Utente 950XXX
Sono con la presente, per richiedere gentilmente l' affidabilità dei suindicati esami eseguiti con m.d.c. gadolinio e tecniche d' avanguardia con particolare riferimento ai nuclei della base, al tronco cerebrale, alle rocche petrose ed orecchio interno, per poter discriminare con certezza LA DIFFERENZA FRA EVENTUALI PATOLOGIE ANATOMICHE NEUROLOGICHE E PATOLOGIE FUNZIONALI.
La richiesta è formulata per poter escludere in particolare: pseudo tumor cerebri, ipertensione endocranica per problemi vascolari e/o liquorali, processi espansivi, conflitti neuro-vascolari, patologie vascolari e ischemiche, anomalie di tipo liquorale per problemi di iperproduzione o difficoltà di riassorbimento, ictus o microinfarti cerebrali, aneurismi ed angiomi. MI RENDO CONTO DELLA PARTICOLARITA' DELLA MIA RICHIESTA, MA, ALLA LUCE DEGLI ATTUALI LIMITI DELLA MEDICINA, VORREI GENTILMENTE CONOSCERE LA SUA OPINIONE.
LA RINGRAZIO, E IN ATTESA LE AUGURO UN BUON 2009.

[#1] dopo  
2114

Cancellato nel 2014
Mi perdoni, ma la sua richiesta prevede un trattato di neuroradiologia per poterle rispondere. In estrema sintesi posso dirle che la RMN oggi è da considerarsi l'esame strumentale diagnostico più importante per lo studio del sistema nervoso centrale con elevata affidabilità per la maggior parte delle patologie organiche e, grazie ai rapidi progressi tecnologici, ottime prospettive per molti studi funzionali nel prossimo futuro.
Per darle risposte più precise e approfondite in una sede come questa è necessario un suo quesito più circostanziato.
Cari saluti
Dott. Alessandro Pedicelli
Specialista in Radiologia
Neuroradiologia, Radiologia e Neuroradiologia Interventistica
www.vertebroplastica.it

[#2] dopo  
Utente 950XXX

Mi scuso per la richiesta troppo complessa e vasta. Io desideravo conoscere un Suo parere, in merito soprattutto all' esclusione, con i suddetti esami, sopracitati di eventuali micro-lesioni ischemiche, dovute a micro-infarti cerebrali. Mi rendo conto dei limiti della medicina, ma, accusando dei disturbi di cefalea ed acufeni, diventati cronici, e dopo aver eseguito tutta una serie di esami neuroradiologici e di medicina nucleare, miè stato detto che, probabilmente i miei sintomi derivano da disturbi funzionali. Inoltre volevo chiederLe, gentilmente, se un sospetto "pseudo tumor cerebri", può essere escluso dalla negatività dei referti neuroradiologici. LA RINGRAZIO VIVAMENTE E LE PORGO CORDIALI SALUTI.

[#3] dopo  
Utente 950XXX

Dott. Pedicelli, potrebbe rispondermi gentilmente, PER ME E' UNA QUESTIONE MOLTO IMPORTANTE. GRAZIE E CORDIALI SALUTI.

[#4] dopo  
Utente 950XXX

E' GRADITA UNA RISPOSTA. SE FOSSE NECESSARIA QUALCHE ULTERIORE PRECISAZIONE, SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE.
GRAZIE INFINITE.

[#5] dopo  
2114

Cancellato nel 2014
Gentile Utente,
le micro-lesioni ischemiche (fino anche a pochi mm) sono in genere ben visualizzabili alla risonanza magnetica.
Lo pseudo-tumor cerebri spesso non dà alcun segno su esami quali Tac e risonanza; la diagnosi si fonda sulla clinica, su una valutazione oculistica ed eventualmente sulla rachicentesi.
Cari saluti
Dott. Alessandro Pedicelli
Specialista in Radiologia
Neuroradiologia, Radiologia e Neuroradiologia Interventistica
www.vertebroplastica.it