Utente 754XXX
Buongiorno, sono la mamma di una bimba di 6 anni, a detta di tutti estremamente solare e intelligente, figlia unica e pertanto, purtroppo, abbastanza viziata ed estremamente coccolata, per cui a mio avviso senza particolari problematiche.
Ultimamente però quando dorme gia' da alcune ore all'improvviso diventa piu' fredda e dopo in po' di lamemti si siede sul letto e guarda, io penso senza vedere realmente, davanti a se per alcuni secondi per poi allungare un braccio o rimettersi a dormire. Questo mi e' stato descritto dal pediatra come un episodio di sonnambulismo e di limitarmi a verificare quante altre volte accada.
A preoccuparmi ancora di piu' pero e' il fatto che dopo l' ultimo episodio la bimba dopo avere ripreso il sonno si e' svegliata e dopo aver detto di avere freddo a iniziato a tremare vistosamente fino a quando su consiglio della guardia medica le ho dato del latte caldo. La bimba non ha avuto la febbre, per cui non capisco quale problema abbia avuto. Mi ha detto di farla vedere da un neuropsichiatra. Ritenete sia veramente utile. Grazie per l'attenziome. Resto. in attesa

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
PARMA (PR)
VICENZA (VI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Signora, nel caso di sua figlia é importante che, se si rivolge ad un neuropsichiatra infantile, questo sia sopratutto esperto in problemi del sonno.
Le segnalerei il Prof. Oliviero Bruni che opera al S. Andrea.
A questo proposito però sarebbe anche utile escludere che il problema di sonnambulismo sia secondario alla sindrome delle Apnee Ostruttive nel Sonno (OSAS).
Sarebbe cioé utile sapere se la bambina presenta frequenti patologie respiratorie, se nel sonno ha un respiro rumoroso o russante , e se presenta episodi di brusco risveglio. Se così fosse , il percorso terapeutico prevederebbe anche la considerazione di questi problemi.
Eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
Dr. Rosamaria Bruni

24% attività
8% attualità
16% socialità
ANDORRA (AD)
SPAGNA (ES)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2013
Gentile mamma,
Sono daccordo con il collega nel consigliarle una visita immeidat acon un neuropsichiatra infantile come me.

Dobbiamo fare diagnosi differenziale tra la posisbilita' di
- un pavor nocturnos
- una parasonnia
- o una crisi epilettica (mi sembra probabile ) in questo caso farei un eeg in sonno.

mi faccia sapere

un cordiale saluto e mi tenga aggiornata!
Dr.ssa RosaMaria Bruni
Neuropsichiatra Infantile

[#3] dopo  
Utente 754XXX

Buongiorno,
Prima di tutto grazie per le risposte, in qualche maniera rispondono alle mie paure
scusate il ritardo nella risposta ma non ero impossibilitata in questo periodo.
in effetti a pensarci bene, la bimba qualche volta ha qualche problema di respirazione la notte, sembra che vada in apnea.
a questo punto è ovvio che seguiro' il vostro consiglio.
grazie ad entrambi per le indicazioni. vi terrò aggiornati.
A presto

[#4] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

Referente scientifico Referente Scientifico
44% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)
PARMA (PR)
VICENZA (VI)

Rank MI+ 84
Iscritto dal 2008
Gentile Signora, il russare e l’apnea ostruttiva nel sonno notturno rappresentano un conflitto tra la lingua e le strutture molli del faringe, in particolare palato molle, ugola, tonsille, adenoidi. Il russare è dovuto al fatto che l’aria inspirata (in questi casi per lo più attraverso la bocca, e non il naso come sarebbe auspicabile), trova uno stretto passaggio in cui viene accelerata. Le strutture molli che circondano appunto questo passaggio, entrano in vibrazione originano il caratteristico e sgradevole rumore del russamento. Quando l'ostruzione é completa , abbiamo l'episodio di apnea.
Sottolineo che l'Apnea nel Sonno e l'Epilessia sono a volte collegate, anche se l'esatta natura del rapporto non é ancora chiara.
Il fenomeno è favorito da tutti quegli elementi concausali che contribuiscono a restringere il lume: ipertrofia adeno tonsillare, ipotonia del genioglosso e degli altri muscoli che contribuiscono a mantenere pervio il faringe, e dalle ostruzioni nasali di vario genere che inducano alla respirazione orale.
La diagnosi più sicura si ottiene con la Polisonnografia, un esame che comporta l’applicazione di sensori che registrano vari parametri durante la notte: numero e gravità delle apnee, tempo di russa mento , attività cardiaca ecc. Oggi può essere effettuata anche a domicilio,su prescrizione del medico che la prende in cura, (neurologo, pneumologo, ma anche dentista esperto in problemi del sonno)
Le terapie proponibili nel bambino sono tradizionalmente due: l’adenotonsillectomia se l’ORL la ritiene indicata per la presenza di ipertrofia adenotonsillare ostruente , e, più raramente, l’applicazione dell’apparecchio di CPAP, cioè di una ventilazione notturna continua con un apposito apparecchio che , attraverso una mascherina, introduce aria a pressione positiva nelle vie aeree, impedendo che si affloscino e collassino, e impedendo così l’apnea ostruttiva.
Desidero però aggiungere, come dentista, che si può anche intervenire applicando dei dispositivi intraorali simili agli apparecchi ortodontici. Questo tipo di terapia , impiegata specialmente nell'adulto, è stata recentemente proposta, con adeguati adattamenti, anche in età pediatrica, e non costituisce alcun disagio per il bambino.
Le Linee Guida italiane sull’appropriatezza dell’intervento di Adenotonsillectomia hanno introdotto la raccomandazione a considerare eventuali problemi ortognatodontici prima di procedere all’intervento.
Le consiglio pertanto di consultare, oltre al Neuropsichiatra Infantile e l'Otorinolaringoiatra, anche un Dentista esperto in problemi respiratori e nel sonno in età pediatrica.
Nel frattempo , le suggerirei di dare un’occhiata agli articoli linkati qui di seguito, nell’ipotesi che possa riscontrare qualche elemento di somiglianza con il caso del suo bambino.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/Pediatria/1400/Adenotonsillectomia-nel-bambino-si-o-no
odontostomatologia/983/Problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com