Utente
Salve,

Ho 38 anni ed ho effettuato una visita neurologica in data 16 Gennaio 2020.


Come sintomatologia presentavo parestesia transitoria (< 1 minuto) che vanno avanti da molti anni più di 10 (mi capita tipo se metto il braccio sopra lo schienale di una sedia).
Episodi di dispnea transitoria nel periodo Giugno - Dicembre 2019.
Inoltre una volta al risveglio ho notato debolezza al ginocchio sx con difficoltà a camminare diritto, episodio verificato una volta e durato circa un minuto.


RMN Cervicale in toto 28 Agosto 2019

Scomparsa della fisiologica lordosi cervicale per contrattura antalgica
Irregolarità spondilosiche delle limitanti somatiche
Lacune angiomatose a carico di C6, D3, D6 e L1
Bulging disc di C3-C4, C4-C5 ed L4-L5 per iniziali discopatie
Protusione discale posteriore mediana e paramediana destra a livello alto dello spazio intersomatico L5-S1 che impronta il sacco durale
Ridotto il segnale dei dischi intersomatici per fenomeni disidratativi

EON nella norma

Dal 1 Aprile ho iniziato ad avvertire delle fascicolazioni quasi sempre a riposo, prima sparse in tutto il corpo e poi localizzate alla coscia sx (non saprei dire se al vasto mediale o laterale, oppure al retto femorale) nei vari muscoli vicino al ginocchio, spesso la sento anche rigida o debole.
Mi capitano anche momentanei crampi lievemente dolorosi ai glutei.
Inoltre avverto anche episodi di tremore a labbro, volto e orecchie.
Un altro sintomo sono i "crampi" puntiformi nella zona dei muscoli eminenza tenar, delle mani, sx in particolare, oppure le solite fascicolazioni visibili ad occhio nudo.
Mi sembra di avere una minor destrezza con le mani.

Con il passare dei giorni mi capita di sentire una sensazioni tipo vermi sotto pelle, soprattutto ai polpacci, al sx maggiormente.
Alcuni giorni mi sono svegliato con mani e piedi intorpidite come se avessi i reumatismi, ma solo per circa una settimana e migliorava subito se chiudevo ed aprivo le mani.

Un'altra cosa che mi spaventa molto è che per un intera giornata ho avuto difficoltà a prende e mantenere oggetti con la mano sx, nell'ordine di circa 10 episodi nell'arco di 24 ore, poi mi sarà capitato un'altra volta in 2 settimane.
Alcuni giorni avverto dal risveglio fino a sera, una sensazione simile a insensibilità nel dito esterno del piede sx.
Anche quando mi sembra di essere impacciato e legnoso non mi sembra di avere cali di forza.
Anche se mi sembra di avere la coscia sx meno muscolosa della dx.


Non so se può essere collegato ma alcune notti mi capita che quando mi metto a letto, se sto sul lato dx avverto come un colpetto dietro alla nuca (vertigine?) e determinate posizioni della testa danno inizio agli acufeni.


Ormoni tiroidei nella norma.


Ho rifatto la visita il 23 Aprile 2020, ma il dottore ha controllato solo i miei riflessi senza avermi fatto camminare sulle punte e su i talloni, nè a valutato la presa delle mani.
Basta per escludere il timore di avere qualcosa di neurodegenerativo o di grave?

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

i vari sintomi che riferisce, molto eterogenei e di breve durata, non fanno pensare malattie neurodegenerative, peraltro con due visite neurologiche negative, anche se l’ultima sembrerebbe un po’ superficiale (lo stesso neurologo?).
Con i famosi limiti del consulto a distanza, mi sentirei di tranquillizzarLa.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Dottore, in primis voglio ringraziarLa per la disponibilità e la celerità della risposta

La seconda visita l'ho effettuata con un altro medico, quel giorno ero molto teso ed ansioso, non vorrei che quindi avesse già deciso che fosse tutto riconducibile all'ansia prima di controllarmi.

Quando ho effettuato la prima visita, in un centro per i disturbi del movimento e del morbo di Parkinson, non avevo ancora le fascicolazioni. Era il 16 Gennaio.

