Utente 163XXX
Salve dottori sono qui a scrivervi per un enorme paura che mi sta logorando la vita. Mio figlio 22 mesi compiuti il 29 maggio 2016 maschio di 13 kg parla pochissimo le parole che dice sono mamma, papà, cocca (albicocca), nanna, cacca, pipì, nonna, nonno, totta ( torta), cici (luce e uccellini), gnam gnamme, uo uo (verso del cane) e basta. Cammina in punta di piedi perennemente e cade spesso. Ogni volta che proviamo a insegnarli una nuova parola lui sfugge e si distrae volontariamente. Aggancia lo sguardo se lo guardi e gli sorridi contraccambia. Chiude sempre le porte ma non vuole trovarsi solo in una stanza con la porta chiusa. Con gli estranei è molto timido. Indica col dito e fa ciao ciao con la manina solo a chi vuole lui. Non fa il gioco di far mangiare o dormire i suoi pupazzi. Gli piace moltissimo la musica balla. È vivacissimo e piange molto molto spesso fin quando non ottiene ciò che vuole. I vaccini gli ha fatti tutti e tutti con febbre alta dopo averli fatti. Diceva aua per dire acqua quando era più piccolo ora non lo dice più. Io sono terrorizzato mia moglie non vuole neanche sentire parlare di una cosa del genere ma le visite con l asl sono lunghissime le attese e non posso permettermi ora un npi privatamente ora. Voi che ne pensate?
P.S. Quando cammina sulle punte ed io lo rimprovero dicendo di camminare bene lui lo fa per qualche passo poi come se dimenticasse e ricomincia. Con gli altri bambini si avvicina al parco ma è timido non gioca e se lo abbracciano loro o noi spessissimo si innervosisce. Crisi di violenza non ne ha.

[#1] dopo  
Dr. Rosamaria Bruni

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Gentile papà

Sebbene sia ancora prematuro orientarsi per una diagnosi di sospetto di espectrum TEA con suo figlio , la clinica che riporta non mi permette di escluderlo.

In particolare la mancanza di gioco simbolico e la deambulazione sulle punte , l 'aggancio fugace dello sguardo.

Se fosse mio paziente immediatemnte inizierei una psicomotricità con frequenza settimanale, per una stimolazione neurosensoriale ,senza stressarlo.

Lo faccia valutare da un Neuropsichiatra infantile che possa derivarlo precco un centro di psicomotricità.
Nelle USL ci sono ambulatori di NPI , per la diagnosi precoce dei disturbi pervasivi dello sviluppo .

E' molto importante una buona diagnosi precoce per ottenre risposte e risultati.

Le auguro il meglio !
Dr.ssa RosaMaria Bruni
Neuropsichiatra Infantile

[#2] dopo  
Utente 163XXX

La ringrazio dottoressa farò subito la richiesta