Utente 244XXX
Gentili dottori vi scrivo per chiedervi un'informazione.
I primi di luglio ho estratto un molare superiore destro. L' avulsione è stata un pò complessa e mi ricordo che il giorno stesso quando sciacqui la bocca in serata notai che usciva un pò di acqua dal naso e sentivo una specie di risucchio. Dopo i primi giorni di dolore la ferita pian piano si è andata rimargiando, ma con il passare dei mesi sentivo ancora un pò di fastidio. Il dentista da cui sono andato, diverso da quello dell'estrazione mi ha effetutato una endorale dalla quale non è emerso nulla di preoccupante, ma per maggiore certezza mi ha invitato a fare anche una panoramica.
Anche dalla panoramica non è emerso nulla, ma ho notato sul primo molare a sinistra inferiore una massa al di sotto del dente ma non è sembrato preoccupato. Mi ha detto vedendo la radiografia che nn ci fosse nulla di serio e sospetta che i fastidi che io accuso siano di tipo gnatologico.
Dalla panoramica si potrebbe vedere se ci sono lesioni ai seni mascellari, alle ossa dei denti o cose anche peggiori come tumori o tanto altro?
Il dentista mi ha consigliato per scrupolo di effettuare una dental scan.. Davvero potrebbe essere piu precisa di una semplice panoramica?
Se avessi lesioni ai seni mascellari o nasali non dovrei avere sintomi ?? io ho solo un pò di fastidio peraltro mai fisso, ma che vieni raramente.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa

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se la panoramica è di qualità, definita e digitale può mostrare molti particolari se la si sa leggere attentamente. ciò non toglie che resta un esame per immagini ma bidimensionale, cioè non si ha la profondità della zona radiografata.
nel suo caso andrebbe fatta una attenta ispezione con una sonda per verificare che sia effettivamente chiusa la ferita dell'estrazione e che non ci sia ancora, sebbene non sintomatica, una comunicazione fra bocca e seno mascellare.
Ritengo che solo dopo aver verificato questo con certezza ed aver trovato che tutto è correttamente chiuso potrebbe essere indicato una TAC o un dentascan o una Cone Beam per valutare lo stato di salute del seno mascellare; in caso contrario la presenza della comunicazione ancora aperta è di per sè l'indicazione ad un piccolo intervento di plastica per richiuderla
Dr. C. Alessandro Aversa
Medico Chirurgo Odontostomatologo in Firenze
www.dentistaversa.it

[#2] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa

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se la panoramica è di qualità, definita e digitale può mostrare molti particolari se la si sa leggere attentamente. ciò non toglie che resta un esame per immagini ma bidimensionale, cioè non si ha la profondità della zona radiografata.
nel suo caso andrebbe fatta una attenta ispezione con una sonda per verificare che sia effettivamente chiusa la ferita dell'estrazione e che non ci sia ancora, sebbene non sintomatica, una comunicazione fra bocca e seno mascellare.
Ritengo che solo dopo aver verificato questo con certezza ed aver trovato che tutto è correttamente chiuso potrebbe essere indicato una TAC o un dentascan o una Cone Beam per valutare lo stato di salute del seno mascellare; in caso contrario la presenza della comunicazione ancora aperta è di per sè l'indicazione ad un piccolo intervento di plastica per richiuderla
Dr. C. Alessandro Aversa
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[#3] dopo  
Dr. Cristoforo Del Deo

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Il suo caso necessita di diagnosi che nelle fistole oro-antrali è sicuramente clinica. È sufficiente, infatti, eseguire una valutazione clinica che permetterà di notare la presenza di una fistola nell’area interessata dalla pregressa estrazione.
Le dimensioni e la reale estensione della fistola oro-antrale sono quantificabili mediante l’esecuzione di una Tc del mascellare superiore.
Il trattamento delle fistole oro-antrali, se non regredisce da sola, è esclusivamente chirurgico. La finalità ultima è quella di chiudere la comunicazione tra naso e bocca mediante l’esecuzione di un lembo mucoso di varie forme in relazione alle dimensioni ed alla localizzazione della fistola con l’eventuale impiego di materiali biocompatibili. L’ortopantomografia si esegue per lo studio panoramico dei denti, degli alveoli dentari, della mandibola e del mascellare superiore.
E' fondamentale per un bilancio iniziale dello stato della dentatura prima di un trattamento odontoiatrico: sulla sua scorta, il dentista può eseguire eventualmente le radiografie endo-orali mirate.
È inoltre indicata per valutare lo stato della dentizione nei soggetti in età di sviluppo, per evidenziare eventuali malformazioni dentarie o denti inclusi e per ricercare lesioni ossee, infiammatorie, cistiche o tumorali. Utile anche in numerosi casi di patologie chirurgiche, oncologiche, otorinolaringoiatriche e maxillo-facciali.
Dr. Cristoforo Del Deo

[#4] dopo  
Utente 244XXX

Scusate dottori, ma se vi fosse questa connessione che sintomi dovrei avere ? Mi hanno visitato due dottori diversi e la ferita dopo tutti questi mesi sembra completamente rimarginata. Non noto assolutamente il buco tipico della post estrazione, ma la mucosa si è totalmente rimarginata. Il secondo dentista visitandomi ha notato che la pelle attorno alla zona dell'estrazione era di un colore un pò diverso come se si stesse ricostruendo un secondo strato.
Attraverso un endorale mirata sul dente estratto non si riesce a vedere se ci sono queste comunicazioni ????