Utente 362XXX
Gentili dottori, vorrei sapere quali sono le differenze, allo scopo di ricercare eventuali metastasi cerebrali fra una tac e una rmn dell'encefalo. Entrambi gli esami possono essere idonei? Pongo questa domanda in quanto la paziente in questione è anziana, non ha sintomi neurologici eclatanti e la RMN solitamente è tollerata meno bene di una tac. Cosa mi consigliate? Vi ringrazio anticipatamente per le vostre risposte

[#1] dopo  
104482

Cancellato nel 2009
Nella ricerca di eventuali metastasi cerebrali, e soprattutto le micrometastasi, la RM con mezzo di contrasto risulta l'esame più idoneo.
Sebbene le lesioni di medie e grandi dimensioni siano visibili anche alla TC (sempre con mdc), la Risonanza Magnetica risulta più sensibile e più specifica, perchė permette di evidenziare con più accuratezza anche alcune caratteristiche intrinseche delle varie metastasi, legate prevalentemente al tumore di origine (calcificazioni, emorragia, melanina, mucina ecc) e permette di fare diagnosi differenziale con la presenza di eventuali altre lesioni non tumorali che possano essere alla base della eventuale sintomatologia presentata dalla paziente.
Quindi anche se meno tollerata, le consiglio di sottoporre la paziente alla RM, evitando anche la possibilita' che una volta fatta la TC con mdc (tra l'altro il mezzo di contrasto della RM ė più tollerato, viene somministrato ad un dosaggio inferiore rispetto a quello della TC e non prevede preparazioni prima dell'esame), le venga richiesta comunque un'integrazione con RM.

Cordiali Saluti
Dr.ssa Valentina Calistri

[#2] dopo  
Utente 362XXX

La ringrazio di cuore per la sua gentile e veloce risposta