Utente
Buongiorno Dottori,
scrivo perché sto passando un periodo molto difficile e nessuno medico né di base né specialista mi aiuta a riguardo.
Da molti anni soffro di insensibilità alle punte delle dita di mano e piedi ed ho fatto numerose visite specialistiche (neurologi, elettromiografie, risonanze rachide cervicale e dorsale, fisiatri, reumatologi) per cercare di trovare una causa e una cura al mio problema, ma nessuno mi ha mai dato una soluzione.
Per un po’ di anni (4/5) la situazione è stata stabile, ma da questo anno la situazione è peggiorata improvvisamente.
Ho iniziato ad avere una sensibilità sempre più ridotta alle mani per cui mi cadono le cose e non percepisco le sensazioni di caldo e freddo ed una forte debolezza fisica che mi rende difficile qualsiasi attività (faccio fatica anche a salire le scale o prendere una cassa d’acqua). Da una settimana circa mi sembra che la sensibilità si sia ridotta su tutto il corpo e questo mi sta terrorizzando.
Da un lato vorrei correre al pronto soccorso per capire se qualcuno mi può aiutare finalmente a capire di cosa soffro, ma dall’altro ho paura di trovarmi davanti alla certezza di avere qualche grave malattia e quindi non sono spaventata.
Vorrei un consiglio e anche un parere perché fino ad oggi mi hanno detto tutti i medici di stare tranquilla che non era nulla di grave e di fidarmi ma ora inizio ad aver paura che invece ci sia qualcosa di grave.
Grazie tante.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per 4-5 anni la situazione è stata stabile e tutto sommato poco significativa, almeno così mi pare di capire.
Da alcuni mesi invece ha notato un'accentuazione notevole della sintomatologia che, sembrerebbe, limiti le Sue normali attività quotidiane o una parte di queste.
Durante questo peggioramento si è rivolta ad un neurologo? Ha effettuato esami diagnostici? A quando risalgono la RM e l'emg?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Ho fatto la mia prima visita neurologica nel 2016 e mi è stata prescritta una risonanza magnetica cervicale e dorsale che ho poi eseguito nel corso dell’anno e il cui esito è stato negativo e quindi la dottoressa di base mi ha detto che dovevo stare tranquilla perché erano state escluse tutte le possibili malattie degenerative.
Nel 2017 ho fatto un’altra visita neurologica durante la quale mi è stato confermato che i disturbi non rientravano fra le patologie neurologiche bensì erano legate ad un problema posturale e quindi mi sono recata presso un fisiatra che mi ha prescritto della ginnastica posturale e delle sedute di pancafit, ma nonostante ciò non ho visto alcun miglioramento. Nel frattempo ho subito una prima elettromiografia nel 2017 che ha rilevato tutti i parametri nella norma e una seconda l’estate scorsa dopo che mi si è manifestata un’improvviso formicolio con dolore alla mano sinistra, anche questa con esito negativo (unico dato rilevante una piccola riduzione dell’ampiezza del nervo mediano sinistro). L’ultima visita è stata fatta a febbraio di questo anno dopo che ho visto un peggioramento della sensibilità alle mani (dalla sola punta si è spostata fino a tutti i polpastrelli) e anche questa volta il neurologo ha detto che non si tratta di una patologia reumatologica, ma mi ha consigliato di fare una visita reumatologica che ho svolto qualche mese fa e nonostante non vedesse alcun sintomo di malattie reumatologiche mi ha prescritto delle analisi da fare per escludere problemi di natura muscolare e del sistema immunitario e i valori sono abbastanza nella norma (di alterata c’è solo la voce Ab antinucleo Anatest Reflex dove c’e scritto positivo 1/160 ma la dottoressa di base non ha saputo spiegarmi di cosa si tratti).
Secondo lei è opportuno fare altre visite o analisi specifiche?
Grazie tante per l’interesse ed il veloce riscontro!

