Utente
Salve sono un ragazzo di 29 anni.
Negli ultimi 6 anni ho subito due interventi al ginocchio dx.
Ricostruzione lca con gracile e semitendinoso e l'altro intervento a distanza di 4 anni dal primo fu di condropatia femoro rotulea e rimozione di una pliche sinoviale.
Nonostante questi interventi ho ancora dolori al ginocchio e un ortopedico a cui mi sono rivolto ha svelato i misteri.
Ho un possibile danneggiamento del nervo safeno/infrapatellare.
Faccio il pizzaiolo di professione e i sintomi che accuso ovviamente mentre lavoro sono:
-scossa sotto il ginocchio
-sensazione di calore e formicolio su tutto l'arto a partire dalla zampa d'oca, alla rotula e al tendine rotuleo
-dolore dietro il ginocchio nei pressi del muscolo plantare
-dolore sulla tibia appena al di sotto dove termina il tendine rotuleo
La scossa la sento maggiormente quando scendo le scale non è prolungata è una scossa pungente di un nano secondo viene e va e in più sempre nel scendere le scale mi trema il quadricipite nonostante il tono muscolare l'ho recuperato perfettamente dopo l'ultimo intervento.
È possibile che tutto ciò sia di peso dalla chirurgia che operando mi hanno danneggiato il nervo e mi da tutti questi sintomi?
Come è risolvibile ho letto da google che rivolgendomi a un neurologo con la cura farmacologica di psicofarmaci potrebbe ripristinare il danneggiamento o nei peggiori dei casi si procede con la microchirurgia del nervo con tecniche di riparazione o eventualmente alcolizzazione del nervo se è molto danneggiamento.
A chi mi posso rivolgere a un neurochirurgo o neurologo?
Grazie

[#1]  
Dr. Vincenzo Sidoti

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
CHIARI (BS)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2005
essendo un dolore neuropatico da danno al nervo safeno, localizzato nel territorio dello stesso io proverei farmaci a rilascio locale ad esempio cerotti a base di lidocaina (Versatis) dove avverte il dolore. Il cerotto va posizionato sull'area di maggior dolore (si puo' delineare ad esempio tracciandoi dove tocco o sfregamento anche lieve evcocano dolore) e lasciato in situ
Dott Vincenzo Sidoti

[#2]  
Dr. Vincenzo Sidoti

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
CHIARI (BS)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2005
lasciato in situ per 12 ore e riposizionato dopo 12 ore
Dott Vincenzo Sidoti

[#3] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta. Lei dai sintomi che ho citato conferma che è un problema del nervo safeno? Mi sono rivolto a uno psichiatra perché ogni ortopedico a cui mi sono rivolto dicevano che ho una componente psicologica su questo ginocchio. Questo psichiatra ha valutato la situazione e ha detto che è dovuto all'ansia eccessiva,depressione e psicosi. Mi ha dato una cura di depakin 300 mg e olanzapina 2.5 mg. Crede che questo dolore sia una scossa dovuta dagli stati di ansia e depressione? Grazie.

[#4]  
Dr. Vincenzo Sidoti

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
CHIARI (BS)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2005
il dolore che riferisce puo' starci con una lesione del safeno. Puo' eseguire un controllo elettroneurografico di studio del nervo safeno
Dott Vincenzo Sidoti

[#5] dopo  
Utente
Ho fatto un elettromiogragia perché sospettavano che questi sintomi fossero qualcosa che aveva a che fare con la schiena o una comprensione di un nervo. L'emg cita questo.
Sintesi:
1-nella norma la funzione sottesa fibre sensori- motorie dei principali tronchi nervosi degli arti inferiori.
2-ipoevocabili le onde 'f' derivate dal m.EDB di ambo i lati.
3-normoevocabili le onde 'f' derivate dal m.AH di destra.
4-all esame QEMG ad ago dei muscoli innervati dai miotomi l5 ed s1.
- non attività spontanea da denervazione, recente o cronica
-pattern di reclutamento, a sforzo massimale, di transazione medio-ricca
-MUAP di ampiezza non incrementata, durata allungata con eccesso di polifasiche.

Conclusioni: i dati estrapolati dall esame neurofisiologico depongono per una modesta radicolopatia l5 destra

Allo stato attuale, nei correlati miomeri:
-non segni di degenerazione assonale in atto
-nessun spopolamento di U.M sotto controllo volontario
-accennato rimodellamento per fenomeni di tipo reinnervativo.
Dopo questo il fisiatra mi ha diagnosticato una lombosciatalgia con una cura di assonal per due mesi e rinforzo addominale e lombare in palestra ma non ho avuto benefici ne con la schiena ne in quella scosss nel ginocchio. Crede sia una cosa psicologica dovuta all'ansia e depressione? La ringrazio per la disponibilità comunque

[#6]  
Dr. Vincenzo Sidoti

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
CHIARI (BS)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2005
cmq non e' specificato se e' stato studiato il safeno
Dott Vincenzo Sidoti

[#7] dopo  
Utente
Che tipo di indagine posso fare per vedere se il nervo safeno è danneggiato? Gli specialisti a cui mi sono rivolto dicono che difficilmente dalle analisi si riuscirà a individuare se il nervo è danneggiato dato che è un nervo sottile come un capello. Ed è per questo che l emg non ha riscontrato il danneggiamento.

[#8]  
Dr. Vincenzo Sidoti

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
CHIARI (BS)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2005
un bravo elettromiografista sa come studiare il nervo safeno. certo possono esserci dei limiti tecnici (ad es in pz obesi)
Dott Vincenzo Sidoti

[#9] dopo  
Utente
A febbraio mi sono recato da un neurochirurgo all'ospedale di rovigo che pratica la microchirurgia dei nervi periferici e mi ha solo visitato e ha visto la cicatrice che ho sulla tibia dove mi hanno prelevato il gracile e il semitendinoso per l intervento del crociato e la cicatrice è rimasta scavata e quando l ha toccata sentivo dolore. Mi ha messo il lista per l operazione di esplorazione/riparazione nervo safeno ma mi ha consigliato di rivolgermi ad altri specialisti in ortopedia perché tutti questi sintomi non sono di univoca interpretazione. Mi sono rivolto a un altro ortopedico e ha escluso il danneggiamento del nervo e ha dichiarato che quel dolore che sento sulla cicatrice è per via della vite che c e sotto ed è un dolore della pelle che premendo su va a contatto con la vite. Li di solito suturano anche la capsula articolare nel mio caso non l hanno suturata ed è rimasta la vite scoperta. E mi ha detto di rivolgermi a uno psicologo e psichiatra perché secondo lui c e una componente psicologica su quel ginocchio per via dell ansia elevata e depressione per questi due interventi al ginocchio senza riuscire a risolvere. Cosa posso fare rivolgermi a un neurologo e fare delle indagini su quel nervo prima di farmi operare nuovamente senza trarre benefici ed eventualmente mi dara' una cura farmacologica per i nervi periferici? O la cura che sto facendo di depakin e olanzapina dato che agiscono sul sistema nervoso possono ripristinare il nervo danneggiato?

[#10]  
Dr. Vincenzo Sidoti

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
8% attualità
20% socialità
CHIARI (BS)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2005
Allora, in sintesi finale.
Trovi un bravo elettromiografista in grado di studiare il nervo safeno in modo comparativo (inter side)
Io le ho consigliato applicazione topica di Versatis (cerotto di Lidocaina)

Purtroppo non ho altri consigli

Un caro saluto
Dott Vincenzo Sidoti

[#11] dopo  
Utente
La ringrazio per il consiglio è stato veramente molto gentile e disponibile. La saluto