Utente 505XXX
Chiedo cortesemente il vostro parere. Il dente 17 ricostruito con amalgama 20 anni fa mi ha iniziato a fare male alla masticazione, dopo lastra che non ha evidenziato problemi e riapertura dove non si è trovata infiltrazione il dentista ha ipotizzato mircofrattura si cuspide, dopo la limatura di questa non mi ha fatto più male. Poi una settimana ho seguito il consiglio di chiudere il dente con un grande intarsio che ricopre tutta la superficie rimanente del dente, dopo la preparazione per l’intarsio però ho avuto forte dolore anche solo a sfiorare la parte più “limata”del dente, avvistato il dentista ha comunque proceduto (sotto diga) all’adesione dell’intarsio. Ora passate 5 settimane non riesco a masticarci nulla, è inutilizzabile. Preciso che prima della preparazione all’intarsio non avevo male in quel punto preciso del dente ma tutto in un altro, che il dente è vitale e a mio parere il dolore è dovuto ad una preparazione che ci è avvicinata troppo alla camera pulpare, pecontatti controllati più volte.Ora il dentista consiglia di attendere se passa in alternativa forare l’intarsio e devitalizzare. Domanda è possibile che un dolore così passi con il tempo? Visto che ho capisti che rimuoverlo non sembra possibile si può forare in intarsio in ceramica? non si rischia che si sgretoli ? E soprattutto non di compromette il rimanente dente sottostante? Ho paura di perdere il dente. Grazie per il vostro tempo.

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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E' possibile forare l'intarsio e procedere con la devitalizzazione. Certo e'un peccato non aver pianificato in maniera diversa l'intervento anteponendo il trattamento endodontico al restauro protesico.
Se un intarsio fatto di recente ( che peraltro ha sempre manifestato problemi) si dovesse romprere mi sembra quasi ovvio che il dentista non vada a questionare sul fatto di farne uno nuovo senza riaddebbitarlo al paziente.

Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
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[#2] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Sarebbe stato più utile valutare l' eventuale interessamento pulpare prima di procedere alla cementazione dell'intarsio.Se il dolore è anche alla masticazione vanno esclusi parimenti eventuali processi infiammatori periapicali.Si chiarisca bene con l'operatore.L'intarsio se in composito si "fora"
facilmente.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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[#3] dopo  
Utente 505XXX

Buongiorno dottori, dopo aver atteso due mesi dalla cementazione dell’intarsio che ancora duole alla pressione abbiamo deciso di devitalizzare il dente sotto diga con apertura e cementazione dei canali. Durante la lavorazione verso al fine quando l’anestesia stava scemando sentivo dolore alla pressione di una radice. Al controllo radiografico mi viene detto che va tutto bene. Passati 10 giorni e poi altri 15 in dente continua a fare male alla pressione e quando viene toccato/battuto con specchietto o altro il dolore è sordo ed esteso a tutti il dente. Alle radiografie successive mi viene detto che c’è stata una piccola puorouscita di cemento da una radice è un canale non è perfettamente riempito ma che non possono essere questi i motivi del mio dolore, esclusa dalle lastre anche l’infiammazione peri apicale. Il dentista ipotizza micro frattura invisibile alle lastre e non considererà utile una riapertura dei canali perché certo che siano stati perfettamente ripuliti e non erano infetti. Consiglia di attenderne per sedere sviluppi o attendere evidenze maggiori.
Secondo voi la procedura è corretta? È grave forare una radice e mandare un pochino di cemento fuori? Non potrebbe essere quello il dolore che sento visto che non si è riassorbito?
Non riaprire i canali per non indebolirli ulteriormente ma farlo solo come ultima cosa per scongiurare una estrazione è giusto? Sono un po’ avvilita perché sono 5 mesi che sto dietro al dente, soldi spesi e trattamenti fatti e Non ho risolto molto. Grazie del vostro tempo.

[#4] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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".....Alle radiografie successive mi viene detto che c’è stata una piccola fuoriuscita di cemento da una radice è un canale non è perfettamente riempito ...."


"...Secondo voi la procedura è corretta? È grave forare una radice e mandare un pochino di cemento fuori?..."


La procedura non è corretta,così la mancata pulizia di uno o più canali,con la possibile se non certa presenza di batteri,né tantomeno la fuoriuscita di cemento dall'apice.La sintomatologia verosimilmente è quella di una infiammazione periapicale ed è tipico il dolore alla pressione.Personalmente sentirei il parere di un Collega Endodontista(colui che si occupa esclusivamente di devitalizzazioni e lavora col microscopio)per una corretta chiave di lettura.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
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