Utente
Buonasera, purtroppo soffro di alitosi da diversi anni, circa 5, e da quel giorno in cui è iniziato questo problema non c'è stato momento in cui sono stato libero anche per qualche minuto dall'alito pesante.
Odore sgradevole che non proviene solo nel momento in cui parlo, ma anche con l'espirazione.

Soffro di reflusso, ma non ho avuto sollievo nemmeno durante la cura.
Non ho più l'apparecchio ed effettuo pulizia dei denti regolarmente (professionale e non) inoltre il dentista ha garantito che non è una causa di sua competenza in questo caso specifico.


Ho letto che il problema potrebbe essere anche la patina sulla lingua (che pulisco) o comunque alcuni batteri presenti nella cavità orale.
Ho cercato e ho trovato diverse cure possibili, qual è secondo voi la migliore:
Lattoferrina, lactobacillus reuteri (GUM PerioBalance) , o lo Streptococcus salivarius denominato BLIS K12?
O altro?


Se sì, qual è la posologia migliore e la durata migliore?


Grazie mille in anticipo

[#1]  
Dr. Lorenzo Perini

24% attività
12% attualità
12% socialità
SARONNO (VA)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2020
Gentile utente, l’alitosi può avere una moltitudine di cause, valutabili con un’accurata anamnesi e visita dal vivo. In ogni caso posso comunque tentare di farle un po’ di chiarezza sull’argomento, dividendole le cause più comuni in base all’origine del problema:
- Origine orale: parodontite, lesioni cariose, cattiva igiene orale, abuso di fumo e/o alcool, litiasi tonsillare, ridotta salivazione (e quindi bocca secca) e infezioni di varia entità
- Origine gastroenterico: reflusso gastro-esofageo, dieta iperproteica (alimenti ricchi di proteine possono portare i batteri a produrre composti sulfurei), dieta ipocalorica/dimagrante e dieta a base di spezie molto forti.

Esistono anche delle patologie a carattere sistemico che si manifestano in maniera precoce attraverso l’alterazione dell’alito, come ad esempio il diabete mellito o insufficienza epatica, ma sono cause assolutamente rare e remote.
Per quanto riguarda i fermenti lattici ahimé la letteratura ancora non è concorde sulla loro efficacia. La soluzione dipenderà dalla risoluzione del problema all’origine, valutabile ovviamente solo da un collega.
Dr. Lorenzo Perini

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, innanzitutto grazie per la celere risposta.
Possiamo escludere parodontite, carie, cattiva igiene orale e ridotta salivazione. Non fumo e non bevo.
Per quanto riguarda la dieta le posso dire che è abbastanza varia e comunque non penso possa essere la causa considerando che il problema persiste da anni. E per l'età e il fatto che il problema proprio come detto va avanti da anni escluderei anche patologie gravi come diabete e insufficienza epatica.
Il reflusso gastroesofageo è stato diagnosticato ma ho anche eseguito la terapia ma non ha portato beneficio.
Per questo non mi restava che provare tra quelle possibili soluzioni che ho trovato in qualche ricerca, ovviamente mi dica lei

[#3] dopo  
Utente
Purtroppo per ora non ho molte opzioni, dal dentista vado regolarmente, la gastroscopia l'ho fatta e una visita dall'otorino anche. Pertanto vorrei sapere un suo parere. (la situazione non cambia nemmeno dopo il lavaggio dei denti/colluttorio ecc) per questo avevo trovato quelle "cure" a possibili alterazioni della flora orale che potrebbero causare alitosi.
Nella speranza di risposte, saluti

[#4] dopo  
Utente
Qualcheduno potrebbe gentilmente rispondere?

[#5]  
Dr. Lorenzo Perini

24% attività
12% attualità
12% socialità
SARONNO (VA)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2020
Come le ho precedentemente risposto, purtroppo la letteratura non è concorde sull’utilizzo di integratori volti alla rimodulazione del microbioma orale. È difficilissimo poterlo controllare, e le sue modifiche spesso dipendono da condizioni secondarie al cavo orale (ad esempio periodi di forte stress). Ribadisco la necessitá di una visita da un patologo orale, vedrá che le risolverà il problema.
Dr. Lorenzo Perini