Utente 262XXX
Gentili dottori e dentisti,

da circa 6 giorni sono affetto da scialoadenite della ghiandola sottomandibolare sinistra.
Il gonfiore è leggero,il dolore modesto, (non aumentano entrambi durante i pasti), riesco a masticare e deglutire, semplicemente la tumefazione per quanto ridotta all'esterno è un indolenzimento continuo con dolore al tatto internamente nei luoghi dove sboccano i dotti in bocca.
Il medico di base l'ha diagnosticata senza però vedere o toccare calcoli alla visita.
Attualmente mi ha consigliato di fare tanta pulizia del cavo orale con clorexedrina (si scrive cosi?) e se non passerà in qualche giorno,provvederà a darmi un antibiotico. Al dolore mi ha suggerito un antinfiammatorio.


La causa resta ignota. E' la prima volta in 28 anni di vita.

Il dentista dal quale mi sono recato, mi ha detto che qualora non passasse con l'antibiotico e le cure mediche, provvederà a farmi una radiografia in quanto da quel lato c'è un dente del giudizio che è quasi del tutto "uscito": Si vedono tutte le punte solo è "meno alto" rispetto all'altro. Il dente non ha carie, è dritto, la gengiva attorno è di colore normale e non dolente. Tuttavia il dentista mi ha detto che vuole scongiurare un granuloma apicale.

A queste considerazioni si aggiunge il fatto che io da anni soffro di catarro tubarico, che dall'orecchio scende in gola per molti mesi in inverno. Curato con clenil e fluibron in aerosol, riesco a drenarlo bene, ma comunque è catarro vischioso, giallo, denso, talvolta con batteri proprio per via della disfunzione tubarica che mi affligge.

Medico e dentista sarebbero propensi prima all'antibiotico e solo in caso non si risolva la situazione a esami strumentali (quali ecografia delle ghiandole salivari e radiografia dentale). Io dal momento che i sintomi sono dolorosi e comunque motivo di fastidio a deglutire e di leggero gonfiore sul viso, sotto la mandibola, volevo semplicemente capire alcune cose se possibile:

un eventuale granuloma apicale può esserci in un dente del giudizio la cui parte visibile, le punte, le cuspidi del dente non presentano carie alcuna? E soprattutto può determinare un'infezione/infiammazione della ghiandola salivare?

Una cura antibiotica, risolverebbe il problema qualunque fosse la causa? (granuloma, muco batterico, calcolo ghiandolare?)

Il muco dovuto a disfunzione tubarica può causare una scialoadenite?

La mia preoccupazione maggiore è che non si trovi la causa o che più cause (dente del giudizio, disfunzione tubarica ecc) possano contribuire tutte non riuscendo dunque a capire quale sia la responsabile. Provengo da un anno dove ho tolto altri 2 denti del giudizio con complicazioni notevoli: (infezioni, frammenti ossei che uscivano dal sito dell'estrazione per 6 volte a distanza di mesi, carie che ha causato infezione della polpa dentale...).
Vorrei solo capire come risolvere la cosa senza altro patire.

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, c'è un poco di confusione lei sta mischiando troppe patologie tra di loro. Ora c'è un incendio e va spento con la cura prescritta, poi si faranno accertamenti per avere diagnosi più chiare.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 262XXX

La ringrazio per la sua risposta Dottore.
Mi pare di capire che qualunque sia la causa (sia dentale o di altro tipo come dovuta a calcolo della ghiandola) con l'antibiotico e con l'antinfiammatorio dovrebbe comunque passare sia dal punto di vista del dolore quanto del gonfiore....

Spero veramente sia cosi.
Appena farò rx al dente ed ecografia alla ghiandola aggiornerò la situazione

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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ottimo.
Dr. Diego Ruffoni
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