Utente cancellato
Salve a tutti. Una sera ho fumato una canna (4/5 tiri molto profondi) e sono stato molto male: mi sentivo svenire ed ero molto fuori e la mattina dopo mi sono svegliato storditissimo, l'effetto non era ancora svanito. Per tre giorni ho sentito uno stordimento incredibile poi pian piani e' svanito. Cos'e' successo? Aggiungo che in quel periodo avevo una notevole mancanza di ferro che tutt'ora sto curando, non so se puo' avere influito in qualche modo. Inoltre avevo gia fumato anche di piu ma l'effetto era durato massimo tre ore. Potrebbe aver causato danni al cervello? Ringrazio vivamente e di cuore chi si interessera' del mio problema.

[#1] dopo  
Prof. Mauro Granata

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Per quanto riguarda gli effetti sull'organismo dei derivati della canapa indiana possiamo distinguere tra quelli farmacologici e quelli soggettivi. Se per quanto riguarda i primi la loro durata può variare tra le 3 e le 8 ore, per quanto riguarda gli effetti soggettivi la loro persistenza può modificarsi in relazione alle condizioni psicologiche contingenti del soggetto e all'eventuale assunzione di altre sostanze come per esempio la contemporanea assunzione di alcool. In merito alle evidenze scientifiche sugli effetti sul cervello questi sono diversi se l'assunzione è occasionale o cronica. Tenderei comunque a rassicurarla relativamente ad eventuali danni dovuti ad una singola modesta assunzione. Cordiali saluti.
Mauro Granata

[#2] dopo  
339521

dal 2014
Ho capito, la ringrazio di cuore. Ma potrebbe aver causato danni psicologici?

[#3] dopo  
Prof. Mauro Granata

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2005
Direi di no ma rileggendo gli altri tuoi post mi sembra di poter affermare che il tema dei danni conseguenti all'uso di cannabis è un tuo pensiero diciamo "ricorrente". Per questo motivo ti invito ad approfondire l'argomento con il tuo psicoterapeuta di riferimento. Un caro saluto.
Mauro Granata