Utente 487XXX
Buonasera,
sottopongo il mio problema che mi fa dannare ormai da più di un mese.
Tutto inizia con un forte dolore localizzato presso dente devitalizzato. Vado dal mio dentista di fiducia (del quale sono paziente da anni sempre ottenendo risoluzione a tutti i problemi), che mi apre il dente, pratica pulizia e disinfetta i canali e richiude provvisoriamente,
Per due settimane tutto ok, mi ripresento per seduta che doveva essere risolutiva, ma durante la nuova pulizia avverto forte dolore e si riscontra uscita di pus e serio dal canale.
Per questo motivo il dente viene nuovamente chiuso provvisoriamente e fissato appuntamento settimana successiva.
un giorno dopo inizia a scatenarsi dolore fortissimo, sia diurno che notturno, dolore alla percussione e sensazione di dolore pulsante quasi fosse una pulpite.
Torno d'urgenza, dente riaperto, forte uscita di siero e immediato sollievo.
Il dente viene quindi lasciato aperto per favorire lo spurgo.
Nuova seduta, pulizia dei canali, ancora dolore in un punto del canale (sospetta piccola frattura, non ricordo il termine, da sigillare al momento della chiusura definitiva), nuova chiusura provvisoria.
Dopo due giorno avverto come forte pressione all'interno del dente e la notte si presenta di nuovo il dolore insopportabile.
Al che torno nuovamente di urgenza e il dente viene riaperto, esce altro siero e il dolore si placa quasi del tutto.
Ho terminato nuovamente la visita ma il dente è stato di nuovo lasciato aperto.
Nel mezzo di queste sedute ho completato un ciclo di antibiotici prescritti.
leggo in diversi consulti che è sconsigliabile lasciare il dente aperto, ma appena mi viene chiuso iniziano i dolori.
il mio dentista vuole a tutti i costi evitare di toglierlo ma io sono un po' scoraggiato dal decorso.
Come si può ovviare al mantenimento del dente aperto?

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Difficile darle una risposta esaustiva senza conoscere il caso clinico.Le cause possono essere diverse,da una perforazione radicolare,ad una frattura.Per visualizzare la perforazione è sufficiente inserire un cono di gutta nel canale o nei canali ed eseguire una rx endorale,nel caso di frattura oltre la rx endorale puo essere utile una CBCT.Si consulti con un Collega esperto in endodonzia.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 487XXX

Il mio dentista sospetta una perforazione radicolare e vuole valutare prima di chiudere i canali.
Il problema è che il siero continua ad uscire ed al momento le medicazioni intermedie mi provocano grande dolore.
Va tutto bene solo con dente aperto.
ma ho già dovuto rimuovere d'urgenza due otturazioni provvisorie.