Utente
Buongiorno Dr.
vorrei esprimervi le mie preoccupazioni circa quanto mi sta succedendo da un periodo a questa parte.

Premetto fin da subito che sono una persona molto ansiosa tant'è che sono in cura da un psichiatra più un psicologo e attualmente sto seguendo una cura datami dal psichiatra circa la mia ansia e la mia depressione.

Cmq venendo di più al problema che mi ha portato a scrivere qui è il fatto che è quasi una settimana che avverto una cefalea frontale il quale a dire il vero l'avverto di più da disteso rispetto a quando sono in piedi.
lei mi accompagna tutto il giorno e mi lascia respirare solo quando dormi, visto che non è causa di alcun risveglio notturno.
Inoltre oltre alla cefalea avverto come la sensazione se non ricordassi ad esempio se ho preso o meno una medicina e alla fine nel dubbio non la prendo.

Domani ho in programma una visita con il neurologo il quale mi ha detto che prima di passare agli esami invasivi vorrebbe farmi un elettroencefalogramma visto che la tac al cranio l'ho effettuato l'anno scorso ed era completamente negativa.

Voi cosa ne pensate di tutto ciò?

ed inoltre se ci fosse una parte del cervello in sofferenza causa tumori o altre cose l'elettroencefalogramma lo rivelerebbe oppure no?

Grazie mille a tutti.

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

la sintomatologia descritta non orienta certamente verso neoplasie cerebrali, è indicativa invece di cefalea tensiva che ha proprio le caratteristiche di cui parla.
Non vedo pertanto motivi di preoccupazione.
L’EEG non è un esame utile in caso di mal di testa.
Per restare agli esami invasivi, per es., la RM encefalica non lo è assolutamente, parimenti l’EEG, ma ovviamente per lo studio del cervello la prima è di gran lunga più utile.
Oggi l’utilità dell’EEG è soltanto per le sospette epilessie o per monitorare il loro decorso dopo una diagnosi definita.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro