Utente 342XXX
Cari dottori,
pare sia giunto il momento di affrontare le problematiche relative ai miei denti del giudizio. Tutti e quattro inclusi orizzontalmente, uno (arcata destra superiore) mi è stato tolto lo scorso anno senza alcun problema nè dolore. Il mio dentista ha cominciato con quello sperando di risolvere il dolore che provavo allora su quello inferiore, su cui batteva masticando, che per la sua vicinanza al nervo risultava più complicato da rimuovere. Ed effettivamente da allora non ho accusato piu dolori nella parte destra. A sinistra però circa due mesi fa sia in arcata superiore che inferiore ho passato le pene dell'Inferno. L'ottavo superiore ha "bucato" il molare accanto e quello inferiore sembrerebbe stare per fare lo stesso. Vivo all'estero (Paesi Bassi) per cui mi sono recata da un dentista che ha ipotizzato avulsione di due o tre denti. Ho preferito allora fare una visita in ospedale (ospedale universitario in cui mi sono sempre trovata bene) con un chirurgo maxillo facciale. Anche lui propende per un'estrazione, in unica seduta e in anestesia locale, di tutti e tre i denti coinvolti. Il mio dentista in Italia, al quale ho fatto chiedere un parere, è rimasto quasi basito sostenendo che nella pratica clinica non si toglie più di uno o in casi particolari due denti insieme poiché in caso di complicanze queste potrebbe avere conseguenze molto più pesanti. Inoltre crede che forse uno dei due denti sopra potrebbe essere salvato. Io non so sinceramente come muovermi... Mi è parso di capire che qui l'approccio sia più "aggressivo" e che la prassi sia quella di "lavorare" semplicemente in base alla collocazione e non al numero dei denti coinvolti (rimuoverebbero ora i tre denti di sinistra e in seguito l'ottavo rimasto a destra). Oltre all'ortopanoramica non viene inoltre fatto preventivamente nessun esame particolare tipo dental scan nè profilassi antibiotica preventiva. Cosa ne pensate? Vi sarei estremamente grata se poteste consigliarmi sull'opportunità di procedere qui o meno...Grazie in anticipo!

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentilissima utente, dipende dall'esperienza dell'operatore e dall'ambiente dove viene svolto l'intervento. Le due risposte non concordanti non mi meravigliano, perché una proviene da un reparto ospedaliero e l'altra da uno studio privato. Nel reparto ospedaliero é possibile gestire le complicanze sul posto e si può risparmiare tempo e un unico dolore. Mentre in un ambulatorio non tutte le complicanze sono gestibili in quell'ambiente per cui é preferibile maggior tempo e due fasi di dolore. Non é possibile esprimere pareri se ilmterzo dente potrebbe essere salvato.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Dentalscan: se serve si fa, se non serve non si fa.

Antibiotico profilassi: si fa le sei è cardiopatica, altrementi non serve.
E probabilmente neppure dopo.

Anche io preferisco non fare di norma tutte le estrazioni assiame da tre parti differenti della bocca.
Sarebbe più semplice, impiegherei meno tempo (cosa importantissima per un ospedale), ma il trauma per lei è notevole.
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Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)