Utente 228XXX
buonasera
stiamo parlando di matteo 5 anni a febbraio 2016
bambino fin da subito autonomo nelle cose inizia a camminare a 11 mesi ma risulta in ritardo con il linguaggio
dall'eta' di 3 anni e' seguito da logopedista e le cose stanno migliorando e nel parlare con le dottoresse dovremmo arrivare alle soglie della scuola elementare con un buon bagaglio linguistico .
il problema e ' pero' che matteo e' iperattivo , non sta fermo anche se brontolato , soprattutto in presenza della sorella minore si fa notare per le sua agitazione
portarlo fuori diventa un problema creando spesso discussioni in famiglia
matteo va alla scuola materna e la maestra ci riferisce che si matteo e un bimbo vispo ma risponde bene agli stimoli e si applica nei lavoretti
al nostro pediatra riferiamo la situazione per chiedere eventuale terapia per calmarlo un po ma lui non ritiene necessaria la cosa perche' il bimbo dorme tranquillamente le sue 12 ore !! noi genitori , pero', ci troviamo realmente in difficolta '
attendiamo vostri consigli

[#1] dopo  
Dr. Adelia Lucattini

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I bambini con difficoltà personali anche in via di risoluzione o miglioramento, capita che provino un a sensazione di disagio o preoccupazione e che quindi siano più insicuri e ansiosi.
Sia l'ansia come la tristezza nei bambini piccoli spesso prende la forma della cosiddetta "iperattività" ovvero aumento del bisogno di muoversi, correre, saltare, giocare in modo "fisico".

Se ci sono fratellini o sorelline più piccoli possono essere gelosi senza riuscire a spiegare e spiegarsi quello che provano, con comportamenti volti ad attirare l'attenzione dei genitori e degli adulti, sia a casa che in situazioni di socialità (dai parenti, ai giardinetti, alle festicciole, in vacsnza, etc).
Il fatto che a scuola non si manifestino è senz'altro un elemento positivo, fa ipotizzare che il rapporto con le insegnanti, i compagni e le attività in un ambiente organizzati siano contenitivi e diminuiscono i livelli d'ansia del bambino.

Solitamente una psicoterapia analitica di supporto alle attività riabilitative (logopedia) è indicata per abbassare i livelli d'ansia, aumentare la sicurezza e l'autostima del bambino, lavorare sulla gelosia.

Riguardo l'utilizzo dei farmaci, l'indicazione del pediatra potrebbe essere utile che venisse supportata anche da una visita con il neuropsichiatra infantile, in base alla diagnosi di stato, di quel preciso momento.
Infatti, poiché i bambini sono in continua crescita ed evoluzione sia psicologica che neurologica, hanno necessìtà di essere rivisti, visitati e rivalutati dallo specialista nel tempo.
È importante considerare anche che alcuni sintomi passano da soli e altri rispondono bene alla psicoterapia analitica.
Un supporto e delle indicazioni per i genitori, inoltre, sono sovente molto utili, i bambini sono molto ricettivi rispetto alle richieste, ai comportamenti e all'affetto dei genitori da cui dipendono e a cui sono legatissimi, e che amano incondizionatamente anche quando non lo dimostrano.
Dr. Adelia Lucattini.
Psichiatra Psicoterapeuta.
Psicoanalista Ordinario SPI-IPA.Esperta in bambini e adolescenti.Depressione-Disturbi dell'umore.

[#2] dopo  
Utente 228XXX

grazie dottoressa
il 7 gennaio quando rivedro' la logopedista faro leggere la sua risposta
e valuteremo la possibilita' di affiancare un supporto psicoterapico analitico
grazie mille per il suo consiglio e le auguro buon anno.
tornero' ad aggiornarla al piu' presto.

[#3] dopo  
Dr. Rosamaria Bruni

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Gentile mamma,

Il ritardo di linguaggio e' specifico ? o semplicemnte un ritardo di aquisizione del linguaggio? e' fonologico?

Ha migliorato con la logopedia? quante ore a settimana?

Matteo ha avuto otitis durante il primo anno di vita?
Se siamo difronte una difficolta`di percezione uditiva, di per se puo alterare
molto la dinamica conduttuale di Matteo, che tra altro non puo spiegare la sua ......inquietudine mtoria., secondaria a possibile iper o ipoacusia.

Pochi decibel fanno al differenza.

C''e sempre una differenza tra orecchio destro e sinistro. e pertanto i 2 emisferi temporali, ricevono di forma distinta e tempi distinti.

La diagnosi di iperattivita' , se confermata
dal test psicometrico delle funzioni esecutive , Maci, koffman. etc etc
implica un trattamento faramcologico , il metilfenidato.

Al momento escludiamo un problema di funzione , auditiva con un esame audiometrico .

Sono a sua disposizione
Dr.ssa RosaMaria Bruni
Neuropsichiatra Infantile

[#4] dopo  
Utente 228XXX

buonasera dottoressa
Matteo mostra un problema fonetico incompleto e ha iniziato
la logopedia a 3 1/2 anni , ha fatto due cicli di 20 sedute 1 volta a settimana , mentre l'ultimo ciclo due volte a settimana.
il bambino e' migliorato anche se a parer della logopedista dobbiamo ancora lavorare molto per arrivare alle elementari con buon bagaglio
non penso sia un problema di udito anche se passate le feste faro' per escluderlo del tutto , un esame audiometrico !
grazie del suo interessamento , le auguro buon anno , e ci risentiamo per gli aggiornamenti