Utente
Dottori buongiorno

Soffro di mal di testa da circa 15 anni, non mi ha mai precluso una buona qualità della vita nel senso che ha sempre risposto bene agli analgesici da banco o ad una buona dormita.

Da circa 10 anni ho attacchi di aura (iniziale vista annebbiata, poi un puntino nero e poi lo scotoma scintillante prima al centro che poi piano piano scende a sinistra di lato e poi scompare e un leggero formicolio di pochi minuti alla mano sx) circa 3 volte l'anno.
La neurologa mi aveva dato migrasoll da prendere ciclicamente tutto l'anno che mi sembra aver dato buoni risultati inizialmente.

Da circa 6 mesi soffro di ansia attacchi di panico e depressione che sto curando con la psicoterapia ed in questo periodo gli attacchi sono aumentati (direi circa 2 al mese per adesso.
Sono sempre uguali a parte noto che mi lasciano un senso di rimbambimento molto più duraturo e pesante per tutto il giorno.
In questo periodo anche il mal di testa senza aura è molto più frequente e pesante ed a volte non risponde ai soliti farmaci e dura anche 3 giorni.

Dai vari studi che ho letto non capisco se ci sia effettiva correlazione fra lo stress, l'ansia e l'aura e vorrei chiedervi se secondo voi sia il caso di fare una profilassi farmacologica.

Ho cambiato città e la neurologa per adesso al telefono mi ha parlato del lamictal.
Posso gentilmente chiedervi come considerate l'idea e se il farmaco ha particolari effetti collaterali?

Grazie mille per qualsiasi vostro interessamento.

Cordialità

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

lo stress psicofisico potrebbe essere un fattore scatenante dell’emicrania, sia senza che con aura.
Quanti attacchi al mese mediamente si presentano nell’ultimo periodo?
La profilassi farmacologica, quando indicata, è un’ottima opzione.
Il lamictal, come tutti i farmaci, può avere effetti collaterali che sono molto individuali e in un certo senso non prevedibili.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore

Grazie per la risposta.

Prima di questo periodo come le dicevo ne avevo 2/3 l'anno quasi sempre coincidenti con i cambi di stagione.

Da novembre la frequenza è invece di 2 al mese. L'attacco di per sé non è così problematico, quanto più invece è la spossatezza e la confusione in cui mi lascia per più di 24 ore ed il mal di testa che ne consegue (in passato non era così forte, vero è che mi trovo in un momento particolare causa ansia e problematiche connesse)

Ho inoltre notato, non so se sia interessante, che già due volte mi prende pochissimi minuti dopo il risveglio (mai successo in passato).

Posso chiederle quali sono questi effetti collaterali e se a perder suo nel mio caso vale la pena? So perfettamente che non potete giustamente consigliare farmaci online, le chiedo solo se la media degli attacchi secondo lei li necessita.

Grazie per il suo tempo e la sua cortesia

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la terapia di prevenzione è indicata quando si manifestano più di due attacchi emicranici al mese, tuttavia i soggetti con aura possono anche iniziarla quando si manifestano due attacchi nel periodo di maggiore frequenza.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro