Utente 490XXX
Gentili dottori, vi scrivo quanto segue nella speranza di poter fare chiarezza ed avere una risposta universalmente riconosciuta dalla comunità medica riguardo l’approccio adottato dal dentista cui mi sono rivolto per delle otturazioni, che mi ha lasciato alcune perplessità. Da qualche anno a questa parte, effettuo periodici controlli per monitorare la nascita dei denti del giudizio e per la pulizia del tartaro, durante i quali fu notata ( un paio di anni fa ) un’ombreggiatura nell’interstizio tra due denti. Non avendo nessun tipo di dolore, mi fu detto di tenerla sotto controllo, ma che non era certo fosse una carie. Dall’ultimo controllo, l’evidente cambiamento cromatico del dente ha rivelato la presenza di un’importante carie interdentale che ha interessato anche il dente successivo. Rispettando la ricerca, il progresso in campo medico e ciò che la natura mi ha dato, seguo sempre i consigli per il mantenimento di una bocca sana, anche perchè lo considero un investimento sulla salute, e giustamente, anche se i fattori scatenanti le carie possono essere molteplici, sono rimasto sorpreso dalla sua evoluzione e un po’ deluso per l’intervento poco tempestivo, che ho avuto paura potesse costarmi la devitalizzazione. Per fortuna non è stata necessaria, ma ritrovarsi a perdere una parte del dente dopo tanta meticolositá e avere successivo dolore senza poter schiacciare i cibi più duri come ero abituato a fare, mi è un po’ dispiaciuto. La cosa che mi ha lasciato più perplesso è il fatto che dopo la rimozione della carie, fosse ben visibile e accessibile agli strumenti, la faccia del dente successivo, che per contatto con il primo, era interessata anch’essa da una carie che pur essendo più piccola, tenendo conto della rapida evoluzione che aveva subito l’altra, ero certo che a rigor di logica venisse tolta nella stessa seduta !! Invece mi è stato detto che poteva anche non evolversi più e doveva essere monitorata successivamente, otturandomi la prima e lasciandola così chiusa tra i due denti senza averla ripulita. Sicuramente ci sará un motivo che non conosco per seguire questo iter , ma credo sia meglio avere una piccola otturazione in più che rischiare, aspettando, di perdere metà del dente, considerando poi che da quanto mi è stato detto, anche se la carie è interdentale e piccola, bisogna sacrificare parte del dente iniziando a trapanare dalla faccia superiore, ( quella con la quale si schiaccia il cibo per intendersi) fino a trovare la parte cariata ( per impossibilità di accedervi lateralmente con gli strumenti) . Attendo un vostro parere. Scusate se mi sono dilungato un po’ . Cordiali Saluti !

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Prenota una visita specialistica
Gentilissimo utente, la carie interdentale mina i nostri denti in maniera subdola, mettendoli a volte nel rischio della devitalizzazione. Non esiste un protocollo fisso da rispettare per la cura della carie, ma questa scelta è affidata al singolo medico che la valuta in base alle caratteristiche generali del paziente e alla propria esperienza. Non è impossibile trovare cure su discromie di origine non cariosa, dove viene eseguita un otturazione, dove non si è instaurato un processo carioso. Esistono strumenti con sistemi cromatici che rilevano la presenza di carie che permettono un asportazione completa. Veda questo mio articolo, https://www.dentisti-italia.it/dentista/conservativa/780_fluorescenza-della-carie.html
Oggi la diagnosi precoce di carie è di tipo clinico strumentale e radiologico, la valutazione è affidata al singolo odontoiatra, che è in grado di stabilire se necessitano delle cure preventive. Nel suo caso non conosciamo il parere del collega per darle una corretta risposta, ma si evince che lei non è stato abbandonato e che sono state messe in atto tutte le cure possibili per la conservazione del suo dente. Riguardo il dente attiguo non ancora curato, è bene manterlo sotto stretto controllo clinico radiologico senza abbandonarlo.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#2] dopo  
Utente 490XXX

Davvero interessante l’articolo ! Scoccia non poco dover sacrificare parte sana del dente, sopratutto con le carie interdentali, la cui asportazione richiede di dover iniziare a trapanare dalla faccia superiore del dente. È normale avere dolore durante la masticazione, anche molti giorni dopo l’otturazione ? Premetto che con cibi o bevande fredde oppure calde non ho nessun tipo di fastidio, si tratta solo di fitte acute e profonde durante lo schiacciamento dei cibi più duri sopra l’otturazione. Grazie mille per la risposta gentile ed esaustiva !

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

28% attività
20% attualità
16% socialità
MOZZO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2013
Sì è possibile avere qualche fastidio, che di norma dovrebbe rientrare tutto dopo un mese circa. Qualora i fastidi superassero questo limite un controllo è consigliato. Effettivamente non è piacevole perdere quantità di dentina per carie, questo è uno dei motivi per cui si consiglia la visita semestrale.
Dr. Diego Ruffoni
http://www.dott-diego-ruffoni.it/


[#4] dopo  
Utente 490XXX

Grazie davvero! Spero che la ricerca faccia i giusti passi in avanti per arrivare ad una spontanea rigerazione del dente cariato ! Cordiali saluti !