Ad oggi i sintomi più ricorrenti sono le fascicolazioni alla coscia sx in prossimità del ginocchio e all'eminenza tenar, sempre a sx oggi alcune volte il pollice si muove leggermente se sto rilassato. Spesso mi capita ancora di sentire il dito esterno del piede sx intorpidito per tutto il giorno. Proprio oggi le fascicolazioni sono iniziate anche al bicipite sx in prossimità del gomito.
Mi capitano quasi sempre solo a riposo oppure di sera.

Ogni tanto il tutto è accompagnato da rigidità lieve e sintomi simili intorpidimento come dopo un crampi. Continuo a sentire le mani più impacciate. Gli stessi sintomi, ma di entità minore si verificano a dx.

Sto prendendo pineale tense forte e benexsol da qualche giorno. Già ho preso una settimana di integratori di sodio e potassio ad Aprile

Dovrei effettuare un'altra visita di controllo?

La ringrazio in anticipo per la risposta

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

se ha effettuato l’ultima visita neurologica il 23 aprile ovviamente è prematuro pensare ad un altro controllo neurologico, lo rimanderei tra un paio di mesi a meno che non insorgano sintomi nuovi importanti e persistenti.
Stia sereno.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#4] dopo  
Utente
Buongiorno Dottore,
Questa notte, 12 Maggio, si è verificato un nuovo sintomo, mi sono svegliato verso le 3 con una forte parestesia alla mano dx.
Riuscivo ad abbassare ed alzare la mano fino a metterla il posizione parallela con il polso ma non l'alzavo oltre. Dopo aver massaggiato la mano per un po' il sintomo è scomparso anche se a distanza di un'ora sento ancora la mano intorpidita, non avverto nessun calo di forza.

Uso un cuscino pesante di piume d'oca ed in passato mi capitava spesso di avere mano e/o braccio intorpidito ma non in modo così forte. Cosa può essere?

Non saprei ricordare se durante la parestesia ho anche avvertito dolore, probabilmente a causa dell'ansia ho avuto una forte sudorazione e diarrea. Noto sul dorso della mano una vena curva visibile che va da vicino il pollice al medio, e che non ricordo fosse visibile in precedenza.
Alcune volte mi sembra di avvertire un lieve fastidio al gomito dx, forse perché lo appoggio sulla gamba. Avverto una sensazione come di stanchezza e di strana sensibilità al mignolo dx e la sensazione che se tengo fermo la mano la parestesia ritorna farsi sentire anche se leggermente. La mia fobia è sempre quella di una malattia neurodegenerativa. Cosa dovrei fare?

La fascicolazione al bicipite sx è completamente scomparsa dopo quel giorno, rimane più frequente quella ai muscoli della coscia ed al polpaccio sx, alcuni giorni si fanno sentire di più altri meno, sempre a riposo soprattutto a letto in posizione prona oppure seduto. Più raramente a dx negli stessi muscoli o alle mani, ancora più raramente ad occhi guancia o petto. Esiste un numero di fascicolazioni "pericoloso"?
Di norma se sono impegnato non superano pochi minuti di durata con intervalli non brevissimi. Se cammino smettono

[#5]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

l’episodio notturno è di comune riscontro in molti soggetti, è causato da compressione di un nervo dovuta a posture prolungate o poco corrette assunte durante il sonno.
Non vedo motivi di preoccupazione.
"Esiste un numero di fascicolazioni "pericoloso"?" No.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#6] dopo  
Utente
Dottore, la ringrazio ancora una volta per la risposta e il tempo che mi dedica.

Gli episodi di parestesia al risveglio si verificano spesso, e non mi sono mai preoccupato proprio perché ho sempre pensato che fosse dovuto alla posizione in cui dormo, in questo caso è stata l'entità del sintomo a spaventarmi. Ho le fascicolazioni dal 1 Aprile e spesso l'ansia ha il sopravvento.

La ringrazio ancora una volta

[#7]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Di nulla.

Buona giornata
Dr. Antonio Ferraloro

[#8] dopo  
Utente
Dottore, mi scuso per doverLA disturbare ancora, ma da questa mattina presento un nuovo sintomo sempre nell'area dove avverto maggiormente le fascicolazioni, nella zona esterna della coscia sx a metà tra il ginocchio e il bacino avverto delle fitte, tipo bruciore, alcune volte quando cammino altre quando piego la gamba o la distendo.
Non saprei indicarLE se su un muscolo e tra due muscoli.
Non riesco neanche a decifrare bene che tipo di sensazione è, di certo non é un dolore insostenibile, diciamo ch'è a metà tra una fitta e una sensazione di bruciore che dura circa un secondo ogni volta che si presenta. Oppure si presenta come bruciore sullo "stessa linea" ma più in basso, verso il ginocchio. La sensazione è puntiforme o "lineare".
Potrebbe essere sintomo di qualcosa di grave?
Non riesco a rimuovere l'idea che possa essere qualcosa di grave.

Mi sino dimentico di chiederLE se da quello che è venuto fuori dalla RMN alla c'è qualcosa che possa giustificare questa sintomatologia, o se c'è qualcosa di non neurodegenerativo che potrebbe essere compatibile con la sintomatologia.

Mi scuso ancora una volta per il tempo che le rubo, ma vivo la situazione con forte ansia

[#9]  
Dr. Antonio Ferraloro

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La sintomatologia può essere compatibile con la protrusione discale L5-S1, almeno teoricamente. Solo una visita diretta può dire se le due cose sono correlate.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#10] dopo  
Utente
Sto aspettando di poter prenotare una visita di controllo.

Nel frattempo ho iniziato questa mattina una cura per una congestione prostatica e D.E. con calo del desiderio.
Ho preso Tadalafil, ed ho notato, mentre camminavo, un senso di lieve formicolio e intorpidimento alle gambe, dai piedi fino alle ginocchia, accompagnata da calore, come se avessi i calzini alti fino alle ginocchia. Sintomo che aumentava lievemente se mi fermavo. Non l'ho trovato come effetto indesiderato del farmaco e quindi mi ritornata la solita ansia da malattia neurodegenerativa

[#11] dopo  
Utente
Sto provando a prenotare la visita di controllo ma sembra che al momento non sia possibile prenotare perché stanno riorganizzando le visite saltate a causa della quarantena.

Per 2 giorni (circa una settimana fa) ho ravvisato qualche nuovo sintomo, in particolare ho avvertivo un fastidio al mignolo della mano sx, quella interessata dalle fascicolazioni, avvertivo una sensazione di debolezza e rigidità, scomparsa la mattina seguente. Mi faceva anche male nella zona dell'eminenza tenar, sia quando estroflettevo le dita, sia quando toccavo le altre dita con il pollice, il dolore variava di intensità, più muovevo la mano e meno mi faceva male. Mentre se rilassavo la muscolatura e premevo con un dito sulla zona, il dolore era molto forte.

Ho notato una diminuzione delle fascicolazioni, ora mi capitano molto meno, credo meno di 10 volte/die solo al polpaccio e alla coscia sx in prossimità del ginocchio, di solito quando sono disteso prono sul letto, ancora più raramente vicino al labbro.

Però ieri sera è comparso un sintomo nuovo, sento "pungere" l'estremità dell'alluce del piede sx, il sintomo è stato presente anche questa notte e anche al risveglio. Ieri avvertivo anche una sensazione di fastidio/bruciore al tatto nella parte interna della gamba sx, vicino al polpaccio, scomparsa al risveglio.

Potrebbe essere sintomo di qualche malattia neurodegenerativa grave, oppure potrebbe essere qualcosa dovuto alla postura?
Mi spaventa e metta ansia l'idea che possa essere la SLA

Ho preso fino a qualche giorno fa Pineal tens forte e Benexsol

Dottore la ringrazio veramente di cuore per il tempo che mi dedica.

[#12]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

per pensare alla sla deve non potere compiere i normali movimenti fisiologici degli arti, dolori o sensazioni varie non c’entrano nulla con la sla.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#13] dopo  
Utente
Dottore ha ragione, ma sfortunatamente curiosando online si trova ovunque fascicolazioni e debolezza come sintomi iniziale, e la mente fa strani colegamenti, anche se so benissimo che esiste la sindrome da fascicolazioni benigne.

Non avverto deficit di forza evidenti ma mi capita che di sentire il ginocchio sx, come se fosse meno sensibile.

E mi capita di avvertire meno destrezza nelle mani, una sensazione tipo reumatismi e sentire l'esigenza di estroflettere le dita. Avverto anche poca sensibilità nel maneggiare oggetti, tipo mi capita di voler prendere il portachiavi e farlo cadere.
Ma sono sempre sensazioni che durano al massimo una giornata.

Questo mi destabilizza molto, mi chiedo se nel caso di una malattia neurodegenerativa, i sintomi vanno e vengono oppure una volta che si presentano restano per sempre?

[#14]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ovviamente la sintomatologia è permanente e si aggrava nel tempo. Lei parla di sensazioni e queste non sono sintomi motori per cui non hanno nulla a che vedere con la SLA.
Da quando esiste Medicitalia sono migliaia e migliaia gli utenti che vanno in Rete ai fini di autodiagnosi e alcune migliaia di questi trovano la sla ma MAI nessuno ha sviluppato la malattia.
Vede che è totalmente inattendibile l'autodiagnosi in Rete? Anzi crea solo paura e spesso fa ammalare l'utente di disturbi psichici.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#15] dopo  
Utente
Dottore, so benissimo che l'autodiagnosi è una delle cose più stupide che si possono fare ma la paura spesso ha il sopravento sulla razionalità. Appena sarò riuscito a fare la visita di controllo, inizierò anche un percorso di terapia per l'ansia.

La ringrazio ancora una volta per la sua disponibilità e comprensione

[#16] dopo  
Utente
Dottore dalla sera del 30 Maggio si è presentato un nuovo sintomo.
Stavo cenando e la mano sx, in cui tenevo un pezzo di pane, si è mossa involontariamente, un movimento netto.
La cosa si è verificata altre volte, una due volte al giorno, con i piedi mentre ero disteso a letto. Una sensazione simile a quella di caduta nel vuoto prima di addormentarsi, ma più lieve e limitata ad un piede oppure alla gamba. Non riesco a non pensarci

[#17]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Probabilmente è solo un'ipereccitabilità neuromuscolare, nulla d’importante.

Cordialità
Dr. Antonio Ferraloro

[#18] dopo  
Utente
Dottore ad oggi il sintomo si presenta ancora con regolarità, un episodio prima di dormire ogni giorno, ma non come il classico spasmo ipnotico.
Questa notte, inoltre, mi sono svegliato di colpo con forte rigidità cervicale, forte sudorazione e parestesia (formicolio) alle dita indice e medio della mano sx.
La rigidità è durata al massimo qualche minuto, l'ansia non mi permette di essere preciso sul tempo trascorso. Dovrebbe essere la seconda volta che si verifica questa sintomatologia.
La parestesia alle dita dura da circa un'oretta, sembra variare di intensità, da media a lieve, a seconda di se muovo le dita oppure se le tengo ferme. Si sono verificati alcuni lievi spasmi/fascicolazioni alla guancia e al labbro. Durante questi sintomi improvvisi mi capita di dover correre in bagno, ma credo che sia causato in toto dall'ansia.

Da qualche giorno non avverto più le fascicolazioni alla coscia sx. Ma persistono vicino le labbra e ai polpacci, anche se rare.
Quelle alla coscia possono essere causate da una determinata posizione?

Mi capita di pronunciare male alcune parole, di solito con la "r". Questo mi spaventa, ma se provo a pronunciare la stessa parola con calma, la pronuncia è perfetta. Penso, e spero, che dovrebbe escludere la cosa dai sintomi neurodegenerativi.

La ringrazio in anticipo per la disponibilità

[#19]  
Dr. Antonio Ferraloro

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La sintomatologia descritta non è indicativa di malattie neurodegenerative.
Deve curare l’ansia altrimenti un nuovo sintomo può essere sempre dietro l’angolo.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#20] dopo  
Utente
Dottore mi sono preoccupato perché tempo fa ho letto, su un sito di un'onlus che si occupa di SLA, tra i sintomi i crampi e rigidità muscolare soprattutto notturni, quindi mi ha preso l'ansia.
Oggi sono riprese le fascicolazioni alla coscia sx, sempre vicino al ginocchio, ma avvengono solo a riposi, così come la rigidità/bruciore avvengo quasi sempre dovo essere stato disteso sul letto oppure aver tenuto i muscoli della coscia in tensione stando seduto

Sto cercando uno neurologo specializzato in disturbi del movimento e malattie neurodegenerative in provincia di Salerno e Napoli, per il controllo è ancora impossibile prenotare al CUP

[#21]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Bene, faccia la visita neurologica.
A Napoli può trovare ottimi neurologi tra i più attivi di questo sito.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro

[#22] dopo  
Utente
Dottore ultimamente ogni notte avverto.un sintomo nuovo. Questa notte mi sono svegliato per andare in bagno ed avverto una tensione in corrispondenza del diaframma, ho avvertito tipo crampo alzando il braccio dx per aprire una tenda, all'altezza della colecisti. La sensazione di tensione e più forse in corrispondenza di colecisti e milza.

