Utente 413XXX
Buongiorno, come dal titolo, ho una bambina di 9 anni che ancora non riesce a dormire da sola.
Ma partiamo dall'inizio. Mia figlia è la secondogenita (il figlio più grande ha 16 anni). Quando è nata l'avevo da subito abituata a dormire da sola nel suo lettino. Si addormentava da sola e riusciva a riposare tranquillamente. All'età di 1 anno, però, durante le vacanze estive passate al mare, ha cominciato improvvisamente a svegliarsi di continuo e lì sono cominciati i problemi: si svegliava piangendo anche 5 o 6 volte per notte e io e mio marito dovevamo alternarci a cullarla. Ho cominciato a farla dormire nel nostro letto per sfinimento...
Passato questo periodo critico (durato circa un anno), i risvegli notturni sono diminuiti e ha ricominciato a dormire nel suo letto, ma praticamente non ha mai riposato per tutta un'intera notte: si svegliava, mi chiamava piangendo, e io la portavo nel lettone. Preciso che mia figlia ha sempre dormito in camera col fratello, quindi non da sola.
L'anno scorso poi, quando aveva 8 anni, io ho avuto ripetuti problemi di salute per un periodo abbastanza lungo che mi hanno indotta, per mia comodità, a farla dormire con me e sfrattare il papà per evitare le alzate notturne. Inoltre, sempre lo scorso anno, abbiamo cambiato casa, quindi è stata sottoposta a sollecitazioni importanti.
Ora non riesco più a farla tornare in camera sua. La situazione che si presenta tutte le sere è questa: il mio figlio maggiore si lamenta con la sorella perché non vuole dormire nel suo letto (quindi lui è costretto a dormire col padre) e rimprovera noi di non essere abbastanza fermi e decisi; mia figlia, solo a sentire i rimbrotti del fratello, piange e mette il muso. E tutto si conclude col lei che dorme con me.
Preciso che ha difficoltà anche a dormire fuori casa: sta dalla nonna solo in casi eccezionali (ad esempio quando lo scorso anno sono stata ricoverata in ospedale) e non vuole nemmeno partecipare ai numerosi pigiama-party che organizzano le sue amichette.
Abbiamo provato a essere fermi e imporle di tornare nel suo letto: si addormenta piangendo e dopo un'ora si sveglia e viene di nuovo nel lettone.
Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Adelia Lucattini

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La bambina in vari momenti della sua vita è di quella familiare sembra aver risentito di cambiamenti, difficoltà e temuto perdite e separazioni.

Poiché le difficoltà persistono da alcuni anni e/o ciclicamente si ripresentano, sembra opportuna una consultazione psicoanalitica della bambina e del nucleo familiare per alleggerire il carico personale della bambina, dei genitori e del fratello.

Sarà poi il terapeuta al termine della consultazione a fornire le indicazioni del caso.




Dr. Adelia Lucattini.
Psichiatra Psicoterapeuta.
Psicoanalista Ordinario SPI-IPA.Esperta in bambini e adolescenti.Depressione-Disturbi dell'umore.

[#2] dopo  
Utente 413XXX

Grazie dottoressa per la risposta. In effetti io ho già intrapreso di recente una terapia psicologica e ho pensato che sarebbe il caso di coinvolgere anche mia figlia perché, nonostante i nostri sforzi di non dare a vedere nulla, i bambini hanno le "antenne" e, soprattutto se sensibili come mia figlia, percepiscono perfino i cambiamenti nel tono di voce...
Vedremo quindi di lavorare tutti insieme per migliorare il benessere della famiglia.
Buona giornata