Utente 423XXX
Salve, ho un bambino di 18 mesi e noto in lui differenze notevoli rispetto ai coetanei. Non parla fa solo lallazione dicendo ba-ba-ba non indica col dito ma si fa capire prendendo per mano e ci porta vicino a quello che vuole. Ha cominciato a camminare a 11 mesi e ora è agile corre si arrampica su letto/mobili fa le scale in salita sostenendosi gioca a pallone. Non fa gioco simbolico adora solo far correre le macchinine e suonare la tastiera e vedi i cartoni in tv. Non fa gioco di fingere.Se lo chiami se non distratto a volte risponde. Non fa ciao e non batte le mani.Capisce il no piagnucolando ma se gli chiedi portami una cosa non lo fa anche se conosce la cosa. Se gli sorridi risponde sorridendo. Ride molto a giocare a nascondino o a rincorrersi oppure se a cavalcioni.E' molto attaccato alla mamma e sta tranquillamente con nonni e zii però con gli altri bambini anche se gli vede spesso gli ignora completamente preferendo giocare a pallone. Abbiamo tentanto anche di portarlo all'asilo ma non faceva altro che piangere anche in presenza della mamma e nei pochi momenti di gioco stava solo.Mangia di tutto ma preferisce la pasta anche i cornicioni di pizza biscotti anche se a volte soprattutto quando sazio mastica e sputa.Quando contento o eccitato agita entrambe le mani a mo di battito d'ala.La notte dorme tranquillamente dalle 23 alle 08 e il pomeriggio fa riposo di 2/3 ore.

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Dr.ssa Simona Landi

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Gentile Utente, mi permetto di rispondere alla sua richiesta di consulto perché ho esperienza professionale nella diagnosi e trattamento di disturbi in età evolutiva. Nel suo post non c'è una richiesta specifica perché si limita a descrivere i comportamenti e gli aspetti che riguardano lo sviluppo di suo figlio. Presumo che voglia avere informazioni riguardo ad una ipotesi di diagnosi di spettro autistico (come indicato nel titolo del suo post). Riguardo ad un'eventuale diagnosi in questo senso posso dirle che fino ai 3 anni non è possibile anche se da una valutazione clinica e testistica possono emergere aspetti preoccupanti, perché si tratta di un disturbo che può confondersi con altri quadri di sviluppo. Tuttavia lei ha notato alcuni comportamenti preoccupanti che sono degni di attenzione e che dovrebbero essere valutati più approfonditamente da parte di una struttura competente in età evolutiva. Nell'ambito dei disturbi dell'età evolutiva (ed in particolare nei disturbi dello spettro autistico) è importante una diagnosi precoce per intervenire sulle eventuali aree di sviluppo deficitarie al fine di migliorare la prognosi e ridurre le conseguenze di una eventuale diagnosi di disturbo evolutivo.
Cordiali saluti
Dr.ssa Simona Landi
Psicologa, Psicoterapeuta di formazione Gestatica
Esperta in disturbi dell'etá evolutiva e del neurosviluppo