Utente 236XXX
Gentilissimi medici,

Sono la mamma di un bimbo di due anni e mezzo. Per motivi familiari, il papà si allontana da casa per un mese, ogni 7 mesi circa.
Questa volta e la scorsa, il bimbo ha mostrato segni di aggressività verso i compagni, e da due giorni si rifiuta di entrare all'asilo.
A casa, sembra testare le regole, o talvolta è sembrato un po' sottotono.
Ho pensato che il problema dell'asilo sia legato alla paura di separazione anche da me. Per l'aggressività, o il comportamento a casa, non ho spiegazioni precise.

Sono molto preoccupata che l'assenza del padre stia dando questi risultati, e vorrei sapere come sarebbe meglio gestire la situazione.
C'è da aggiungere che il bimbo ha anche avuto una sorellina un mese e mezzo fa, per la quale però ha più mostrato simpatia che gelosia.
Ad aiutarmi nei pomeriggi, da qualche giorno passa il tempo con un giovane babysitter che lo porta a giocare qui alle giostrine del parco o disegna con lui in casa con noi. Il bambino ci va d'accordo.

Vorrei che i periodi di assenza del padre non avvenissero, ma purtroppo per noi, non sembra evitabile.
Al bambino abbiamo detto che il papà è via a visitare la famiglia lontana (cosa tra l'altro vera) e che tornerà presto in aereo.

Cosa posso fare per aiutarlo durante l'assenza? Come posso alleviare la mancanza? A cosa può essere dovuta l'aggressività?

Ringrazio in anticipo quanti di voi vorranno rispondere alla mia richiesta.

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile signora,

come mai collega in maniera così diretta il disagio del bimbo alla partenza del papà?
Da quanto tempo il bambino manifesta questi comportamenti?
Tenga presente che spesso l'atteggiamento preoccupato degli adulti attorno ai bimbi non aiuta affatto, ma peggiora la situazione perché ai bambini viene trasmesso un senso di pericolo.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 236XXX

Salve dottoressa,

la ringrazio per la sua risposta.
Questi comportamenti durano da circa una settimana, e il papà è partito qualche giorno prima. Essendo la seconda volta che mostra questi comportamenti proprio quando il padre va via, non ho potuto evitare di pensare a un collegamento.

Grazie ancora, cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
I bimbi possono essere distratti molto facilmente dagli adulti: dal momento che da un mesetto ha anche una sorellina, lo coinvolga nella routine quotidiana, gli dia piccole ed affettuose responsabilità per farlo sentire importante, grande, capace e organizzi anche qualche momento solo per voi due.

Quando tornerà il papà, sarà compito del papà fare tutto il resto.
Intanto potreste utilizzare anche tutti gli strumenti che oggi sono a disposizione per restare in contatto e fare in modo che la distanza col papà sia ridotta.

Fondamentale è NON rinforzare nel bambino i comportamenti che vogliamo eliminare.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#4] dopo  
Utente 236XXX

Grazie, dottoressa.

In che modo si potrebbero rinforzare?
Voglio essere sicura di evitarlo.

[#5] dopo  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Ad es. attribuendo troppa attenzione a tali richieste o comportamenti aggressivi, è sempre meglio distrarlo con altre attività/giochi.
E' come se ad es Lei dicesse a Suo figlio "Non fare questa cosa" oppure "Non toccare": immediatamente ha catturato la sua attenzione, anche se il piccolo non ci aveva neppure fatto caso...

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica