Utente 340XXX
Buonasera.
Scrivo in merito ad un fastidio che ho da due giorni.
In seguito ad una ferita sul lato sinistro della lingua, ho fatto dei gargarismi con il limone e ho tenuto il succo all'interno del lato della ferita per qualche secondo.
Subito dopo aver "sputato" il limone ho avverito un forte bruciore sul pavimento linguale. Controllandomi, ho notato una macchia bianca proprio lì dove mi duole. È omogenea e morbida al tatto e brucia non quando viene toccata ma quando muovo in avanti la lingua. Più che una placca lo definirei come un cuscinetto di pelle che brucia (come se fosse una vescica).
Cosa potrebbe essere? Ho paura di una leucoplachia...
Aggiungo infine che la stessa sensazione di bruciore l'ho avvertita circa tre mesi fa , nella stessa parte, dopo un periodo di gargarismi con limone per una tonsillite. In quella occasione non avevo però fatto caso alla placca.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, anziché curarsi con il succo di limone e aver paura di brutte patologie perchè non si sottopone a visita odontoiatrica?
Qui le varrà eseguita la corretta diagnosi e spiegate le corrette cure che difficilmente saranno a base di succo di limone.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Buongiorno,potrebbe trattarsi di banale afta.
Viene definita afta una dolorosa ulcera all'interno della cavità orale causata da una rottura della mucosa. Viene altresì indicata come stomatite aftosa e ulcera aftosa, specialmente se la ferita è multipla o cronica. La parola deriva dal greco áphtha, αφθα, che significa pustola.

La causa non è completamente nota, ma implica una risposta immunitaria linfocita T mediata, innescata da una varietà di fattori. Gli eventi scatenanti variano a seconda degli individui, e includono carenze nutrizionali, traumi locali, stress, influenze ormonali, allergie, predisposizione genetica o altri fattori.

Queste ulcere si verificano periodicamente e possono guarire completamente tra un episodio e l'altro. Nella maggior parte dei casi, le singole ulcere hanno una durata che varia tra i 7 e i 10 giorni, mentre gli episodi di ulcerazione si verificano dalle 3 alle 6 volte all'anno. La maggior parte di esse appaiono sulle superfici degli epiteliali non cheratinizzanti della bocca (nello specifco, ovunque tranne nella gengiva aderente, sul palato duro e sul dorso della lingua), anche se le forme più gravi, tuttavia meno comuni, possono coinvolgere anche quelli cheratinizzanti. I sintomi variano da un leggero fastidio fino all'instaurarsi di una difficoltà nel mangiare e nel bere.
La leucoplachia come il lichen planus sono invece placche
biancastre localizzate più spesso sul dorso della lingua o sulle guance e non sono sintomatiche.
Comunque un controllo stomatologico è sempre d'uopo.
Cordialità
dott. De Socio

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Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#3] dopo  
Utente 340XXX

Grazie molte a tutti!

[#4] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Concordo con il collega de socio. Probabilmente un'afta del pavimento linguale, l'aspetto bianco e' dato dalla fibrina che si deposita sul fondo della lesione. Se la lesione non e' regredita tra una decina di giorni si faccia visitare. Sconsigliabile usare succo di limone per trattare lesioni orali, oltre a rischiare un peggioramento della situazione, alla fine rischia anche un' aumentata usura dei tessuti duri dentari dovuta ad abrasione da sostanze chimiche.
Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it