Utente 134XXX
Buona sera, ho 32 anni e sono appena stata operata di cancro alla mammella. Le fornisco il quadro della situazione per poi porle alcune domande.
Il 23 novembre sono stata operata una prima volta per la rimozione di quello che si pensava essere un fibroadenoma, il chirurgo ha però subito avuto il sospetto che fosse un tumore maligno e infatti si è rivelato un ca. duttale infiltrante G3 di 3x2.8 cm con invasione di piccoli vasi. Il 3 dicembre sono stata sottoposta a radicalizzazione chirurgica con quadrantectomia + resezione del linfonodo sentinella.
Questi i risultati dell'esame istologico: un microfocolaio di ca. duttale infiltrante G3 + focolaio di ca. duttale in situ; linfonodo sentinella positivo per micrometastasi, altri 20 linfonodi negativi. ER 40%, PgR 0%, Ki 67 35%, FISH amplificato.
In un altro passaggio del referto il ca. viene definito pT2pN1.
Questa la terapia proposta dall'oncologo: radioterapia complementare, chemioterapia + trastuzumab, LH-RH analogo per blocco ovarico.

Queste le mie domande:
1. cosa significa la sigla G3?
2. cosa significano ER 40%, PgR 0%, Ki 67 35%, FISH amplificato? Sono valori preoccupanti?
3. cosa significa se il ca. è pT2pN1?
4. la chemioterapia (mi hanno proposto 6 cicli in 4 mesi) è veramente necessaria?
5. è automatico che mi cadranno i capelli? e per quanto riguarda ciglia e sopracciglia?

Grazie per l'attenzione e scusi per le tante domande ma l'idea della chemioterapia mi spaventa moltissimo.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Penso sia necessaria la terapia adiuvante proposta a causa di diversi parametri sfavorevoli e a causa della sua età.
I parametri sono quelli di cui chiede spiegazione, ma se pur in parte sfavorevoli sono predittivi di una buona risposta alle terapie e pertanto stia tranquilla....con tanti auguri.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 134XXX

Gentile dott. Catania,
grazie della sua risposta.
Mi potrebbe dire perché sfavorevoli e cosa fa, invece, prevedere una buona risposta alle terapie?
e per quanto riguarda la perdita dei capelli, è sempre assicurata?
Scusi l'insistenza ma finché sono stata seguita dal senologo ero tranquilla, ora invece l'oncologo mi ha fatto venire mille paranoie.
ancora grazie

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Dipende dal tipo di farmaci impiegati. Si tratta, se c'è, di un fenomeno comunque transitorio. Non può esimersi dal discuterne nei dettagli con il suo oncologo. E' nel suo pieno diritto, ci mancherebbe altro.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 134XXX

Quindi la perdita di capelli non è "assicurata" come mi ha invece detto il mio oncologo...
e in merito ai parametri sfavorevoli? il chirurgo-senologo (persona meravigliosa che mi ha ispirato da subito fiducia al 100%) mi ha detto che ha tirato un sospiro di sollievo quando ha visto i 20 linfonodi negativi perché questo significa che ci sarà guarigione completa, l'oncologo invece ha parlato di sopravvivenza al tumore alla mammella nell'ordine dell'85-90%, non mi ero posta, per il mio caso, il problema della sopravvivenza...
visto il mio referto istologico, Lei come vede la mia situazione?
ancora grazie

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Io non parlo mai di percentuali. L'interessamento linfonodale è senz'altro uno dei parametri più importanti
ma non è l'unico da considerare e quindi mi sembra più completa la risposta del suo oncologo.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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