Utente 143XXX
Buongiorno, vorrei sottoporre l'esito di una RM encefalo e rachide di mio padre per alcuni chiarimenti:
indagine eseguita per riscontro TC di raccolta iso iperdenza nel tratto compreso tra C1e C4
l'esame ha evidenziato la presenza di alcuni minuti focolai gliotico ischemici iperintensi nelle sequenze a TR lungo localizzati in corrispondenza della sostanza bianca sottocorticale frontale bilateralmente e nella corona radiata e centro semiovale di sinistra.
sfumata alterazione di segnale della sostanza bianca peritrigonale suggestiva per iniziale leucoaraosi.
ventricoli cerebrali normali.
le strutture della linea mediana sono in asse.
dopo somministrazione di mdc paramagnetico non si riconoscono impregnazioni a significato patologico.
non alterazioni del coefficiente di diffusione molecolare riconducibili a lesioni ischemiche di data recente.

RM del rachide cervicale con MDC
rettilineizzazione del rachide cervicale
diametri del canale spinale nei limiti di norma
fenomeni di spondilo unco artrosi
l'esame ha evidenzato la presenza di una alterazione di segnale che interessa i tessuti molli adiacenti i processi articolari di sinistra tra c3 e c4
dopo somministrazione di mdc paramagnetico si evidenzia vivace enhancement periapofisiario con estensione dell'impregnazione di mdc anche al forame di coniugazione corrispondente.
il reperto descritto è ascrivibile in prima ipotesi a sinovite periapofisiaria con estnsione del processo flogistico al forame di coniugazione omolaterale.
non evidenti raccolte ascessuali epidurali.
lievemente protrusi in altezza i dischi intersomatici c5-c6 e c6-c7
non alterazioni di segnale a carico del modollo cervicale.

mi potete a grandi linee spiegare il significato del referto?
grazie mille saluti

[#1] dopo  
Dr. Casimiro Simonetti

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A grandi, molto grandi linee, dal referto del Collega si evince una condizione flogistica (infiammatoria) che interessa le articolazioni interapofisarie, ossia le articolazioni tra una vertebra e l'altra, e verosimilmente coinvolge i tessuti molli periarticolari (muscoli paravertebrali etc).
NON sono indicate patologie del canale vertebrale o dei cordoni midollari: e questo è un dato confortante in quanto esclude interessamenti del sistema nervoso centrale.
In linea di massima, riscontri del genere possono verificarsi delle patologie spondilo-unco-artrosiche in fase "florida" oppure per difetti posturali o alterazioni di carico biomeccanico (cioè di "errato uso" della colonna cervicale), oppure in seguito ad un evento traumatico (ma in questo caso suppongo che ce lo avrebbe riferito!).
Ricordo ancora una volta che il Radiologo, o più correttamente lo Specialista in Diagnostica per Immagini, è innanzitutto un Clinico, e non un "fotografo di lusso", pertanto avete il diritto ed il dovere di domandargli delucidazioni su un referto che non avete ben compreso, a meno che l'esame non sia stata espressamente richiesta da uno Specialista, Medico o Chirurgo, nel quale caso sarà di sua spettanza chiarirvi tutti i dubbi ed i quesiti.
Dr. Casimiro Simonetti
http://www.villastuart.it/i-nostri-medici/dottor-casimiro-simonetti?rq=simonetti

[#2] dopo  
Utente 143XXX

Buongiorno, molte grazie per il chiarimento e la spiegazione.
Siamo in attesa di una visita a fine anno dal Neurologo.
Grazie ancora.
Saluti.