Utente 470XXX
Buongiorno.

Mi sono da poco trasferita in New Mexico, USA, zona dal clima particolare: siamo sempre oltre i 1500 mt in altitudine e il clima e' definito "desertico in quota". Uso da anni LAC + occhiali (miopia+astigmatismo), con i dovuti accorgimenti del caso: pulizia con soluzioni senza conservanti, porto limitato a quanto suggerito, alternanza occhiali/LAC (in sostanza, occhiali al lavoro e LAC per sport / weekend).

Dopo qualche mese in New Mexico, le mie LAC abituali (ProClear) hanno cominciato a darmi non solo fastidio, ma proprio a cagionarmi dolore tale da non poterle piu assolutamente portare. Consulti oculistici vari (sia in NM che in Italia) mi hanno tranquillizzato sullo stato di salute del mio occhio, che non presenta alcuna anomalia (test dell'occhio secco, controllo superficie corneale etc).

Ho cosi voluto provare di. nuovo, dopo una pausa di circa 4 mesi, ad usare LAC. L'oculista di qui sostiene che solo lenti ad alto indici di trasmissibilita d'ossigeno sono adatte al clima del New Mexico, che ha bassisimi indici di umidita e meno ossigeno per via dell'altitudine, e dunque lenti in silicone hydrogel. Mi ha dato in prova le Biofinity.
Dopo qualche giorno, mi sembra chiaro che i miei occhi faticano a sopportarle e avvertono secchezza. La soluzione alternativa suggeritami sarebbero le Acuvue Oaysis.

A fronte di quanto riportato, vorrei chiedere il Vs parere. 1) vi risulta plausibile che, vista siccita e quota, le ProClear non siano piu lenti valide, benche le abbia sempre portate. Oppure puo succedere che, alle volte, si riscontri una temporanea intolleranza alle lenti non dovuta alle circostanze climatiche? 2) se davvero le lenti al silicone hydrogel sono le uniche indicate per questo clima, esistono eventualmente altri modelli oltri alle Biofiniti (e alle Acuvue Oasys, che ancora non ho testato)? 3) in generale, esistono consigli specifici per la salute degli occhi con LAC in questo clima? (oltre agli accorgimenti citati, com e da consiglio dell'oculista pulisco la zona delle ciglia con una schiuma apposita la sera e uso spesso lacrime artificiali anche se uso gli occhiali, la sera in gel anziche in gocce).

Grazie per la cortese attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni

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Gent.ma,

non è possibile indicarLe una marca specifica di lenti a contatto, tramite questa piattaforma.

Tuttavia posso fornirLe alcuni suggerimenti e conferme:

- Rimuovere, se possibile, le LAC dopo 6 ore lasciando "respirare" gli occhi è l'approccio migliore per ridurre la frequenta di disturbi.
- Le lenti in hydrogel, presenti sul mercato da poco tempo, effettivamente potrebbero giovarLe in un contesto climatico come quello da Lei descritto.
- Lacrime artificiali si, meglio se cross-linkato per una maggiore permanenza sulla superficie oculare
- Ogni tanto può essere utile instillare una lacrima artificiale "ipotonica" (può chiedere al farmacista).
- Corretto anche l'uso del GEL alla sera.

con ogni cordialità
Dr. Ruggiero Paderni
Specialista in Oftalmologia
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[#2] dopo  
Utente 470XXX

Grazie mille per i suggerimenti.
Se le diverse lenti in hydrogel dovessero risultarmi fastidiose, dunque, potrei comunque riprovare con le vecchie "non hydrogel", a patto di seguire le precauzioni di ore di porto, lacrime artificiali etc.

Una domanda di nuovo, se permette, e senza nominare marche (chiedo scusa per averlo fatto). Ci sono alcune lacrime artificalis pecifiche per l'occhio secco con cui mi trovo particolarmente bene, a base lipidica per esempio. Non trovo da nessuna parte (foglietto illustrativo, flyer su internet, farmacista) indicazioni circa l'uso con LAC. Come regola di base, per quando si indossanno effettivamente le LAC meglio affidarsi solo a gocce espressamente pensate per l'uso con LAC? Le gocce che uso, essendo a base lipidica, effettivamente sono un po' piu dense delle altre e non vorrei rovinassero, in qualche modo, le lenti.

Cordialmente.
M

[#3] dopo  
Dr. Ruggiero Paderni

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Gent.ma,

le lacrime a base lipidica non rovinerebbero in alcun modo le LAC.
Tuttavia l'indicazione di compatibilità con LAC deve essere presente semplicemente perché potrebbero essere gli eccipienti o conservanti a non essere idonei all'utilizzo con le lenti a contatto, non tanto la composizione lipidica.

con ogni cordialità
Dr. Ruggiero Paderni
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