Utente 540XXX
Buongiorno Dottori,
scrivo perché sto passando un periodo molto difficile e nessuno medico né di base né specialista mi aiuta a riguardo.
Da molti anni soffro di insensibilità alle punte delle dita di mano e piedi ed ho fatto numerose visite specialistiche (neurologi, elettromiografie, risonanze rachide cervicale e dorsale, fisiatri, reumatologi) per cercare di trovare una causa e una cura al mio problema, ma nessuno mi ha mai dato una soluzione.
Per un po’ di anni (4/5) la situazione è stata stabile, ma da questo anno la situazione è peggiorata improvvisamente.
Ho iniziato ad avere una sensibilità sempre più ridotta alle mani per cui mi cadono le cose e non percepisco le sensazioni di caldo e freddo ed una forte debolezza fisica che mi rende difficile qualsiasi attività (faccio fatica anche a salire le scale o prendere una cassa d’acqua). Da una settimana circa mi sembra che la sensibilità si sia ridotta su tutto il corpo e questo mi sta terrorizzando.
Da un lato vorrei correre al pronto soccorso per capire se qualcuno mi può aiutare finalmente a capire di cosa soffro, ma dall’altro ho paura di trovarmi davanti alla certezza di avere qualche grave malattia e quindi non sono spaventata.
Vorrei un consiglio e anche un parere perché fino ad oggi mi hanno detto tutti i medici di stare tranquilla che non era nulla di grave e di fidarmi ma ora inizio ad aver paura che invece ci sia qualcosa di grave.
Grazie tante.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per 4-5 anni la situazione è stata stabile e tutto sommato poco significativa, almeno così mi pare di capire.
Da alcuni mesi invece ha notato un'accentuazione notevole della sintomatologia che, sembrerebbe, limiti le Sue normali attività quotidiane o una parte di queste.
Durante questo peggioramento si è rivolta ad un neurologo? Ha effettuato esami diagnostici? A quando risalgono la RM e l'emg?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 540XXX

Ho fatto la mia prima visita neurologica nel 2016 e mi è stata prescritta una risonanza magnetica cervicale e dorsale che ho poi eseguito nel corso dell’anno e il cui esito è stato negativo e quindi la dottoressa di base mi ha detto che dovevo stare tranquilla perché erano state escluse tutte le possibili malattie degenerative.
Nel 2017 ho fatto un’altra visita neurologica durante la quale mi è stato confermato che i disturbi non rientravano fra le patologie neurologiche bensì erano legate ad un problema posturale e quindi mi sono recata presso un fisiatra che mi ha prescritto della ginnastica posturale e delle sedute di pancafit, ma nonostante ciò non ho visto alcun miglioramento. Nel frattempo ho subito una prima elettromiografia nel 2017 che ha rilevato tutti i parametri nella norma e una seconda l’estate scorsa dopo che mi si è manifestata un’improvviso formicolio con dolore alla mano sinistra, anche questa con esito negativo (unico dato rilevante una piccola riduzione dell’ampiezza del nervo mediano sinistro). L’ultima visita è stata fatta a febbraio di questo anno dopo che ho visto un peggioramento della sensibilità alle mani (dalla sola punta si è spostata fino a tutti i polpastrelli) e anche questa volta il neurologo ha detto che non si tratta di una patologia reumatologica, ma mi ha consigliato di fare una visita reumatologica che ho svolto qualche mese fa e nonostante non vedesse alcun sintomo di malattie reumatologiche mi ha prescritto delle analisi da fare per escludere problemi di natura muscolare e del sistema immunitario e i valori sono abbastanza nella norma (di alterata c’è solo la voce Ab antinucleo Anatest Reflex dove c’e scritto positivo 1/160 ma la dottoressa di base non ha saputo spiegarmi di cosa si tratti).
Secondo lei è opportuno fare altre visite o analisi specifiche?
Grazie tante per l’interesse ed il veloce riscontro!

