Utente 329XXX
Buongiorno,
da circa un mese accusavo dolore alla parte destra del collo, al di sotto della mandibola. Pensando si trattasse di un dolore di tipo articolare, mi sono recato dal mio medico di base, che mi ha consigliato invece di recarmi dal dentista, in quanto si poteva trattare anche di un problema dentario.
Il dentista, dopo avermi visitato, ha provveduto a fare una lastra, da cui ha evidenziato una carie abbastanza profonda dell'ultimo molare inferiore. Ha eseguito, prima di intervenire, un test per controllare la vitalità del dente in questione (con una sostanza freddissima, da quanto ho capito), dicendo che il dente reagiva ancora agli stimoli (ho sentito brevemente un forte dolore da freddo quando ha applicato questa sostanza) Ha deciso di intervenire subito, aprendo il dente e medicandolo e dandomi appuntamento dopo circa 10 giorni per eventualmente devitalizzare il dente(ne sono passati quasi 5 oggi) e prescrivendo un antibiotico, nel caso in cui avvertissi gonfiore e forti dolori.
Oggi, a 5 giorni di distanza, non ho ancora avvertito alcun grave dolore , se non il giorno succcessivo. Non ho assunto l'antibiotico e non è stato necessario alcun antiinfiammatorio fino ad oggi. Noto però che da allora ho una sensazione come di indolenzimento costanze e pesantezza della zona interessata, simile alla sensazione che avevo provato dopo l'estrazione del dente del giudizio, che avevo interpretato come guarigione della gengiva.
Sento inoltre la sensazione come se fossi ancora leggermente anestetizzato nella parte inferiore della mandibola, alquanto bizzarro dopo ben 5 giorni.
Sento come una relativa difficoltà ad aprire la bocca, ma facendolo non provo alcun dolore, solo questa sensazione di indolenzimento ce non riesco bene a spiegare.. come se avessi qualcosa nel punto di giuntura della mandibola. Noto un leggero gonfiore, che riesco a riconoscere solo attentamente al tatto, niente di più. Ho chiamato stamattina il dentista, che però sarà assente fino a lunedì.
Dal momento che vorrei partire nei prossimi giorni per alcuni giorni di vacanza, mi chiedevo se fosse il caso, invece di restare a riposo e, per curiosità, sapere se questa sintomatologia debba destare preoccupazione.
come su indicazione del dentista, sto evitando la masticazione sopra il dente curato (forse ho questa sensazione alla mandibola perchè, masticando eclusivamente dall'altro lato, sto facendo un movimento innaturale?)
Ringrazio, cordialmente

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, il suo odontoiatra è stato chiaro, se ci fossero problemi basta utilizzare l'antibiotico, per cui non dovrebbe avere preoccupazioni per un eventuale partenza. Stare a riposo serve a gran poco, lunedì con molta probabilità ci sarà una sentenza per il suo dente.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 329XXX

Gentili dottori.
dal momento che il dente non ha dato alcun segno nè di infezione nè di dolore, il dentista ha deciso di procedere all'otturazione.
Per eseguire tale otturazione, il dentista ha inserito una matrice, - il dente, ultimo nell'arcata, è a ridosso della gengiva - avvisandomi che la gengiva avrebbe sanguinato (si tratta del molare inferiore 7), cosa che è accaduta. Dal momento che l'intervento è stato molto sbrigativo e che il mio dentista aveva molta fretta, non ho avuto il tempo di chiedere se tale ferita sulla gengiva si sarebbe rimarginata velocemente o no. Ora, nonostante riesca senza alcun problema a utilizzare il dente in questione nella normale masticazione, noto un continuo fastidio alla gengiva, come se "tirasse", e passando il filo interdentale a ridosso della gengiva, sento come se ci fosse il un "lembo staccato" - chiedo scusa per la terminologia poco tecnica - e, sempre passando il filo, mi accorgo che arriva molto in profondita. Dopo il passaggio del filo sento del dolore ben localizzato sulla gengiva di fianco a questo lembo sollevato, che poi si allevia. Resta tuttavia questa sensazione continua di "gengiva che tira" [ben diverso dal mal di denti che accusavo prima). Il dentista mi riceverà tra alcuni giorni... ma devo ammettere di rivolgermi a voi anche perchè, oltre a essere frettoloso, il mio dentista tende spesso a dare risposte un po' evasive (motivo per cui probabilmente valuterò di cambiare specialista).
Ringrazio per l'attenzione

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Tranquillo, la gengiva si sistemerà, al prossimo controllo se non è guarita si adotteranno i vari sistemi per portarla a guarigione.
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