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

considerato l'aggravamento della sintomatologia rifarei RM encefalo (penso che non sia stata mai fatta) e midollo spinale ed emg, quest’ultima può essere negativa quando il problema è sfumato. La visita neurologica comunque è negativa.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
il mio medico di base mi ha appena fatto la prescrizione di risonanza all’encefalo, rachide cervicale dorsale e lombosacrale; ma non leggo midollo spinale. Forse sono la stessa cosa? Io in realtà quella al rachide cervicale l’avevo già fatta nel maggio del 2016 e il rachide dorsale nel gennaio del 2017. Devo ripetere anche questi o posso fare solo lombosacrale ed encefalo?
Perché entrambe avevano esito negativo.
Mi aiuti a capire meglio perché ho intenzione di andare a farle domattina, ma non so se posso farle tutte insieme o devono essere effettuate in più riprese anche se ho un’unica prescrizione.
Grazie tante!

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

nella prescrizione fatta dal medico curante è compresa anche la RM midollare.
È conveniente effettuare la RM a tutta la colonna vertebrale così come prescritto dal medico curante.
L'esame si può eseguire tutto insieme ed è innocuo perché la RM non emette radiazioni ionizzanti.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Capito, grazie.
Ho appena prenotato le visite per la prossima settimana.
Mi hanno però chiesto se devo effettuare o no il contrasto, ma sulla prescrizione questo non c’è scritto.
Che differenza c’è?
Posso stare tranquilla che basta la sola risonanza semplice?
Perché da quanto ho capito farle tutte insieme ci vogliono più di 2 ore..e considerando che sono claustrofobica la vedo molto dura!
Grazie!

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se nella prescrizione non viene specificato il mezzo di contrasto evidentemente la deve fare senza.
L’esame è attendibile se la RM è ad alto campo, è sufficiente 1,5 tesla.
Se non ci saranno immagini dubbie il mezzo di contrasto non serve, altrimenti lo consiglierà il neuroradiologo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Buonasera Dottore,
oggi ho fatto risonanza della colonna e purtroppo hanno rilevato esserci due piccolissimi segni all’altezza del rachide cervicale e dorsale, quindi mi hanno chiesto di ripetere domani l’esame a contrasto per verificare meglio e lo stesso vale per l’encefalo. Spero non sia un’esame molto invasivo..mi hanno detto che mi inietteranno in vena una soluzione naturale che permette di verificare con più precisione la natura dell’eventuale lesione.
Sono molto preoccupata..Spero che non sia nulla di grave!

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

no, la RM con mezzo di contrasto non è un esame invasivo, è comunque corretto l’approfondimento diagnostico.
Stia serena.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Buonasera Dottore,
ho ritirato esito delle risonanze ed è risultata negativa la risonanza dell’encefalo mentre quella cervicale ha evidenziato in sede paramediana sinistra all’altezza C5 un millimetrico segnetto che potrebbe essere una banale infiammazione e nulla di preoccupante, ma che va monitorata.
Il medico refertante mi ha detto che da quanto si vede il midollo è integro perché il contrasto non è passato e non ha evidenziato lesioni e anche l’encefalo è pulito e questo dovrebbe essere un buon segno, giusto?
Mi ha detto anche che i miei sintomi non sono ricollegabili a quanto emerge dalla risonanza e che per avere una diagnosi più chiara sarebbe il caso di fare i potenziali evocati ed eventuale puntura lombare che toglierebbe ogni dubbio. Lei cosa mi consiglia?
Io continuo ad essere sempre più preoccupata purtroppo!

[#11]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

potrebbe copiare il referto RM relativo al tratto cervicale?
Dr. Antonio Ferraloro

[#12] dopo  
Utente
Di seguito il referto:
L’esame RM ha evidenziato area di alterata densità di segnale a carico dei cordoni posteriori in sede paramediana a sinistra evidente nelle scansioni a TR lungo in corrispondenza del metamero C5. Non altre alterazioni di intensità di segnale con caratteristiche di rilievo a livello della rimanente corda midollare. Appianata la fisiologica lordosi cervicale. Non sono evidenti formazioni secondarie ed ernie discali a livello del tratto del rachide cervicale. Nei limiti la cifosi dorsale. Anche in sede dorsale non sono evidenti formazioni secondarie ed ernie discali. Nei limiti della norma la lordosi lombare. A livello del passaggio L5-S1 si osserva minima fissurazione dell’anulus con migrazione di nucleo polposo in sede mediana-paramediana destra. La formazione impronta il sacco durale prendendo modesti rapporti di continguità con la radice emergente a destra. Ampiezza del canale vertebrale conservata.

