Utente 502XXX
Buongiorno. Ho un piccolo quesito da porre. A seguito di un ricovero avvenuto all'inizio dell'anno 2015, diagnosi ENCEFALITE ERPETICA, con compromissione di alcune facoltà cognitive tra cui memoria del passato recente e memoria spaziale ho seguito qualche ciclo di riabilitazione cognitiva a iniziare da aprile 2015. A seguito poi di altri bilanci cognitivi sto seguendo ancora cicli di riabilitazione quando l'allora Primario del reparto in cui sono stato ricoverato mi aveva spiegato che le facoltà cognitive recuperabili tornano in circa due anni dopodiché non c'è altro da fare. Secondo voi è normale che io continui a seguire corsi di riabilitazione a quasi quattro anni di distanza dall'inizio del tutto oppure è solo uno spreco di tempo e denaro? Ringrazio anticipatamente.

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Dr. Mauro Colangelo

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Egregio Utente,
se come Lei riferisce ha sofferto di un episodio di encefalite con esiti di tipo cognitivo ed attualmente lamenta ancora la persistenza del problema, il metodo migliore per il recupero è sicuramente costituito dall'esercizio della funzione interessata secondo specifici protocolli riabilitativi. Questo è un criterio generale che si adatta a tutti i casi di compromissione sia fisica che cognitiva. Ovviamente, i Neurologi che la seguono possono indicarle con migliore attendibilità la cosa più opportuna.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it