Utente 403XXX
Gentili specialisti,
il 3 marzo, dopo svariati tentativi fatti per salvare il sesto molare devitalizzato e mai stato completamente silente, il mio dentista ha deciso di estrarlo. Dalle radiografie effettuate non si riscontrava nulla di particolare. L'intervento di estrazione è stato un po' complicato a causa di una radice lunga ad uncino e l'autopsia da rivelato un piccolo buco in una delle radici che poteva essere causa dei problemi.
Il decorso post-estrattivo è stato abbastanza normale, non mi è stato prescritto alcun antibiotico, solo sciacqui con acqua ossigenata e un collutorio a base di clorexidina. A distanza di due settimane ho effettuato un controllo dal dentista che non ha riscontrato particolari problemi e mi ha detto che qualche dolorino è normale.
Solo che da ieri la gengiva in corrispondenza del buco è dolorante al tocco e ho una sorta di dolore sordo che si irradia fino alla tempia e all'orecchio. E' normale? E' normale anche che il dente adiacente a quello estratto, cioè il quinto, sia indolenzito?
Vi ringrazio per le risposte.

[#1] dopo  
Dr. Elia Nakhle

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Una delle possibili complicanze dell'estrazione dentaria è l'alveolite, ovvero un'infiammazione dei tessuti che sostengono il dente, con conseguente dolore spontaneo .Risulta utile l'utilizzo di un antibiotico per via sistemica e l'ispezione del sito estrattivo per valutare la possibilità di una pulizia meccanica e/o disinfezione dello stesso .
Appena possibile consulti il suo dentista sull'evoluzione delle sue condizioni . Saluti
Nakhle Dr. Elia

[#2] dopo  
Utente 403XXX

Grazie per la risposta.
Il mio dentista esclude l'alveolite, in quanto, secondo il suo parere, è passato troppo tempo. Potrebbe essere un'infezione. Comunque venerdì farò una radiografia dall'arcata dentaria per vedere quali possano essere le cause del dolore.