[#13] dopo  
Utente
Ha poi aggiunto ulteriore referto dopo il contrasto: L’esame RM è stato eseguito a completamento di precedente studio eseguito in condizioni basali in data 9/07 eseguito nella stessa sede. Il controllo dopo MdC non ha evidenziato aree di enhancement riferibili a MAV apprezzabili con la metodica. Invariati i rimanenti reperti rispetto allo stesso precedente diagnostico.

[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

concordo con quanto detto dal medico riguardo l’eventuale approfondimento diagnostico, ne parli pure col Suo neurologo per avere un altro parere diretto.
In ogni caso l’assenza di alterazioni a livello encefalico e la non impregnazione del mezzo di contrasto sono due elementi altamente positivi.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
Sabato sono stata a fare la visita neurologica e la dottoressa insiste dicendo che i sintomi che ho non sono legati ad un problema neurologico.
Ha rilevato come sempre una lieve ipostasia tattile della pianta dei piedi e delle dita delle mani. Ho cercato di spiegarle che la sensibilità è cambiata, ovvero sento il contatto ma in maniera minore rispetto a prima e che da un po’ di tempo a questa parte la sensibilità è ridotta anche su tutto il corpo (basti pensare che non sono più sensibile al solletico sul corpo).
Lei dice di stare tranquilla e di programmare EMG, PESS e PEM da fare con calma dopo l’estate. Io però vorrei farle prima per togliermi un pensiero ed andare in vacanza più tranquilla perché ho il terrore di restare paralizzata!!!
Lei cosa ne pensa?

[#16]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se per Lei è più rassicurante effettuare gli esami prima, nulla vieta di anticiparli.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#17] dopo  
Utente
Salve Dottore,
sono riuscita a pianificare prima delle vacanze elettromiografia e pess, i pem no.
Posso farli in due volte diverse?
È una visita molto invasiva? Come funziona?
Grazie.

[#18]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

certamente, può effettuare gli esami in periodi diversi.
Non sono esami invasivi, l'EMG potrebbe essere un tantino fastidiosa ma succede solo in alcuni soggetti, stia tranquilla.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#19] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
stanotte mi sei è addormentato più volte il braccio sinistro e mi sono molto spaventata.
Può essere legato alla mia sintomatologia ed ai miei problemi?
Dovrei andare a fare ulteriori visite specialistiche o effettuare delle analisi secondo lei?
Grazie!

[#20]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

col movimento poi è tornato tutto normale?
Dr. Antonio Ferraloro

[#21] dopo  
Utente
Salve Dottore,
ho sentito un po’ di formicolio per un po’ di tempo, ma poi è tornato a funzionare normalmente.
Oggi sento il braccio un po’ indolenzito, ma a parte questo non avverto altri sintomi.
Magari ci ho semplicemente dormito sopra..
Posso tranquillizzarmi o è il caso di approfondire andando al pronto soccorso?
Grazie tante per sua disponibilità e puntualità nelle risposte!

[#22]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

"Magari ci ho semplicemente dormito sopra.." penso proprio di sì, stia tranquilla.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#23] dopo  
Utente
Salve Dottore, le scrivo solo ora perché ho avuto dei mesi difficili e durante questi mesi ho fatto ulteriori visite tra cui i potenziali evocati somatosensoriali e motori e in entrambi i casi i referti dicono che le risposte agli stimoli sono tutti nella norma, lo stesso per l’elettromiografia. La mia neurologa dice di rifare più in là una ulteriore risonanza magnetica a contrasto per controllo, ma che non c’è alcuna patologia di tipo neurologico. Il problema è che sto perdendo sempre più sensibilità nelle dita, ora non sento più tutto il polpastrello. Negli ultimi giorni rilevo maggiori difficoltà nella presa degli oggetti, è come se le ultime dita della mano non avessero più la stessa forza di un tempo e quindi le cose mi scivolano. La dottoressa dice che è una cosa psicologica, ma le giuro che è un deficit fisico perché mi cadono le cose dalle mani. Mi aiuta per favore a capire quali ulteriori accertamenti potrei fare prima che la situazione diventi grave e incurabile. Potrebbe essere un problema di tipo muscolare? Come faccio a capirlo? La prego mi aiuti!

