Utente
Salve,
sono un ragazzo di 24 anni. Cercherò di essere riassuntivo ma allo stesso tempo esaustivo. Circa un anno fa (Marzo/Aprile 2008) ho patito un periodo di stress in cui contemporaneamente lavoravo a tempo pieno e finivo gli studi universitari. In questo periodo si è presentato un senso di stordimento con mal di testa,astenia e inappetenza che mi ha portato a fare le più svariate analisi (sangue,feci,urine e addirittura gastroscopia) risultate tutte negative (se necessario riporto i valori) e vagliate di volta in volta dal medico di famiglia e da uno specialista in medicina generale amico di famiglia. Da questo periodo ne sono uscito con una diagnosi di cefalea tensiva che si presentava a giorni alterni e che mi passava molto spesso facendo sport (gioco a calcio). Per completare il quadro diagnostico ad agosto ho anche fatto RMN cerebrale e ecocardiogramma, entrambi negativi. La situazione è peggiorata nelle scorse vacanze natalizie. Ho avuto (a detta del neurologo che mi ha visitato 2 settimane fa) 5/6 attacchi di emicrania con aurea. Si tratta di sintomi completamente diversi da quella che in precedenza era definita come "cefalea tensiva": disturbi visivi (flash scintillanti) per circa 10-15 min, un intervallo di quiete di 10 min e poi un fortissimo mal di testa che mi nega qualsiasi attività motoria. Ho imparato ad attenuare il mal di testa, su consiglio del neurologo, grazie al Tachicaf preso nel peirodo di quiete.
La situazione mi desta molta preoccupazione...è il caso di fare ulteriori esami diagnostici, ossia la RMN di agosto è come dire "obsoleta" visto che l'emicrania è molto più recente? L'uso che sono costretto a fare deglia analgesici, secondo me esagerato rispetto alle mie normali abitudini, può provocare danni o per lo meno perdere di efficacia sicchè sarebbe preferibile una terapia preventiva degli attacchi? La "degenerazione" da cefalea a emicrania con aurea non può essere il corso di una patologia che forse va meglio indagata? ...ovviamente su tutto questi interrogativi ho già interpellato il mio neurologo...mi ha risposto soltanto che per un altro mese devo solo annotare i miei attacchi e le loro caratteristiche (fase della giornata, durata, intensita, ecc) per poi valutare il da farsi.
Grazie mille anticipatamente e perdonatemi per la lunghezza del testo!

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
per come mi scrive, la sua è un'emicrania con aura, la cui insorgenza è tipica della sua età. La RM effettuata ad agosto resta valida e, secondo me, non occorre che ne faccia una nuova. Non esiste una trasformazione da cefalea tensiva ad emicrania perchè sono due entità distinte con due patogenesi diverse. In alcuni individui, spero non sia il suo caso, può presentarsi contemporaneamente e configurare quella che viene detta cefalea mista (emicranica e di tipo tensivo). L'abuso di analgesici può cronicizzare l'emicrania e quindi va evitato. Se gli attacchi dovessero essere frequenti, più di 3 al mese, va presa in considerazione una terapia preventiva ma se fossero di meno basta la terapia sintomatica con analgesici. Il suo tipo di emicrania è molto irregolare come frequenza perchè gli attacchi potrebbero verificarsi in un breve periodo di tempo e poi allontanarsi per mesi, anni o addirittura qualche decennio. La scelta della terapia dipende quindi dalla fraquenza degli attacchi, per cui ritengo molto corretto il consiglio dato dal suo neurologo. La invito, se ha un pò di pazienza, a leggere il mio MinForma sull'emicrania con aura e senz'aura.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio innanzitutto per la tempestività nel consulto. Avevo anticipatamente letto il suo approfondimento in materia ed ho letto tantissimo online sul tema anche da altre fonti. Le mie preoccupazioni derivano dal fatto che leggendo cercando di farmi una cultura personale (per quanto ignorante possa essere)ho appreso che i sintomi dell'emicrania con aura possono (raramente) essere confusi o celare quelli di patologie ben più serie come tumori cerebrali o ictus. Per questo motivo Le chiedevo se fosse il caso di approfondire e di rifare la risonanza o altro esame. Dalla risonanza fatta in agosto l'unica cosa che è emersa è una marcata sinusite mascellare (che non mi è nuova!) che appena avrò del tempo con il lavoro farò valutare dall'otorino, nel frattempo faccio aerosolterapia. Mi è stato detto che anche questa può essere la causa dei mal di testa ma non centra nulla con l'emicrania con aura. Possibile?
Infine un ultimo mio quesito che un po' esula: la rmn o tac sono esami che sono dannosi per l'organismo per le radiazioni emesse?
Grazie mille.

