltà nella scrittura, ho notato questa cosa mentre prendevo appunti ai corsi all'università. Sono destro e ho avuto un problema alla spalla che potete leggere nella mia scheda e che sicuramente avrà condizionato la postura del mio braccio destro. Solo che il problema della spalla risale a 12 anni fa e il problema della scrittura all'ultimo anno e mezzo. Ne ho parlato con un neurologo che mi ha fatto un'elettromiografia del braccio e mano destra. Riporto qui il referto:
“Normali parametri delle conduzioni sensitivo motorie esaminate in arto superiore di destra.
L’esame elettromiografico del deltoide posteriore nei limiti; singola scarica pseudomiotonica sul bicipite brachiale di destra.
Reclutamento proporzionale allo sforzo sui muscoli esaminati.
Utile dosaggio CPK a trenta giorni dall’esame”

Ho eseguito il dosaggio del CPK come consigliato, che comunque negli ultimi anni ho sempre eseguito nelle analisi di routine per il follow up della patologia che ho avuto in passato. A febbraio il cpk è risultato per la prima volta in tanti anni avere un valore fuori norma; in particolare i valori fuori range sono risultati:

CPK 901 U/l valore di riferimento 39-308
GOT 72 U/l valore di riferimento 15-37
VES 12 mm/60minuti valore di riferimento 2-10

Il neurologo mi ha detto di ripeterlo, se era ancora alto avremmo rifatto l'elettromiografia. In tutto questo mia madre ricordava che il giorno prima delle analisi avessi fatto i pesi, cosa che io avevo rimosso. Ho ripetuto dopo una ventina di giorni le analisi, esito nella norma:
CPK 75 U/l
GOT 20 U/l
VES 3 mm/60minuti i valori di riferimento sono quelli di prima.

Ora i valori sono buoni, il neurologo non mi ha detto di fare più niente. Sono stato anche a visita in ospedale da un chirurgo della mano, il quale mi ha liquidato dicendo che questa difficoltà era dovuta ad uno stato di affaticamento con probabile principio di tunnel carpale, del quale però non avevo i sintomi (formicolio, dolore e altre cose).
In sintesi le mie difficoltà riguardano la mano destra e sono aumentate progressivamente nell'ultimo anno e mezzo. Trovo difficoltà nello scrivere senza sforzo e fluentemente e ho modificato l'impugnatura della penna rispetto a qualche anno fa, prima impugnare la penna era un atto spontaneo, ora ci devo pensare. Ho qualche difficoltà (meno rispetto alla scrittura) anche nel suonare, non ho una posizione spontanea della mano ma ci devo pensare. Secondo me potrebbe essere una distonia dei muscoli ma a chi mi devo rivolgere? La mia preoccupazione, è che si possa trattare di un problema neurologico più grave, ma anche se non lo fosse mi condiziona molto già allo stato attuale. Grazie per la vostra attenzione

[#1]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Buona sera,

Naturalmente prenda la mia ipotesi per quel che vale ovvero un "visto da qui" senza averla mai visitata.

Prenderei in considerazione la ipotesi della "distonia focale" tipo crampo dello scrivano.

Ne parli con il suo neurologo.

NB: questo è un un consulto a distanza e come tale non può sostituire in alcun modo una visita medica di persona.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille dottore per la risposta. Purtroppo il neurologo che ho consultato non ha ritenuto per il momento di approfondire. Mi chiedo se questo problema non sia anche di pertinenza del fisiatra, per valutare un approccio riabilitativo eventuale. Grazie.

[#3]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Una eventuale distonia focale è disturbo di competenza neurologica. La diagnsosi è clinica e si effettua dopo averla ipotizzato se le caratteristiche rilevate corrispondono alle modalità solite del disturbo.

Se con il suo neurologo ne avete parlato ed il collega la ha esclusa evidentemente la manifestazione vista di persona (e non immaginata "vista da qui " come sto facendo io) non sembra essere una distonia focale (un crampo dello scrivano).
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#4] dopo  
Utente
Ok, grazie mille per la sua risposta dottore. Proverò allora ad approfondire la situazione con il neurologo. Cordiali saluti.