[#24]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se ha fatto l’EMG ad aghi con esito negativo può escludere malattie muscolari.
A quando risale l’ultima visita neurologica ed EMG?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente
Le ho fatte ad agosto/settembre. Secondo lei è il caso di ripetere la risonanza magnetica a contrasto? Cosa può essere cambiato? È un esame molto invasivo ed essendo io claustrofobica faccio veramente molta fatica ogni volta. Non ci sono altri esami che potrei fare per capire qual è la mia problematica.

[#26]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Potrebbe sentire un secondo parere neurologico.
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente
Va bene, però sono anni che faccio visite neurologiche e avrò sentito almeno 3/4 medici a riguardo e tutti hanno smentito malattie di tipo neurologico. Vorrei capire se è il caso di indagare per altre patologie dato che il deficit fisico persiste e addirittura peggiora. Attendo suoi suggerimenti in merito.

[#28]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

se 3-4 neurologi che l’hanno visitata hanno escluso malattie neurologiche pensi noi a distanza, al buio, se possiamo avanzare ipotesi attendibili, è impossibile.
I vari colleghi hanno escluso malattie neurologiche ma Le avranno dato un loro orientamento immagino, qualche ipotesi?
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente
Mi dicono che è legato all’ansia ma giuro che non è una fissazione. Ad esempio quando tocco qualcosa di bollente o di freddo nei polpastrelli non ho la stessa percezione del palmo della mano. Poi ogni tanto ho una sorta di crampi a gambe e braccia e nei giorni successivi faccio fatica a camminare o a sollevare gli oggetti. E poi ho meno sensibilità sul corpo al tatto, non soffro più il solletico. E ogni giorno peggiora. Com’è possibile che Pes e Pem ed elettromiografia siano negativi e non risulti che la sensibilità corporea è alterata? Ci sono altri esami che potrei fare? Chiedo scusa per le mille domande e l’insistenza ma vivere con tutte queste limitazioni quotidiane senza poter fare nulla è estenuante! Confido in lei e nel suo aiuto!

[#30]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

potrebbe ripetere la RM encefalica e midollare con mezzo di contrasto per verificare eventuali variazioni.
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente
Quella ho in programma di farla, solo che i tempi delle visite sono abbastanza lunghi data la situazione legata al coronavirus. Nel frattempo ci sono altri esami o analisi che lei reputa utili per un approfondimento diagnostico? Così mi porto avanti e ne parlo con il mio medico di base. Grazie!

[#32]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Potrebbe effettuare i potenziali evocati somatosensoriali (PESS).
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente
Li ho già fatti, anche quelli motori ed esito nella norma. Potrei fare degli esami specifici del sangue?

[#34]  
Dr. Antonio Ferraloro

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No, per questa sintomatologia non esistono esami specifici del sangue.
Ha fatto tutto quindi.
Non so più cosa consigliare.
Una terapia sul versante psicosomatico è stata consigliata?
Dr. Antonio Ferraloro

[#35] dopo  
Utente
Sì, ma non ho avuto alcun giovamento a riguardo e ho interrotto a causa di effetti collaterali. Potrebbe essere utile indagare altre cause? Malattie autoimmuni? Problemi alle articolazioni o alla circolazione? Mi perdoni ma io non so più a cosa pensare e intanto la sintomatologia peggiora. La mia dottoressa di base non mi considera, anzi pensa che io sia solo ipocondriaca ma la verità è che ho delle reali difficoltà motorie nella quotidianità.