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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l'ictus cerebrale presenta un corredo di sintomi caratteristici che lei non ha. I tumori cerebrali, per dare una data sintomatologia devono provocare una compressione su determinate strutture cerebrali e se la Risonanza fatta ad agosto è risultata normale è molto improbabile che adesso ci siano dei sintomi compressivi da neoplasie. Quindi da questo punto di vista può stare tranquillo. La TAC può essere dannosa, se si abusa, a causa dell'eccessivo carico di radiazioni ionizzanti mentre la Risonanza è ritenuta non dannosa perchè non utilizza tali radiazioni.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Dopo un mese le richiedo per favore un altro consulto sempre in merito all'emicrania con aurea.
I miei dubbi riguardano sempre il fatto che con una sola risonanza cerebrale si sia indagato troppo poco su tale problema, visto che il mio neurologo, sicurmaente della diagnosi, è propenso per una cura preventiva degli attacchi.
Sinceramente ho timore che tale disturbo sia il sintomo di una patologia più grave, molto più grave! ...il fatto che il dolore risponda bene agli analgesici non mi tranquilizza affatto. In particolare leggendo e informandomi ho timore di patologie gravi come ad esempio un'aneurisma, la cui sintomatologia spesso (da quello che ho appurato) è "strana" e fuorviante.
Crede che sarebbe il caso, nonostante la RMN negativa, di fare ulteriori esami diagnostici per chiarire il tutto per bene?...oppure una tale patologia ben più seria è anche minimamente riscontrabile da una risonanza?

GRAZIE MILLE ANTICIPATAMENTE

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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resto del parere che si tratti di emicrania con aura. In ogni caso una Risonanza non mette in rilievo aneurismi cerebrali. Per fugare le sue preoccupazioni è più opportuna è un Angio-RM che mette in evidenza il circolo cerebrale. Le consiglio comunque di stare tranquillo. Ha già iniziato una terapia preventiva per l'emicrania?
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
La ringrazio di nuovo.
Domani incontrerò il mio neurologo dopo un periodo di osservazione degli attacchi di circa 4 mesi. Ho notato che gli attacchi sono 2 o 3 al mese e si concentrano intorno alla metà del mese con una cadenza quasi puntuale. L'ANGIO-RM è uno strumento invasivo o ha una metodica simile alla RMN? I sintomi di una emicrania con aurea (disturbi visivi scintillanti seguiti da mal di testa) e soprattutto il fatto che siano attacchi periodici può far pensare ad un aneurisma o siamo completamente fuori strada? Io sapevo che da una semplice TAC si potevano notare situazioni di aneurisma, sbaglio?
Ad ogni modo vorrei sapere inoltre nel caso di terapia preventiva quanto si impiega per capacitarsi o meno della sua efficacia...ossia gli attacchi possono ripresentarsi in un breve arco di tempo oppure è pressochè immediata come l'effetto (se efficace) di un analgesico preso post-attacco?
Ultimo quesito dettato dalla paura e dall'ansia: questo tipo emicrania ha una vita a sè oppure è facile che porti a guai ben più seri con il passare del tempo nel caso questi non siano già presenti?

Davvero non so come ringraziarla, soprattutto per la pazienza!
Saluti

[#7] dopo  
Utente
Salve in attesa di una sua risposta la informo che mi è stata consigliata una terapia con Flugeral...cosa ne pensa? è un farmaco "pesante"? Ha effetti collaterali dannosi?...grazie

