Utente 492XXX
Salve dottori, vi ringrazio anticipatamente per la vostra attenzione. Cerco di spiegarvi in poche righe la mia situazione.
In pochi mesi ho già estratto ben 3 denti del giudizio, ma quello che mi preoccupa sono i sintomi che si sono verificati dopo aver estratto gli ultimi due denti.
Ma andiamo per ordine...
1) a Dicembre ho estratto l’ottavo inferiore sinistro. L’estrazione è andata perfettamente, e anche il dopo. Già la sera stessa non accusavo il minimo dolore e anche nei giorni a seguire non ho avuto problemi.
2) i primi di Aprile ho estratto l’ottavo superiore sinistro. L’estrazione non è andata come speravo. Il dentista ha fatto l’anestesia ma non ha aspettato neppure 5 minuti, ha iniziato immediatamente a lavorare il dente e quindi nella mia ignoranza deduco che non aveva ancora fatto effetto quindi ho sentito abbastanza dolore. Ha continuato a fare iniezioni di anestesia per almeno mezz’ora continuando a lavorare il dente fino a quando finalmente lo ha estratto. Il post è stato fastidioso, i primi giorni ho avvertito un po’ di dolore ma sopportabile. Dopo 2/3 giorni si è presentata una febbre alta (39/39,5) e linfonodi molto ingrossati. Tutto poi si è risolto in pochi giorni.
3) il 26 aprile, quindi 6 giorni fa, ho estratto l’ottavo inferiore destro. L’estrazione è andata bene, questa volta mi sono stati dati anche dei punti di sutura. Il post è stato di nuovo fastidioso, i primi 3 giorni ho accusato del dolore che poi è svanito. Svanito il dolore al alla ferita, Domenica si è presentata nuovamente febbre alta (39/39,5) durata ben 4 giorni e linfonodi ingrossati è molto doloranti. Il dolore ad oggi è quasi nullo, al massimo avverto un po’ di fastidio causato dai punti ma ripeto, zero dolore.
I linfonodi invece continuano ad essere ingrossati e doloranti.

Mi domando quindi , è normale avere questa febbre alta dopo 3/4 giorni dall’estrazione con linfonodi ingrossati e doloranti ma senza avvertire dolore alla ferita ?
È una conseguenza dell’estrazione o devo indagare su altro?
Escludo un’infezione in quanto durante i giorni di febbre alta non avvertivo dolore alla ferita ma su questo spero possiate darmi più certezze voi.
Inoltre nella mia ignoranza mi domando: potrebbe essere tutto ciò causato dalla mano di chi ha operato?
Ci tengo a precisare che il dentista che ha estratto il primo dente è diverso da quello che mi ha estratto gli ultimi due.

Inoltre questo dentista vorrebbe già tra qualche settimana estrarre l’ultimo dente rimasto in quanto dice essere cariato ma io non ne sono convinta.
Questa febbre alta avuta 2 volte in un mese mi ha distrutta e inoltre sono più di 2 mesi che assumo antibiotici e antidolorifici/antifiammatori, il mio stomaco sta per esplodere. Cosa mi consigliate voi a riguardo?

Grazie in anticipo cari dottori

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissima utente, descrive episodi che a volte ritroviamo dopo questo tipo di avulsioni. Cambiare operatore anche psicologicamente non porta vantaggi, per questo sono da preferirsi gli ambulatori monoprofessionali. Mettendoci una pietra sopra a quello che ormai è successo, per l'ultimo dente le consiglierei di farsi mostrare la carie, con uno specchio o meglio ancora con telecamera intraorale; poi richieda per iscritto le indicazioni all'avulsione e chieda se è possibile spostare la data del prossimo intervento in un periodo a lei più favorevole.
Dr. Diego Ruffoni
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