Utente
Sono più di due anni che, in seguito ad un forte stress dovuto a alla perdita di mia madre, mi accorgo di una forte e continua pressione all'interno della bocca: la lingua cioè spinge fortemente verso il palato, in prevalenza su quello molle (a volte dolorante), e non smette finchè volontariamente la riposiziono in basso. Dopo pochi secondi però torna di nuovo a premere, e così durante il giorno e la notte. Il palato duro ha addirittura assunto una conformazione concava. Inoltre mi sono state diagnosticate una faringite cronica e una deviazione del setto nasale. Nessun medico finora mia ha saputo indicare una terapia per risolvere il problema. Potrebbe anche essere di tipo neurologico o psicologico?

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Dr. Marco Finotti

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poichè è chiaramente un'abitudine acquisita come da Lei detto Le consiglierei una visita foniatrica che sicuramentela indicherà per una rieducazione logopedica, sì da riprendere il corretto posizionamento e la corretta motilità della lingua
Finotti Marco
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[#2] dopo  
Utente
Già fatto, sia dal logopedista che da posturologo odontoiatra, ma senza alcun successo (ho speso anche molti soldi...). Un otorino mi diceva che potrebbe trattarsi di una sorta di TIC nervoso (data l'origine) e che dovrebbe essere curato in campo neurologico... Sono veramente disorientato...

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Dr. Marco Finotti

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...anch'io dalla sua risposta
se anche fosse un tic nervoso va rieducato e quindi la logopedista dovrebbe essere utile
mi sembra non abbia fatto visita foniatrica che è lo specialista che dà le indicazioni alla logopedista
cordiali saluti
Finotti Marco
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