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

considerato l'aggravamento della sintomatologia rifarei RM encefalo (penso che non sia stata mai fatta) e midollo spinale ed emg, quest’ultima può essere negativa quando il problema è sfumato. La visita neurologica comunque è negativa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente 540XXX

Buongiorno Dottore,
il mio medico di base mi ha appena fatto la prescrizione di risonanza all’encefalo, rachide cervicale dorsale e lombosacrale; ma non leggo midollo spinale. Forse sono la stessa cosa? Io in realtà quella al rachide cervicale l’avevo già fatta nel maggio del 2016 e il rachide dorsale nel gennaio del 2017. Devo ripetere anche questi o posso fare solo lombosacrale ed encefalo?
Perché entrambe avevano esito negativo.
Mi aiuti a capire meglio perché ho intenzione di andare a farle domattina, ma non so se posso farle tutte insieme o devono essere effettuate in più riprese anche se ho un’unica prescrizione.
Grazie tante!

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

nella prescrizione fatta dal medico curante è compresa anche la RM midollare.
È conveniente effettuare la RM a tutta la colonna vertebrale così come prescritto dal medico curante.
L'esame si può eseguire tutto insieme ed è innocuo perché la RM non emette radiazioni ionizzanti.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente 540XXX

Capito, grazie.
Ho appena prenotato le visite per la prossima settimana.
Mi hanno però chiesto se devo effettuare o no il contrasto, ma sulla prescrizione questo non c’è scritto.
Che differenza c’è?
Posso stare tranquilla che basta la sola risonanza semplice?
Perché da quanto ho capito farle tutte insieme ci vogliono più di 2 ore..e considerando che sono claustrofobica la vedo molto dura!
Grazie!

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se nella prescrizione non viene specificato il mezzo di contrasto evidentemente la deve fare senza.
L’esame è attendibile se la RM è ad alto campo, è sufficiente 1,5 tesla.
Se non ci saranno immagini dubbie il mezzo di contrasto non serve, altrimenti lo consiglierà il neuroradiologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente 540XXX

Buonasera Dottore,
oggi ho fatto risonanza della colonna e purtroppo hanno rilevato esserci due piccolissimi segni all’altezza del rachide cervicale e dorsale, quindi mi hanno chiesto di ripetere domani l’esame a contrasto per verificare meglio e lo stesso vale per l’encefalo. Spero non sia un’esame molto invasivo..mi hanno detto che mi inietteranno in vena una soluzione naturale che permette di verificare con più precisione la natura dell’eventuale lesione.
Sono molto preoccupata..Spero che non sia nulla di grave!

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

no, la RM con mezzo di contrasto non è un esame invasivo, è comunque corretto l’approfondimento diagnostico.
Stia serena.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente 540XXX

Buonasera Dottore,
ho ritirato esito delle risonanze ed è risultata negativa la risonanza dell’encefalo mentre quella cervicale ha evidenziato in sede paramediana sinistra all’altezza C5 un millimetrico segnetto che potrebbe essere una banale infiammazione e nulla di preoccupante, ma che va monitorata.
Il medico refertante mi ha detto che da quanto si vede il midollo è integro perché il contrasto non è passato e non ha evidenziato lesioni e anche l’encefalo è pulito e questo dovrebbe essere un buon segno, giusto?
Mi ha detto anche che i miei sintomi non sono ricollegabili a quanto emerge dalla risonanza e che per avere una diagnosi più chiara sarebbe il caso di fare i potenziali evocati ed eventuale puntura lombare che toglierebbe ogni dubbio. Lei cosa mi consiglia?
Io continuo ad essere sempre più preoccupata purtroppo!

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

potrebbe copiare il referto RM relativo al tratto cervicale?
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente 540XXX

Di seguito il referto:
L’esame RM ha evidenziato area di alterata densità di segnale a carico dei cordoni posteriori in sede paramediana a sinistra evidente nelle scansioni a TR lungo in corrispondenza del metamero C5. Non altre alterazioni di intensità di segnale con caratteristiche di rilievo a livello della rimanente corda midollare. Appianata la fisiologica lordosi cervicale. Non sono evidenti formazioni secondarie ed ernie discali a livello del tratto del rachide cervicale. Nei limiti la cifosi dorsale. Anche in sede dorsale non sono evidenti formazioni secondarie ed ernie discali. Nei limiti della norma la lordosi lombare. A livello del passaggio L5-S1 si osserva minima fissurazione dell’anulus con migrazione di nucleo polposo in sede mediana-paramediana destra. La formazione impronta il sacco durale prendendo modesti rapporti di continguità con la radice emergente a destra. Ampiezza del canale vertebrale conservata.

[#13] dopo  
Utente 540XXX

Ha poi aggiunto ulteriore referto dopo il contrasto: L’esame RM è stato eseguito a completamento di precedente studio eseguito in condizioni basali in data 9/07 eseguito nella stessa sede. Il controllo dopo MdC non ha evidenziato aree di enhancement riferibili a MAV apprezzabili con la metodica. Invariati i rimanenti reperti rispetto allo stesso precedente diagnostico.

[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

concordo con quanto detto dal medico riguardo l’eventuale approfondimento diagnostico, ne parli pure col Suo neurologo per avere un altro parere diretto.
In ogni caso l’assenza di alterazioni a livello encefalico e la non impregnazione del mezzo di contrasto sono due elementi altamente positivi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente 540XXX

Buongiorno Dottore,
Sabato sono stata a fare la visita neurologica e la dottoressa insiste dicendo che i sintomi che ho non sono legati ad un problema neurologico.
Ha rilevato come sempre una lieve ipostasia tattile della pianta dei piedi e delle dita delle mani. Ho cercato di spiegarle che la sensibilità è cambiata, ovvero sento il contatto ma in maniera minore rispetto a prima e che da un po’ di tempo a questa parte la sensibilità è ridotta anche su tutto il corpo (basti pensare che non sono più sensibile al solletico sul corpo).
Lei dice di stare tranquilla e di programmare EMG, PESS e PEM da fare con calma dopo l’estate. Io però vorrei farle prima per togliermi un pensiero ed andare in vacanza più tranquilla perché ho il terrore di restare paralizzata!!!
Lei cosa ne pensa?

[#16]  
Dr. Antonio Ferraloro

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se per Lei è più rassicurante effettuare gli esami prima, nulla vieta di anticiparli.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente 540XXX

Salve Dottore,
sono riuscita a pianificare prima delle vacanze elettromiografia e pess, i pem no.
Posso farli in due volte diverse?
È una visita molto invasiva? Come funziona?
Grazie.

[#18]  
Dr. Antonio Ferraloro

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certamente, può effettuare gli esami in periodi diversi.
Non sono esami invasivi, l'EMG potrebbe essere un tantino fastidiosa ma succede solo in alcuni soggetti, stia tranquilla.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente 540XXX

Buongiorno Dottore,
stanotte mi sei è addormentato più volte il braccio sinistro e mi sono molto spaventata.
Può essere legato alla mia sintomatologia ed ai miei problemi?
Dovrei andare a fare ulteriori visite specialistiche o effettuare delle analisi secondo lei?
Grazie!

[#20]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

col movimento poi è tornato tutto normale?
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente 540XXX

Salve Dottore,
ho sentito un po’ di formicolio per un po’ di tempo, ma poi è tornato a funzionare normalmente.
Oggi sento il braccio un po’ indolenzito, ma a parte questo non avverto altri sintomi.
Magari ci ho semplicemente dormito sopra..
Posso tranquillizzarmi o è il caso di approfondire andando al pronto soccorso?
Grazie tante per sua disponibilità e puntualità nelle risposte!

[#22]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

"Magari ci ho semplicemente dormito sopra.." penso proprio di sì, stia tranquilla.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro