Utente 173XXX
Buongiorno, scrivo a nome di mia sorella, che ha 31 anni.

Giovedi scorso (19/10) ha subito un intervento chirurgico di carattere odontoiatrico che le era stato prospettato come abbastanza semplice e di routine, ma che invece le residua una sintomatologia post-operatoria non proprio idilliaca.Unica nota positiva, niente febbre finora.

Le e' stato estratto il dente del giudizio inferiore destro (48) che era incluso, c'era solo una puntina fuori, ma era tutto cariato ed era un intervento necessario. Sul referto c'è scritto, tra le cose effettuate, "lembo e osteotomia".
Ha fatto l'intervento in anestesia totale, anche perchè soffre di crisi di panico molto forti e si sarebbe agitata a stare sveglia.
Come terapia post-operatoria le è stato dato l'augmentin per 6 giorni e antinfiammatorio "Synflex" all'occorrenza.

Il primo problema si è presentato due giorni dopo l'operazione, con un notevole sanguinamento, al che si è recata a un pronto soccorso odontoiatrico (non nell'ospedale dove ha eseguito l'intervento perche era sabato e il pronto-soccorso odontoiatrico non ce l'hanno).

Al P.S. Le hanno detto che erano saltati alcuni punti, probabilmente perche subito dopo essersi svegliata dall'anestesia, ha avuto una crisi di ansia (sono crisi molto forti con urla, per cui da diverso tempo è in cura dallo psichiatra, si chiama "disturbo di conversione" e sembrano molto simili a quelle epilettiche), quindi nel gridare ha aperto la bocca contro la sua volontà cosciente.

Comunque le hanno messo un gel per arrestare il sanguinamento, che non si è piu ripresentato per fortuna, e le hanno detto di andarci piano con gli anti-infiammatori, in quanto, avendo l'anemia mediterranea, ha le piastrine basse, e il sangue si coagula piu difficilmente.

In piu le hanno anche fatto notare che nella zona del "lembo" era residuato un herpes, per cui le hanno consigliato di affiancare all'augmentin, anche qualche giorno di Aciclovir400 (sia pasticche che crema), protetta però da un buon gastroprotettore, perche antibatterico piu antivirale non è proprio un toccasana per lo stomaco (e non solo credo).

Oggi in cui Vi scrivo sono 5 giorni dall'operazione, ha ancora la guancia discretamente gonfia, come un palloncino che molto ma molto lentamente si sta sgonfiando, e tanto dolore (a maggior ragione che limita l'anti-infiammatorio), specialmente nella zona del taglio/lembo.

A leggere il follow-up e decorso operatorio di interventi di estrazione, dopo una settimana, dovrebbe essere gia tutto finito, ma qui di giorni ne so gia passati 5 e io la vedo ancora lunga la suonata, come si suol dire. I primi gg della prossima settimana (ovvero 10 gg circa dall'operazione) deve tornare dal chirurgo che l'ha operata per il controllo.

C'è da preoccuparsi? Conviene eseguire qualche esame radiografico per valutare l'esito dell'operazione? Complice anche la sua psiche molto fragile, la vedo sempre triste, ha paura di restare con la guancia piu gonfia dell'altra, e vorrei poterla aiutare. Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Il decorso post-operatorio di un'avulsione dell'ottavo puo' dipendere dall'approccio chirurgico e dal traumatismo operatorio e i tempi di guarigione dipendono spesso dalla suscettibilita' individuale.
Per il gonfiore e dolore suggerirei antiflogistici a basso dosaggio con protezione gastrica (sentite anche il medico di base) ed applicazione di ghiaccio sulla parte.
Attenda con tranquillita ' il controllo dal Collega,attenendosi scrupolosamente alle indicazioni fornitele.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 173XXX

La ringrazio, Dottore.