[#36] dopo  
Utente
Buonasera dottore!
Le scrivo perché ho ripetuto la risonanza al rachide cervicale con mezzo di contrasto e le riporto di seguito il referto che mi hanno consegnato: multiple areole di elevato segnale a livello midollare in corrispondenza di c2-c3 (sede cordone postero laterale sinistro con margini più sfumati), c4-c5 (a prevalente distribuzione cordonale postero laterale sinistra) e nel tratto c6 e c7. Il midollo si mostra in c4 e c5 miseramente rigonfio. Ulteriore area di elevato segnale in d1-d2 con lieve riduzione di spessore. Canale vertebrale di regolare ampiezza. Dopo somministrazione di m.d.c.ev si osserva impregnazione patologica in corrispondenza della lesione in c5 a sede cordonale posteriore. Alterazione della statica vertebrale per riduzione della fisiologica lordosi con tendenza all’inversione.
Purtroppo non riesco a capire bene quanto sia grave la situazione dato che mi hanno prescritto di fare anche risonanza della parte dorsale e dell’encefalo sempre con mezzo di contrasto e non sono ancora riuscita ad andare dalla neurologa.
Le chiedo quindi un suo parere da medico e soprattutto come sia possibile che dopo solo 8 mesi risultano delle lesioni quando prima non c’era nulla e sia i Pem che i pes che l’elettromiografia erano negativi e dalle analisi non risultava alcuno stato infiammatorio o alcuna problematica muscolare. Può essersi aggravata la malattia in così poco tempo? Potrebbe essere sla?
Dottore sono davvero molto spaventata e ho il terrore che dai successivi esami possa uscire qualcosa di ancora più grave. La prego mi aiuti e mi sostenga!!!

[#37]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

sla non è perché questa malattia non causa questo tipo di alterazioni.
Potrebbe essere una condizione demielinizzante con un'area attiva, quella a livello di C5 che assume il mezzo di contrasto.
Ovviamente adesso deve fare la RM con mezzo di contrasto anche al tratto dorsale e all'encefalo.
Al #30 avevo consigliato di ripetere la RM encefalo e midollo.
Ne parli con la neurologa che La segue ma poi Le consiglio di rivolgersi ad un Centro Specializzato per iniziare una terapia di attacco e approfondire il caso mediante ulteriori esami diagnostici.
Non si scoraggi perché oggi con i vari farmaci a disposizione nella maggioranza dei casi si può condurre una vita assolutamente normale.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#38] dopo  
Utente
Grazie mille dottore per le sue parole, mi ha dato coraggio per affrontare tutto e poter avere ancora qualche speranza in questo momento così buio. In settimana ripeterò anche le analisi (ana,anti ccp, fattore reumatoide, proteina c reattiva, emocromo, aldolasi, glucosio,creatinina, transaminasi, crearinchinasi, gamma gt, gpt alt, ldh, ves, urato) e spero di poter fare a breve le restanti risonanze (sono in attesa di chiamata dal cup) e di sentire anche la mia neurologa. Ne approfitto per chiederle se ha altre analisi o esami specialistici da consigliarmi nel frattempo e chiederle un suggerimento su delle strutture in Emilia Romagna a cui potrei rivolgermi per le cure.
La ringrazio come sempre per la immediata risposta!!!

[#39]  
Dr. Antonio Ferraloro

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"poter avere ancora qualche speranza", non qualche, molte speranze.
Detto questo, purtroppo non Le saprei consigliare un Centro piuttosto che un altro, ne esistono diversi. Chieda alla neurologa che senz’altro La saprà indirizzare al meglio considerato che esercita nella Sua regione.
Riguardo altri esami diagnostici, è preferibile che sia il Centro che La seguirà a richiederli, sia perché saranno mirati al Suo problema, sia perché potrebbero essere effettuati presso la stessa struttura, velocizzando quindi i tempi e limitando i disagi di recarsi da un posto all’altro.
Al momento senta tempestivamente la neurologa perché deve iniziare al più presto, come Le dicevo, una terapia di attacco, di non lunga durata, considerato il focolaio attivo. Solitamente la terapia è cortisonica.
Mi tenga tranquillamente informato, Le risponderò con piacere, sempre nei limiti del consulto telematico.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#40] dopo  
Utente
Buonasera Dottore,
questo pomeriggio sono stata dalla neurologa che mi ha tranquillizzato sulla situazione dicendomi che anche secondo lei non si tratta di sla ma di una patologia infiammatoria del midollo e mi ha consigliato una equipe di medici che mi seguiranno per individuare la mia malattia che secondo lei si può curare anche perché è agli esordi. Probabilmente oltre alla risonanza dovrò ripetere i potenziali e fare anche un prelievo del liquor. Quest’ultimo esame un po’ mi spaventa perché ho sentito dire che è un po’ invasivo però se necessario lo farò. La ringrazio come sempre dei suoi consigli e della sua disponibilità.

