Utente 745XXX
Buongiorno,
12 giorni fa ho effettuato una gengivectomia laser presso il mio dentista in corrispondenza del dente 47 (il dente del giudizio è stato estratto vari anni fa, è rimasto solo il 47 vicino al palato/guancia), questo 47 è un dente devitalizzato per pulpite dal dentista X a dicembre 2014 e ritrattato dal mio attuale dentista a marzo 2016 per fistola gengivale (con completamento cura canalare finalmente, si spera), su cui a breve si dovrà apporre un intarsio in composito.
La gengivectomia viene eseguita con il laser allo scopo di "dare maggiore superficie d'appoggio" all'intarsio, una sorta di allungamento della corona clinica.
Contestualmente si esegue una ricostruzione del 47 con la pasta provvisoria.
Da allora si instaura una sindrome nevralgica che coinvolge la semiarcata inferiore trattata, con fortissimo dolore durante il giorno e durante la masticazione soprattutto (impossibilità di masticare da quel lato). Il dolore si estende anche alla regione auricolare.
Inizio a prendere brufen 600 mg due volte al giorno e faccio sciacqui con Curasept 0,20%, sperando che passi.
Dopo una settimana torno dal dentista, che ipotizza un precontatto dovuto alla nuova ricostruzione subita dal 47. Perciò decide di eliminare tutta l'otturazione, lasciando le pareti del dente originali, in attesa che l'infiammazione regredisca.
Il giorno dopo mi faccio ricevere nuovamente e un'altra dottoressa dello studio mi fresa altri punti di precontatto, dopo aver effettuato prove con cartina e prove con "scalpello" sui vari denti della semiarcata (voleva forse verificare se avessi una qualche pulpite?). Mi dice di aspettare altri giorni per la regressione del dolore.
Allo stato attuale, io sento che il dolore da precontatto non mi dà più problemi. Resta solo una marcata dolenzia.
Il dolore rimasto è quello che riguarda la gengiva, con cui non posso mangiare. Il dolore è urente. È normale che con un intervento effettuato con il laser io abbia una gengiva così dolente? La dentista dice di sì, che può starci, e di portare pazienza. Ma non mi ha fatto alcuna rx, solo prove battendo in vari punti con scalpello e prove con cartine. So che non dovrei essere io a suggerire accertamenti, ci mancherebbe, però, dopo quasi due settimane mi sento stremata. Non ho febbre però.
Posso continuare gli sciacqui con clorexidina 0,20% ancora per una settimana? Sul foglietto illustrativo di Curasept intensivo c'è scritto di farli per una settimana. Se proseguo succede qualcosa o è irrilevante?
Scusate se sono stata prolissa.
Grazie a chi vorrà rispondermi.

[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile paziente,
personalmente avrei fatto una Rx per valutare l'effettivo esito del ritrattamento sul 47 ed una analisi dell'area gengivale sottoposta a laser.
In mancanza di questi due parametri poco posso aggiungerle se non di richiedere queste prestazioni presso il dentista.
Il dolore va sempre attentamente valutato specie quando, come nel suo caso, è di entità discreta e che dura da diverso tempo.
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
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