Utente
Buongiorno vorrei sapere se una rm encefalo senza mezzo di contrasto, se totalmente negativa, è in grado di escludere presenza di angiomi cerebrali o mav.
O entrambi.
So che in caso ci fosse il sospetto si qualcosa di anomalo il gold standard sarebbe rm con mezzo di contrasto o angio risonanza, ma in caso di rm encefalo totalmente negativa senza contrasto si può escludere di soffrire di angiomi cerebrali (e/ o mav) o comunque questo esame non è in grado di farlo?
Grazie mille.

[#1]  
Dr. Francesco Diana

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Salve,
innanzitutto bisogna chiarire due cose:
1. Gli angiomi cerebrali (o meglio cavernomi) e le malformazioni arterovenose (MAV) cerebrali sono due patologie diverse. I cavernomi sono degli agglomerati di strutture capillari e non sono delle malformazioni ad alto flusso. Le MAV sono delle lesioni ad alto flusso, perchè sono anomale comunicazioni tra arterie e vene, con o senza la presenza di un "nidus" (agglomerato di vasi).
2. Che la RM è un esame multiparametrico che permette di acquisire diverse sequenze di immagini, utili per orientarsi nella diagnosi, e che spesso le AngioRM, che permettono di studiare i vasi cerebrali, nella maggior parte dei casi non necessitano di mezzo di contrasto.
Detto questo, i cavernomi, proprio perchè non sono malformazioni ad alto flusso, sono visibili nelle RM encefalo senza mezzo di contrasto, spesso usando delle sequenze specifiche soprattutto se sono di piccole dimensioni.
Le MAV invece sono visibili nelle angio-RM. Tuttavia poichè sono lesioni ad alto flusso spesso le arterie e le vene che formano queste malformazioni sono dilatate e queste strutture anomale sono visibili anche nelle sequenze RM non angiografiche.
Spero di esser stato chiaro.
Cordiali saluti.
Francesco Diana, M.D.
Neuroradiologo Interventista,
A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona,
Università di Salerno

[#2] dopo  
Utente
Dottore grazie molte per la risposta. Quindi se ho capito bene la risposta è si, la semplice rm senza mezzo di contrasto è generalmente in grado di far quantomeno sospettare presenza di angiomi o Mav. È corretto?
Vorrei inoltre sapere, se assumere ormoni durante la gravidanza ( io ho assunto progesterone in entrambe le mie gravidanze a causa di minacce d aborto nei primi tre mesi), può indurre comparsa o accrescimento di angiomi cerebrali.
Avendo io fatto una rm encefalo senza mezzo di contrasto 4 anni fa ( prima delle mie gravidanze) ed essendo essa risultata negativa, posso escludere con ragionevole certezza di avere mav o angiomi? Possono essersi formati in seguito ( a causa degli ormoni assunti in gravidanza o alle gravidanze stesse?) o sono sempre congeniti?
Grazie molte.
Nota: io ho angiomi multipli al fegato. Non so se questo comporta un rischio maggiore di avere angiomi encefalici. Ho letto una domanda di un utente su questo sito che domandava questa cosa e quindi mi è venuto il dubbio. Nessuno mi ha mai detto di fare accertamenti in altri organi per via degli angiomi al fegato ma a questo punto mi è sorto il dubbio.

[#3] dopo  
Utente
Per completezza le scrivo il referto della RM encefalo senza mdc che feci anni fa ( era RM normale, non angio RM)

Esame eseguito con sequenze SE e TSE pesata in T1 e T2 e sequenza FLAIR, mediante sezioni saggitali, assiali e coronali.
Le strutture della line mediana sono in asse, il sistema ventricolare è simmetrico, di regolare ampiezza e morfologia-
Non evidenti aree di alterato segnale a carico delle strutture del tronco encefalico, del cervelletto o degli emisferi cerebrali. Regolare rappresentazione delle circonvoluzioni corticali alla convessità. I giri dell'ippocampo sono simmetrici, senza alterazioni di segnale.

Ecco dottore, da questo esame si possono escludere con ragionevolezza angiomi o MAV?

[#4]  
Dr. Francesco Diana

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Gentile Utente,
non è stata documentata alcuna relazione tra le terapie ormonali, tra l'altro temporanee visto che le sta assumendo in gravidanza e la formazione di malformazioni vascolari cerebrali.
Cordiali saluti.
Francesco Diana, M.D.
Neuroradiologo Interventista,
A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona,
Università di Salerno