[#41]  
Dr. Antonio Ferraloro

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condivido perfettamente quanto detto dalla neurologa, peraltro è il mio stesso pensiero.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#42] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
mi hanno appena contattata per la visita con l’equipe di specialisti e la prima data disponibile sarà a fine luglio. Sono un po’ preoccupata perché devo aspettare un mese, potrebbe aggravarsi la mia situazione nel frattempo? Intanto stamattina ho fatto le analisi richieste dalla reumatologa e sono in attesa che il cup mi chiami per fare la risonanza dorsale e all’encefalo con e senza contrasto così guadagno tempo. Le segnalo inoltre che da una settimana a questa parte ho molto fastidio al centro della schiena e sento la cervicale molto rigida con senso di vertigini talvolta, può essere legato all’infiammazione o è un problema posturale? Grazie tante come sempre!

[#43]  
Dr. Antonio Ferraloro

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la sintomatologia riferita nell’ultimo post potrebbe essere di origine posturale, dico "potrebbe", una visita dal medico curante potrebbe dirimere il dubbio.
La visita a fine luglio? Sarebbe stato meglio effettuarla prima considerato il presunto focolaio attivo in modo da iniziare prima la terapia per il problema acuto.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#44] dopo  
Utente
Lunedì cercherò di ricontattare il centro, sperando di poter parlare direttamente con la dottoressa dell’equipe per capire se riusciamo ad anticipare la visita data la situazione. Anche perché fare la visita a fine luglio vorrebbe dire fare la terapia in agosto quando magari i centri sono chiusi e dovrei anche rinunciare alle vacanze perché immagino le terapie siano lunghe e forti e non sia possibile andare a mare con il caldo. Chiedo scusa per le domande stupide, ma non avendo ancora la consapevolezza di quello che dovrò affrontare sono molto preoccupata da un lato e dall’altro desirerei molto passare del tempo con la mia famiglia che a causa dell’emergenza coronavirus non vedo da dicembre. Grazie ancora e buon fine settimana!

[#45]  
Dr. Antonio Ferraloro

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in Medicina non esistono domande stupide, non si ponga questi problemi, ogni domanda è lecita.
Detto questo, la terapia delle fasi di attacco solitamente, come Le dicevo, è quella cortisonica in vena. Poi, una volta definita la diagnosi, verrà prescritta quella di base.
Ovviamente può trascorrere tutto il tempo che vuole con la Sua famiglia perché deve condurre una vita più normale possibile, stia serena.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#46] dopo  
Utente
Buonasera Dottore,
dopo il suo consiglio ho chiamato il centro spiegando la situazione e mi hanno anticipato la visita alla prossima settimana.
Nel frattempo ho effettuato le analisi e le riporto di seguito i valori: VES 10 prima ora,24 seconda ora, indice di katz 11; ana reflex 1/160, proteina C 0,57, fattore reumatoide 8,9; AB anticitrullina 7,8; AB DNA <10; AB ANTI ENA 0,2; CPK 35, GAMMA GT 30; Transaminasi GP 14, Latticodeidrogenasi 128.
Per me è arabo, quindi le chiedo se riesce a dirmi se può esserci la probabilità di avere una malattia autoimmune o un problema muscolare alla luce dei risultati elencati.
La ringrazio come sempre della disponibilità e le chiedo scusa se la disturbo facendole tante domande ma la preoccupazione è tanta e avere il parere di uno specialista aiuta molto anche psicologicamente!

