Utente 281XXX
Mia madre ha fatto una risonanza magnetica , vorrei conoscere il significato del referto qui di seguito:
Gli spazi liquorali pericefalici della volta e della basa sono conservati.
Moderata ectasia della cisterna sovra-sellare , con aspetto concavo del profilo dell'adenoipofisi( "empty sella" parziale). Piccoli focolai gliotico-malacici da esiti ischemici del tipo "lacunare" sono apprezzabili in sede capsulo-lenticolare sinistra . Tenue iperintensità di segnale nelle sequenze T2 e FLAIR della sostanza bianca periventricolare come per condizione di moderata encefalopatia ipossica sottocorticolare. Deviazione destro-convessa del setto nasale con ipertrofia dei turbinati nasalidi destra .
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

alla RM encefalica è stata riscontrata una vasculopatia cerebrale cronica evidenziata da una riduzione di ossigenazione cerebrale che in alcuni punti si è manifestata con ischemie vere e proprie, anche se non recenti e che hanno lasciato un segno (una minuscola cicatrice).
L'ipofisi appare un pò "schiacciata" per una dilatazione di una cisterna che, essendo dilatata, comprime l'ipofisi.
Quanti anni ha Sua mamma e perchè ha effettuato l'esame?

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 281XXX

Mia madre ha effettuato la RM perchè ha disturbi alla testa:sbandamenti,testa ovattata,fastidi alla vista,mascella che si irrigidisce.Ha 67 anni.Cosa significa dilatazione della cisterna?cosa comporta?dovrebbe fare ulteriori visite? Per il medico di base si rischia un alzheimer o ictus, le ha dato una cura con Toliman,Nootropil.La cosa mi preoccupa.Dobbiamo rivolgerci a qualche altro specialista?

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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La dilatazione di una cisterna di per sé non è una cosa importante se non comprime le strutture adiacenti, in tal caso non comporta nulla, nel caso della Mamma pare che la compressione ci sia ma non sembrerebbe di entità tale da causare problemi, almeno da quello che si può capire a distanza.

Ovviamente è un soggetto a rischio vascolare, per ridurre il quale si dovrebbero mettere in atto una serie di misure di prevenzione come il mantenimento di valori normali della pressione arteriosa, della glicemia, del colesterolo e dei trigliceridi. Anche una terapia farmacologica idonea al caso in questione è consigliabile qualora non sussistano controindicazioni, per es. con antiaggreganti.
Le consiglio di fare seguire la Mamma da un neurologo.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro