Utente 483XXX
Salve ! Sono un ragazzo affetto da epilessia da 5 anni e in cura nel reparto di neuropsichiatria infantile perché tutto è iniziato quando ero minorenne. Sono stato operato 6 mesi fa per guarire definitivamente e sono poi stato colpito da due crisi convulsive precedute da alterazione dell'udito. L'alterazione, insieme ad acufene, è quasi quotidiana ed inoltre capita che mentre sto per addormentarmi con il pensiero fisso riguardo la malattia (premetto che sono stressato e depresso, infatti la dottoressa mi ha prescritto il Frisium sia come anticonvulsivante e sia come ansiolitico e lo prendo da due mesi, mezza la mattina e mezza la sera), sento un suono stridulo istantaneo che mi risveglia unito a tachicardia anch'essa istantanea per un solo battito. Chiedo una consulenza e ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Due domande:
1) le crisi convulsive che ha avuto dopo l'intervento sono uguali a quelle che aveva in precedenza?
2) com'è l'ultimo EEG?
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
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[#2] dopo  
Utente 483XXX

Le crisi sono state di breve durata rispetto a quelle pre-intervento. E, come le ho detto, precedute da questa alterazione del suono (quasi quotidiana). La cosa che io ritengo buffa riguarda la sequenza di questi episodi uditivi. Si possono considerare quasi quotidiani e accadono una volta la mattina e una nel pomeriggio, poi,dopo il secondo, qualsiasi suono io senta, non mi succede niente. Riguardo l'eeg, sia in day hospital e sia prolungato, i dottori hanno che è molto migliorato rispetto a prima e con pochissime alterazioni. Inoltre, mentre prima le convulsioni erano caratterizzate dalla masticazione che le precedeva, e che avevo anche durante le assenze (che non ho più avuto dopo l'intervento, infatti la situazione complessiva è migliorata), adesso invece alla masticazione si è sostituita l'alterazione.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Bisogna capire se quanto lei descrive è o no un'aura.
Se le due crisi complete che lei ha avuto dopo l'operazione sono state precedute da identica sensazione, allora si tratta di un'aura (cioè di un fenomeno epilettico che non si generalizza).
Nel dubbio la risposta la può dare solo una registrazione eeg nelle 24 ore.
Dr. Paolo Carbonetti
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[#4] dopo  
Utente 483XXX

La registrazione è stata fatta, sia in day hospital e sia per più giorni (anche la notte) e non è stata rilevata alcuna connessione poiché non è presente un'alterazione sulla registrazione. E le ripeto che la cosa sta nel fatto degli orari in cui ho questi episodi di alterazione uditiva. Uno la mattina e uno nel pomeriggio. Inoltre prima che arrivino io ci comincio a pensare fortemente e non riesco a interrompere l'arrivo. È come se improvvisamente mi convincessi e fossi io la causa. Nel senso che all'improvviso il pensiero mi assale e in pochi secondi l'udito si altera e comincio a sentire il suono con un volume più alto (soprattutto i suoni acuti) e poi dopo circa trenta secondi tutto passa.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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La sua descrizione è quella di una crisi epilettica. Tenga conto che se il focolaio è molto profondo può non essere registrabile all'EEG.
Dr. Paolo Carbonetti
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