[#8]  
Dr. Antonio Ferraloro

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il Flugeral è un buon farmaco di prevenzione, immagino al dosaggio di 5 mg la sera; a tale dosaggio è quasi privo di effetti collaterali. L'eventuale efficacia si manifesta in 2-4 settimane circa ma le voglio dire che spesso l'aura rimane ed è l'emicrania che non si ripresenta più, per cui, se il farmaco funziona, può trovarsi nella condizione di avere l'aura senza emicrania e ciò vale per tutti i farmaci di prevenzione. L'Angio-RM è una metodica diagnostica non invasiva, simile alla RM. I sintomi di un'emicrania con aura non possono far pensare ad un aneurisma! Infine, come dice lei, ha una vita a sè, non provoca guai più seri. Solo nelle donne è stato visto un lieve aumento del rischio di ischemie cerebrali, particolarmente di coloro che assumono anticoncezionali orali e dopo 45 anni di età.
Spero di averla tranquillizzata.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#9] dopo  
Utente
SI il dosaggio è quello...5 volte a settimana prima di andare a letto con una pausa quindi di 2 gg.
Ho saputo che puo dare problemi di aumento di peso e di depressione, i primi non mi preoccupano perche sono magro, i secondi si, perche invece sono una persona piuttosto ansiosa...sono effetti collaterali frequenti?

[#10]  
Dr. Antonio Ferraloro

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al dosaggio di 5 mg al giorno è molto difficile che dia depressione. Questa è più frequente nei soggetti anziani e in coloro che hanno avuto precedentemente problemi depressivi. Comunque è molto rara, secondo la mia esperienza.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#11] dopo  
Utente
Ultimo quesito riguardo il flugeral...sono leggermente ipoteso (da tutte le indagini fatte, ecocardiogramma compreso, sembra sia costituzionale) e soffro i cambi di stagione in termini di leggera astenia frequentando sport agonisico. Il flugeral potrebbe accentuare ciò? Ho letto di esperienze simili...non vorrei che in un caso come il mio mi butti aterra completamente!

grazie!!!

[#12]  
Dr. Antonio Ferraloro

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non penso che 5 mg per 5 giorni la settimana possano "buttarlo a terra". Nella mia esperienza, ripeto, non ho avuto di questi problemi. In ogni caso il tutto sarebbe reversibile con la sospensione del farmaco. Inizi la terapia con fiducia e serenità.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente
Salve,
le scrivo di nuovo per chiederle della mia terapia con Flugeral 5mg.
Ho iniziato a prendere il Flugeral da 2 settimane per 5 gg la settimane, interrompendo quindi nel fine settimana. In due settimane ho avuto un episodio dopo due gg dall'inizio ed un altro quest'oggi. Il primo non mi preoccupa perchè è ancora troppo presto per valutare se la terapia sia efficace o meno ma quello di oggi può gia voler dire qualcosa in termini di mancata efficacia? Inoltre oggi l'ho avuto al risveglio, cosa mai successa...è possibile che mi è venuto coai per il fattto che ieri non ho preso la pastiglia perche devo interrompere nel finesettimana? ...perdoni l'insistenza ma davvero quest'emicrania mi sta facendo diventare matto!

[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
per vedere l'effetto preventivo bisogna aspettare 3-4 settimane, quindi ancora è prematuro esprimersi però mi pare che gli attacchi si stiano distanziando. Per valutare se l'ultimo attacco sia dovuto alla sospensione settimanale le consiglio di attendere un paio di settimane ancora.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente
Si in effetti gli attacchi si stanno un po' distanziando e si sono ridotti in numero...cio' che mi preoccupa è che non si sono ridotti in intensità, anzi, l'ultimo è annoverabile fra i peggiori mai avuti!
...attendero quindi anche qualche settimana...grazie mille!!

[#16] dopo  
Utente
Salve, mi faccio risentire dopo un po' di tempo.
Sono arrivato alla ottava settimana di terapai con Flugeral. Mi è stato detto di assumerlo a cicli...il mio neurologo mi ha detto 4 mesi per poi interrompere. Di solito i tempi sono questi?
Inoltre nel frattempo gli attacchi si sono ripresentati...tre in un mese e mezzo. Non sono quindi diminuiti granchè di frequenza ma noto che hanno caratteristiche diverse: l'ultimo, ad esempio, ha avuto una fase aura molto piu breve ed il mal di testa susseguente è stato una "passeggiata" rispetto a quelli di qualche mese fa. Pensa sia la terapia che mostra una certa efficacia? Il mio neurologo ha detto che l'efficacia è variabile da persona a persona e puo verificarsi anche al secondo ciclo. Allo stesso tempo pero leggendo e informandomi sul farmaco ho letto che ha delle controindicazioni in quanto favorisce l'alzheimer...fare più cicli può essere troppo?

