Utente 252XXX
Salve, cortesemente, chiederei un chiarimento in merito alle prospettive di intervento o meno relative al seguente esito della RNM lombo sacrale :

Tratto lombare con rettilineizzazione della fisiologica lordosi.
Note spondilosiche diffuse, con appuntimenti osteofitosici somato-marginali.
Modesti fenomeni degenerativi delle limitanti somatiche contrapposte al passaggio L5-S1, con piccole erosioni a carico della limitante somatica inferiore di L5.
Non altre significative alterazioni dell'intensità del segnale a provenienza dal midollo endo-spugnoso dei segmenti ossei esplorati.
I dischi intervertebrali ai passaggi L4-L5 e L5-S1 risultano ipointensi nelle sequenze T2 pesate in rapporto a fenomeni degenerativi.
Lo studio dei passaggi intersomatici compresi fra L3 e S1 fa rilevare :
Al passaggio L3-L4, non significative immagini da riferirsi ad ernia o procidenza discale.
Al passaggio L4-L5 minima procidenza anulare discale cui si associa piccola ernia posteriore mediana con accenno a migrazione caudale, determinante dolce impronta sul sacco durale.
Al passaggio L5-S1 il disco interposto presenta spessore ridotto e quadro di procidenza anulare con parziale impegno intra-foraminale bilaterale; coesiste voluminosa ernia posteriore mediana para-mediana, parzialmente migrata caudalmente fatto più evidente in sede para-mediana dx; solleva il legamento longitudinale posteriore determinando impronta sul sacco durale e sulle radici nervose emergenti, fatto più evidente a destra.
Modicamente ridotto il diametro trasverso del canale vertebrale anche in rapporto ad ipertrofia dei massicci articolari posteriori e dei ligamenti gialli.
Cono midollare in sede, con regolari volume, morfologia ed intensità del segnale.

Mi hanno parlato di infiltrazioni radio guidate per decomprimere l'ernia, essendo, così mi dicono, migrata.

Da profano vorrei capire, in parole "povere", la patologia, e in cosa consistono le terapie indicatemi, sempre che siano opportune per il mio caso.

Mi è stato altresì consigliato di effettuare una visita Neurologica per la valutazione del problema.

Grazie per l'attenzione e per la risposta.

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
per caso ho letto la Sua richiesta di tale consulto indirizzato in area neuroradiologica dove gli aspetti clinici e le indicazioni terapeutiche non sono di competenza del neuroradiologo.
E infatti sono trascorsi dieci giorni senza alcun riscontro!

Lei continua a non individuare l'area specialistica inerente la Sua problematica se, su consigli inesperti, intende rivolgersi a un neurologo cui non compete l'esperienza chirurgica.

E per stabilire se una patologia, che può avere interesse chirurgico, va curata con la medicina o con la chirurgia, lo specialista idoneo è il chirurgo.

Detto questo, leggendo quanto riportato nel referto, è possibile che la soluzione debba essere chirurgica, ma tale indicazione può essere posta solo dopo un attento esame clinico.

Su quella tecnica proposta non mi esprimo poichè i Suoi sintomi (cui Lei inspiegabilmente non accenna) possono dipendere da altra patologia concomitante e non solo dall'ernia.

Si ricordi che si deve operare il paziente non il suo CD o la sua lastra radiografica.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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