Utente 283XXX
Buongiorno, vi scrivo per avere un vostro parere, ieri dopo 11 anni dall installazione si e' staccato il perno a moncone il dente e' il numero 15 dell arcata superiore destra. Vi chiedo e' possibile inserirlo nuovamente o oramai una volta staccato non c e piu nulla da poter fare.
Con mio marito stiamo pensando ad una gravidanza e l idea di intraprendere a strada dell impanto al posto del perno a moncone mi destabilzza un po soprattutto per i tempi molto lunghi. Ho già due impianti con i quali mi trovo molto bene ma il tempo di realizzazione di ciascuno e' stato molto lungo circa otto mesi . Vi sono alternative all' impianto magari con tempistiche piu rapide
Vi ringrazio per la risposta

[#1] dopo  
Dr. Dario Galli

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Il professionista, attraverso la visita ed una indagine radiografica, è in grado di valutare o meno la possibilità di ri-cementare il perno. Importante è come sempre "fare diagnosi". Per quale motivo si è scementato? Le variabili sono varie e con implicazioni diverse. La meno probabile, ma più favorevole, è un distacco del cemento per microtraumi occlusali. Se non sono andati persi i rapporti originari tra radice e perno, si può procedere alla cementazione. Oppure ad una prima, leggera decementazione si è sovrapposta una infiltrazione "cariosa" . In questo caso sarà possibile trattare la carie e quindi provvedere all'allestimento di un nuovo perno moncone. Decisamente negativa è invece la prognosi nel caso della frattura della radice. (Un perno decementato, ma asintomatico, si comporta come un cuneo nel legno; lo "frattura") Questa terza ipotesi ha come terapia la sola estrazione. La conseguente ricostruzione protesica può realizzarsi attraverso un classico "ponte" fisso; oppure attraverso l'inserimento di un impianto. Se gli elementi naturali adiacenti portano delle ampie ricostruzioni conservative (otturazioni) un ponte risulta più opportuno.
Se invece i denti sono praticamente intatti è preferibile affidarsi alla implantologia. In quest'ultima ipotesi chiarisco che ricerca ed esperienza clinica hanno fatto grandi progressi. Oggi è possibile estrarre l'elemento compromesso ed inserire contestualmente l'impianto. Ciò consente di realizzare una riabilitazione protesica in tempi molto più accettabili (60/90 giorni)
Dr. dario galli

[#2] dopo  
Utente 283XXX

Gentile dottore la ringrazio per solerte ed esaustiva risposta, il fatto che non abbia dolore puo' essere un fatto positivo ? La ringrazio ancora molto

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Il fatto di non avere avuto dolore ne prima ne adesso potrebbe deporre a favore dell'integrità radicolare. Ma ciò non toglie che sia impossibile la cementazione per alcuni motivi già citati dal collega. In questo caso se si rendesse necessaria l'estrazione può eseguire un impianto immediato o differito i cui tempi di realizzazione non vanno oltre i 3 mesi. In ogni caso dipende sempre dall'operatore.
Cordiali saluti e buon 2013 ed auguri per la vostra avventura (non so se nuova oppure no, ma in ogni caso bellissima).


Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#4] dopo  
Utente 283XXX

buongiorno
sono nuovamente a disturbarvi ho eseguito radiografia digitale e gli esiti relativi al perno a moncone caduto sono " rarefazione periradicolare, confrontando la radiografia effettuata nel 2007 sempre per quello stesso dente compariva la stessa dicitura, che cosa può essere e a distanza di 6 anni è sempre presente il problema.
il mio dentista è in ferie e tornerà il 07/01 lo chiamerò subito
vi ringrazio molto
buon 2013