La mia paura è che sia un crampo/blocco del diaframma.

Non riesco assolutamente a stare tranquillo.
Ad oggi, da inizio Aprile si sono verificati tutti questi sintomi:

1.Fascicolazioni alla coscia, al polpaccio, al piede ed alla mano sx - Poche volte al giorno, di 10, quasi sempre a letto quando sto a pancia sotto. Alcuni giorni,tipo oggi, molte di più. Alcune volte la coscia la.sento in tensione e mi brucia in modo lieve/medio la parte esterna, tipo se tirasse
2.Fascicolazione alle guance e tremore alle labbra - A giorni alterni e poche volte al giorno
3.Fascicolazioni addominale o in altre parti del corpo - Poche volte a settimana sempre per poche volte al giorno, anche solo una volta.
4.Stanchezza mani (come se avessi i reumatismi, con difficoltà di manipolare oggetti. Mi capitano giorni in cui mi viene difficile afferrare gli oggetti piccoli) e piedi, e senso di scarso equilibrio, come se il ginocchio non fosse stabile
5.Spasmo/blocco del collo - 1/2 volte durante il sonno per pochi minuti
6.Difficoltà a pronunciare le parole - Mi capita alcune volte, ma poi riesco tranquillamente a pronunciarla bene
7.Spasmo di una mano - Una volta mentre mangiavo
8.Spasmo gambe, tipo spasmo ipnotico ma più lieve - Da una settimana circa una volta al giorno, quando mi rilasso a letto

Dottore da cosa può dipendere? Non riesco a stare sereno

[#23] dopo  
Utente
Ho dimenticato le varie parestesie che mi capitano spesso, sia a mani e piedi che a dita singole che ad arti

[#24]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

Le confermo quanto scritto alla #19.

Buona domenica
Dr. Antonio Ferraloro

[#25] dopo  
Utente
Dottore la ringrazio, sfortunatamente non riesco a stare sereno, sarà perché avverto fascicolazioni in distretti muscolari diversi della stessa zona, nei vari muscoli della coscia sx, così come nei vari muscoli della mano, ed ho letto che non sono indice di fascicolazioni benigne e questo mi destabilizza e preoccupa non poco

[#26]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Come Le dicevo precedentemente, faccia la visita neurologica, anche per tranquillizzarsi.
Dr. Antonio Ferraloro

[#27] dopo  
Utente
Dottore ho effettuato una visita privata, presso l'ex primario del San Leonardo a Salerno. Non ha riscontrato nulla di patologico mi ha detto che posso fare un'EMG per maggiore sicurezza ma per lui non è il caso. L'unica cosa che mi chiedo è come mai non ha riscontrato fascicolazioni? Cosa vuol dire? Io le avverto ancora

[#28]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

evidentemente le fascicolazioni non sono frequenti e durante la visita non sono state riscontrate.
Nel 1986 ho frequentato il San Leonardo di Salerno in quanto ero ufficiale medico al Distretto Militare. Un bellissimo anno, ancora ho amici a Salerno.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#29] dopo  
Utente
Si, sono poche durante l'arco della giornata. Ma, se non ho capito male, durante il controllo dei riflessi dovevano verificarsi allo stimolo se non benigne! Ho capito male? Quelle non benigne si riscontrano o no durante la visita?


Io abito a meno di 20 chilometri a Nord di Salerno. : )

[#30]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Non c'è una regola precisa, in ogni caso non sono le fascicolazioni che possono orientare o meno verso una malattia del motoneurone ma altri segni dell'esame neurologico.
Le è stato detto che è negativo, ora deve tranquillizzarsi.
Dr. Antonio Ferraloro