Utente 132XXX
Salve Dottore,
mia figlia ha 8 anni e frequenta la terza elementare; le maestre hanno dalla prima classe lamentato la difficoltà nello svolgere le consegne, chiede frequentemente qualche aiuto. C'è da dire che a 3 anni e mezzo ebbe delle crisi di assenza ma da gennaio 2012 non ha mai piu' avuto nessuna crisi; attualmente assume 400mg di depakin (200 la mattina e 200 la sera) e 3 ml di zarontin (1,5 la mattina e 1,5 la sera); Pesa circa 50 kg; le maestre non sono a conoscenza del problema che ebbe,mia figlia svolge una vita normalissima, fa nuoto,e non vorrei che venisse discriminata. Commette ancora svariati errori ortografici, l'ho anche portata da una psicologa la quale le ha fatto fare 2 volte, a distanza di 6 mesi, i test cognitivi; Mi ha tranquillizzato il fatto che abbia tutto nella norme a parte un lieve problema di spoonerismo; Secondo la dottoressa il problema è soprattutto tanta insicurezza della bambina, mi consiglia di sottoporla comunque ad una visita psichiatrica? Non riesco a capire perchè commette questi errori ed ha difficoltà.
La ringrazio infinitamente.

[#1] dopo  
389412

Cancellato nel 2016
Salve, purtroppo tutti i farmaci (anche l'aspirina) hanno effetti collaterali. I farmaci antiepilettici forse qualcuno in più, il valproato in particolare sulla attenzione e concentrazione. Ma naturalmente è necessario assumerlo se le crisi sono cessate da poco. Inoltre non è detto che sia la causa delle difficoltà di apprendimento, ammesso che siano tali, e mi pare che i test effettuati le escludano.
Quindi valutare meglio in cosa consistano le segnalazioni della scuola, e fare una visita da un neuropsichiatra per una valutazione complessiva della situazione.
Cordiali saluti