GRAZIE MILLE!!!

[#17]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
sta incominciando a sentire gli effetti del Flugeral.
Che il farmaco favorisca l'alzheimer non l'ho sentito da nessuna parte, forse voleva dire la malattia di Parkinson.
In alcuni soggetti può instaurare dei sintomi che noi chiamiamo extrapiramidali che sono simili a quelli del Parkinson ma quando ciò avviene si sospende il farmaco ed il processo è reversibile. In linea di massima tale farmaco non si prescrive ai soggetti parkinoniani. Nella mia esperienza non è mai avvenuta la comparsa di sintomi extrapiramidali. Data la sua giovane età può tranquillamente assumerlo. In linea generale il secondo ciclo si inizia se c'è una recidiva.
Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente
Salve...si ricorda di me?
Ieri ho avuto un altro attacco dall'ultima volta che ci ho scritto...sono diminuiti in frequenza e forse anche un po' in intensità ma sono ancora scettico su questa terapia a base di flugeral. Oramai ad ogni modo concludo il ciclo di 4 mesi che mi ha prescritto il neurologo. Lei pensa che dopo circa 3 mesi gli effetti avuti sono buoni oppure dovrebbe andare molto meglio? Il mio neurologo mi ha detto che i veri effetti possono anche arrivare nel secondo ciclo (da iniziare dopo una pausa dal primo). E' possibile cio? Inoltre vorrei porle un quesito. Leggendo e informandomi su tale disturbo ho scoperto che questo puo derivare anche da otturazioni dentali. Prima che mi venisse il primo attacco della mia vita (5 mesi prima per la precisione) ho dovuto fare 5 otturazioni che sono state fatte con amalgama...pensa che sia un possibile fattore scatenante? ...effettivamente prima di questi interventi odontoiatrici non sapevo nemmeno cosa fosse l'emicrania con aura.
Grazie mille...cordiali saluti.

[#19]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
da ciò che scrive mi pare che sia la frequenza degli attacchi che l'intensità siano diminuite. Se lei reputa che il miglioramento sia di almeno il 50% vuol dire che il farmaco è stato efficace. Con un eventuale secondo ciclo potrebbe esserci un ulteriore miglioramento.
Le cause dell'emicrania con aura sono sconosciute. Talora si possono riconoscere dei fattori scatenanti ma che non rappresentano la causa. Uno di questi potrebbe essere l'otturazione dentale ma agirebbe su un "terreno predisposto". Voglio dire che i vari fattori scatenanti, quando identificati, trovano un substrato (il terreno) fisiopatologico costituito dal fenomeno della cosiddetta "Cortical Spreading Depression" (CSD) che provocherebbe l'aura emicranica.
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente
Si, diciamo che una riduzione del 50% l'ho ottenuta. In particolar modo, quello che di piu è diminuita è l'emicrania in sè, ossia il dolore. Ciò che invece non cambia, o cambia di poco, è l'aura. Ossia gli attacchi sono comunque meno frequenti (spesso si associano a periodi in cui passo notti di sonno difficile), si verifica fastidiosamente l'aura e poi il mal di testa non si ripesenta o se si presenta lo fa in forma lieve (è sufficiente una semplice aspirina o brufen senza ricorrere più alla tachipirina). E' inutile sperare che il flugeral migliori anche gli attacchi di aura? C'è un'altra terapia che può risultare più efficace sotto questo punto di vista?
Inoltre...ogni volta che mi prende un attacco ripiombo nell'ansia e penso semre a qualcosa di più grave...a distanza di un anno e con questi attacchi è conveniente fare un'altra rmn oppure è un esame inutile data oramai la diagnosi?
grazie mille!
saluti e buon fine settimana!

[#21]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
è tipico il fatto che la terapia di prevenzione dell'emicrania con aura agisca prevalentemente se non esclusivamente sulla fase emicranica e non sull'aura.
Quest'ultima tende a resistere. Ci sono altri farmaci di prevenzione ma non si può sapere a priori se agiscano pure sull'aura. Data la RM eseguita meno di un anno fa e per lo stesso motivo sarebbe inutile ripeterla. La sua diagnosi è chiara e quindi non si faccia prendere dal panico!
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente
Salve,
la ricontatto di nuovo in merito alla mia emicrania con aura. In particolare, per togliermi ogni timore e scrupolo ieri ho eseguito la seconda rmn (la prima dall'insorgenza della patologia). Purtroppo dato che il mio neurologo ha trattenuto con se i referti della prima non ho potuto portarla come riscontro per il radiologo ma lo faro a brevissimo. Nel frattempo pero qualcosa mi ha dato preoccupazione. Il referto "formale" di quest'ultima non c'è ancora perche il radiologo aspetta di confrontare questa con la precedente rm ma in via del tutto informale mi ha detto che la risonanza è negativa, nulla di cui preoccuparsi; ma poi mi ha detto che vi è una "piccola alterazione" tipica e facilmente riscontrabili in soggetti emicranici, ossia pienamente coerente con il mio caso. In attesa di aspettare il referto scritto mi puo dare delucidazioni in materia? Di cosa pensa si possa trattare? Lo so, le sto chiedendo di interprentare parole che possono avere qualunque significato...volevo solo sapere se si ha un riscontro del genere "tipico" di soggetti che soffrono di emicrania.
Grazie mille!
La informero poi quando avro il referto per una maggiore precisione.
Saluti

[#23]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile utente,
non esistono alla RM alterazioni tipiche dell'emicrania.
Non le saprei dire di cosa si tratti. In ogni caso l'hanno rassicurata che non c'è nulla di grave. Aspetti il referto con serenità e stia tranquillo.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#24] dopo  
Utente
Salve, ho sotto mano entrambi i referti delle due risonanze. Li riporto di seguito.

RM del 04/09/2008 (3 mesi prima dell'insorgenza del primo attacco emicranico)
"Non rilevate alterazioni morfo-densitometriche in sede biemisferica sovra e sottotentoriale. cr"

RM del 14/07/2009
"L'indagine odierna viene condotta per un controllo di un precedente esame eseguito in altra sede il 04/09/2008.
Riscontro di focalizzata zona di aumentato segnale nella sostanza bianca della regione frontoparietale sinistra parasagittale ben definita nella sequenza FLAIR e T2 pesata quale espressione di leucoencefalopatia aspecifica a sviluppo girale nel contesto del lobo paracentrale.
Detta focale minima alterazione di segnale appare del tutto aspecifica ed era già apprezabile nella RM eseguita in altra sede.
L'obiettività non presenta carattere di evolutilità nel tempo.
Per il resto ventricoli eumorfici con linea mediana conservata.
Simmetrica definizione su tutto l'ambito degli spazi liquorali cisternali della base e di quelli corticali alla convessità di entrambi gli emisferi."

Di quest'ultima risonanza se vuole posso mandarle anche le immagini su file.
Vorrei sapere, perdoni l'ignoranza, innanzitutto l'entità e la gravità del riscontro ottenuto con la seconda risonanza e, in secondo luogo, come mai, pur essendo tale alterazione presente in entrambi gli esami effettuati perchè sia stata rilevata solo nel secondo caso.
Cosa si intende per leucoencefalopatia? Scambiando due chiacchiere col radiologo, come le avevo anticipato, mi ha detto che si tratta di una RM normalissima e tipica di un soggetto emicranico...purtroppo non mi basta...la ringrazio anticipatamente del suo consulto.
Grazie mille
Saluti

[#25] dopo  
Utente
Inoltre...facendo una breve ricerca online (ben lungi dal farmi una diagnosi fai-da-te) ho trovato solo notizie in merito alla "leucoencefalopatia multifocale progressiva" che credo si tratti di ben altra cosa, o per lo meno spero! ...mi puo chiarire meglio il concetto e spiegare in due parole il termine medico? grazie mille!