[#47]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Dovrebbe indicarmi i valori normali perché possono variare da un laboratorio all'altro secondo i metodi e i reattivi utilizzati.
Dr. Antonio Ferraloro

[#48] dopo  
Utente
VES 10 prima ora,24 seconda ora, indice di katz 11 (fino a 15)
ana reflex 1/160 (Neg<80)
proteina C 0,57 (fino a 5)
fattore reumatoide 8,9 (<12 negativo)
AB anticitrullina 7,8 (<12 negativo)
AB DNA <10 (<25)
AB ANTI ENA 0,2 (<0,7)
CPK 35 (0-140)
GAMMA GT 30 (1-30)
Transaminasi GP 14 (fino a 30)
Latticodeidrogenasi 128 (132-248)
Aldolasi 3,4 (<7,6)
Ac.urico 3,9 (2,4-5,7)
Creatinina 0,97 (0,6-1,2)
Glicemia 96 (60-100)
Questi sono i valori di riferimento.
A occhio nudo sembrerebbero essere tutti nella norma.
Poi ho fatto altre analisi sull’emocromo e le urine le scrivo anche quelli?

[#49]  
Dr. Antonio Ferraloro

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È tutto nella norma.
L'emocromo se è normale non è necessario che lo scriva.
Dr. Antonio Ferraloro

[#50] dopo  
Utente
Grazie tante.
La tengo aggiornata in merito alla visita preso il centro e gli ulteriori esami.

[#51] dopo  
Utente
Buonasera Dottore,
stasera mi è successa una cosa molto strana. Durante la doccia mi si sono raggrinzite subito le dita e i palmi della mano e ho avuto l’impressione che la mia sensibilità fosse ridotta su tutto il corpo, come se la mia pelle fosse ricoperta da una guaina. Sento il tocco degli oggetti, ma come se fosse più superficiale. La cosa mi ha molto spaventata. Secondo lei devo preoccuparmi? Può essere legato ai miei problemi di salute? La prego mi aiuti sono terrorizzata!

[#52]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Una sensazione generalizzata e improvvisa è curiosa, ritengo che non sia correlata ai Suoi problemi proprio per i motivi che Le dicevo prima.
Vediamo se passa spontaneamente.
Dr. Antonio Ferraloro

[#53] dopo  
Utente
Buon pomeriggio Dottore,
la aggiorno sulla situazione attuale alla luce di ulteriori esami e visite fatte.
Ho effettuato la rm all’encefalo e purtroppo sono risultate alcune minuscole lesioni In T2 di cui una in sede potina recente poiché ha impregnato il mezzo di contrasto, mentre nel tratto dorsale e lombare tutto nella norma. Mi sono successivamente recata presso il centro specializzato per un consulto con la specialista e purtroppo la diagnosi è stata Sclerosi multipla. Alla luce del focolaio in corso mi è stata prescritta una terapia cortisonica con Solu-medrol 500 mg della durata di una settimana e poi a settembre dovrò iniziare delle terapie di prima linea che concorderemo con la dottoressa che mi seguirà e svolgere eventualmente una rachicentesi.
Sono molto turbata da questa diagnosi perché il futuro mi spaventa, ma sono fiduciosa del fatto che è stata scoperta agli esordi e che è quindi contrastabile da subito. Non so se riuscirò a fare una vita normale, ma comunque ci proverò.
La ringrazio per le sue consulenze e il suo sostegno, le devo molto perché mi ha saputo orientare verso la strada giusta da seguire dandomi un forte supporto morale seppur solo in via telematica. Grazie di cuore!

[#54]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Signora,

come Le dicevo precedentemente, oggi con la sm moltissime persone conducono una vita assolutamente normale, Lei può benissimo essere una di queste.
Non si abbatta, vedrà che andrà tutto bene.
Resto a disposizione per eventuali dubbi, sempre con i limiti del consulto a distanza.

Cordiali saluti e auguri
Dr. Antonio Ferraloro