Utente 307XXX
Salve,

sono il papà di un meraviglioso bambino di 5 anni e mezzo, scrivo qui sul questo meraviglioso portale medico, per chiedere un parere riguardo alcune problematiche che ho avuto con l'inserimento di mio figlio alla scuola elementare, nel senso che dopo già 15 giorni, non riesce a seguire e abituarsi ai ritmi scolastici.
Le maestre mi dicono che non vuole stare seduto e se lo fà per poco, le vuole seguire e non le lascia, alcuni giorni riescono a farlo lavorare ma il più delle volte si rifiuta di fare le schede e i lavori assegnati.
A casa o quando esce da scuola ci dice che gli piace la scuola, ma lì non vuole seguire, a detta delle maestre è un bambino che quando lavora lo fa bene.
Il pomeriggio dopo il pisolino, abitudine che ha conservato da quando era neonato, si alza e chiede alla mamma di fare i compiti.
Le maestre mi dicono che comincia ad essere un problema visto che gli altri bambini riescono a seguire, anche se non al 100%, ma cominciano ad abituarsi, per noi genitori è diventato difficile cerchiamo di spronarlo del tipo "ci prometti che domani farei i compitini a scuola?" o "se fai i compitini stasera prima di dormire ti facciamo giocare un po al tablet" (questo lo facciamo usare pochissimo), lui si con tutte le buone intenzioni poi sistematicamente il giorno dopo le insegnati ci dicono il contrario.
Inoltre la mattina non vuole che me ne vada quando lo accompagno, lo deve sempre prendere qualche maestra, non piange ma urla che vorrebbe che non me ne vada.
L'ambiente familiare è normale io e mia moglie andiamo d'accordo abbiamo anche una bimba di 1 anno e mezzo e nella nostra casa cerchiamo di tenere un ambiente caloroso con i bambini.

Come dobbiamo comportarci?Credete abbia bisogno di aiuto? Ho scritto qui per qualche consiglio prima di prendere la decisione di rivolgermi ad uno psicologo infantile.

Sono a disposizione per qualsiasi informazione a riguardo, nell'attesa ringrazio in anticipo a coloro che risponderanno.

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

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Buon giorno a Lei,

quel che descrive potrebbe configurare un quadro di ADHD ovvero di Dislessia. Potrebbe...
Ciò ovviamente non è affatto certo. Il bambino andrebbe valutato da un Neuropsichiatra Infantile al fine di formulare una corretta diagnosi e pianificare un trattamento.

Suo figlio ha disturbi del respiro durante il sonno notturbo? Russa? Ha tonsille ed adenoidi ingrandite? Ha un sonno particolarmente irrequieto, si sveglia stanco e sonnolento, con disturbi di attenzione e memoria.
Ciò configurerebbe un quadro di Apnee Ostruttive nel Sonno o un disturbo complesso del sonno.
Entrambi durante il giorno potrebbero portare ad avere un comportamento/rendimento scolastico non soddisfacente e provocare una sintomatologia simile alla Dislessia ed all'ADHD.
In questo caso è indicata una visita da un esperto in "Medicina del Sonno" (solitamente un Neurologo) e la esecuzione di un esame Polisonnografico eventualmente di durata ridotta nel tempo.

Per saperne di più Le invio un Link: http://www.otellopoli.it/2016/01/24/adhd-e-disturbi-del-respiro-nel-sonno-in-eta-infantile-ed-adolescenziale/

Cordialmente.

NB: Questo è un parere a distanza e come tale non può sostituire una visita medica effettuata di persona.
Il compito è quello di fornire degli indirizzi di comportamento in rapporto a disturbi clinici.
Solo la visita medica è atto preliminare ed esaustivo circa ogni caso proposto.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente 307XXX

Grazie dott. Poli per la sua risposta, ho tardato a rispondere visto che su consiglio delle insegnanti ho effettuato una visita con una neuropsichiatra.
Dalla visita è emerso che il bambino non ha alcun disturbo ne patologia associabile a quanto sopra scritto ma solo che avendo 5 anni ogni bimbo ha bisogno di più tempo per metabolizzare i cambiamenti e che le stesse scuole non sono pronte a ricevere e dunque gestire al meglio i bambini cosiddetti "anticipatari", tra l'altro lui si fida e vuole stare sempre vicino alle insegnanti se fanno un passo lui sta di dietro come per non rimanere solo.
Ha riscontrato nel bambino una richiesta di attenzione che molto probabilmente è scaturita dalla nascita della sorellina, infatti dei cambiamenti caratteriali significativi li ha cominciati ad avere subito dopo non essendo più al centro, soprattutto con la mamma, che per ovvie ragioni doveva dare più retta alla bambina.Lui della sorellina è molto geloso ci gioca e non le ha mai fatto del male l'ha accettata ma inconsciamente soffre di lei.

La dottoressa che lo ha visitato però non mi ha saputo dire per quanto tempo farà così, fino a dicembre/gennaio può essere normale, ma a scuola mi dicono che i voti che devono mettere ovviamente non saranno positivi perchè in classe svolgendo pochissimi compiti non possono giudicarlo, anche se loro stesse riconoscono che il bambino è molto intelligente e quelle poche cose che fà quando le fà è molto rapido più degli altri impara le poesie in pochissimo tempo anche lunghe.
Ci hanno consigliato di non rimproverarlo se non fa i compiti ma quando esce da scuola e le insegnanti mi richiamano non so come comportarmi se essere comprensivo o rigido e rimproverarlo, è davvero una situazione difficile.
Mi dispiace vorrei trovare la giusta chiave affinchè questa situazione abbia una risoluzione.

Saluti