[#26]  
Dr. Antonio Ferraloro

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si rassicuri subito. La malattia che lei ha trovato on line è una forma di encefalite grave, non c'entra nulla.
La sua alterazione RM è soltanto una lieve anomalia forse vascolare della sostanza bianca di natura aspecifica e senza alcun significato clinico. Ogni tanto si associa all'emicrania ma non è assolutamente costante o un segno distintivo. Si è solo visto questa associazione più frequente. Non è evolutiva in quanto stabile rispetto alla precedente RM.
Non so perchè non sia stata evidenziata prima, forse una svista.
In ogni caso stia tranquillo.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente
La prima RM è stata fatta sulla base di un quadro clinico completamente diverso, in cui l'emicrania con aura ancora non era comparsa e stavo bene sotto questo punto di vista. E' possibile che questa indicazione nel quadro clinico mutato abbia portato a porre piu attenzione verso questa "anomalia"? Ad ogni modo, niente di nuovo, questa alterazione mi pare di aver capito non ha nessun nesso con la mia emicrania, non ne è ne una causa ne una conseguenza. Le chiedo inoltre, è necessario nonostante la non gravità della cosa, seguire costantemente (che so, annualmente?) l'evolversi di questa leucoencefalopatia?
Non so davvero come ringraziarla...

[#28]  
Dr. Antonio Ferraloro

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può stare tranquillo. Per le prime volte (un paio) può fare dei controlli annuali, in seguito li può distanziare di molto, solo per vedere l'evoluzione nel tempo.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente
Vorrei capire se la presenza di una tale alterazione puo essere un fattore di rischio in più per l'insorgenza di una piu seria patologia, quali tumori, patologie vascolari o altro (es sclerosi) oppure è totalmente irrilevante ed è remota una sua possibile degenerazione? ...tutti gli esperti che ho sentito (nerologo e radiologo) la trattano con una certa non curanza...vorrei solo saperne di piu.
grazie di nuovo

[#30]  
Dr. Antonio Ferraloro

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la lieve alterazione riscontratale è priva di significato clinico e non può andare incontro ad alcuna degenerazione.
Si tranquillizzi pertanto e viva bene la sua giovane età.
Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#31] dopo  
Utente
la ringrazio moltissimo...mi ha tranquillizato e non poco!
Dato che il radiologo mi ha detto che sarebbe preferibile controllarne l'evoluzione pensa che la prossima volta è meglio fare una rm con mezzo di contrasto? potrei avere indicazioni ulteriori o data la natura dell'alterazione cambia poco?
...inoltre mi preoccupa vedere in giro online i casi di alterazione di segnale riscontrati in pazienti con malattie demielizzanti o di tipo vascolare...mi sembrano referti molto simili! Lo so, sono completamente ignorante in materia...ma vorrei sapere se alterazioni di segnale provocate da certe patologie sono ben riconoscibili e in alcun modo confondibili...inoltre il mio radiologo mi ha detto anche che di positivo c'è il fatto che si tratta di una lieve e minima alterazione, esiste una diversità di intensità che classifica l'entita del danno?
Scusi ma è la mia preoccupazione che parla!
Grazie di cuore!

[#32]  
Dr. Antonio Ferraloro

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se il radiologo l'ha rassicurata può stare tranquillo. La prossima volta potrebbe ripetere la RM col contrasto se consigliato dal suo neurologo. Mi pare che il referto non ponga dubbi sulla natura aspecifica dell'alterazione. Diversamente il referto avrebbe riportato la dicitura "alterazione di non univoca interpretazione, si consiglia ulteriore approfondimento con mezzo di contrasto", per esempio.
Qundi si tranquillizzi e si goda l'estate.
Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#33] dopo  
Utente
Salve di nuovo!
Dopo aver aspettato un mese senza aver preso nulla, il mio neurologo mi ha prescritto un secondo ciclo di 4 mesi di flugeral solo stavolta con il dosaggio di 10mg (prima era da 5mg) e con le stesse modalità (5 volte la settimana). Con una dose doppia gli effetti collaterali rischiano di essere maggiori? Se neanche questa terapia non risulta molto efficace non pensa sia il caso di cambiare tipologia di farmaco? Ho notato comunque che in questo mese senza flugeral le cose sono molto diverse, ossia l'emicrania si è fatta molto piu sentire rispetto a quando ero in cura col flugeral. Da questo secondo ciclo pensa potro ottenere una migliore efficacia della terapia?...io ci spero!

[#34]  
Dr. Antonio Ferraloro

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col secondo ciclo di terapia potrebbe ottenere maggiori benefici del primo, anche se noto che l'effetto positivo l'ha riscontrato anche prima. Gli effetti collaterali non necessariamente dovranno essere maggiori con un dosaggio più elevato. Faccia tale terapia e poi mi faccia sapere l'esito.
Cordiali saluti e buone vacanze
Dr. Antonio Ferraloro